Informativa tecnica
Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale
Qui descriviamo direttamente come abbiamo costruito i nostri servizi, quali provider utilizziamo e quali controlli applichiamo. Dichiariamo ciò che facciamo realmente, senza attribuirci modelli, addestramenti o certificazioni che non possediamo.
Ultimo aggiornamento tecnico: 31 luglio 2026
Traguardo verificato · 30 luglio 2026
Abbiamo ottenuto la ZDR Google per il nostro progetto Gemini API
Il team Generative AI Services di Google ha approvato la nostra richiesta di eccezione al prompt logging destinato al monitoraggio degli abusi. Secondo la documentazione Gemini, con l'approvazione i contenuti dell'utente e i metadati identificabili vengono eliminati prima della registrazione; il record tecnico risultante è sanificato.
Protezione su due livelli verificabili
1. Abbiamo ottenuto la ZDR Google
L'eccezione riguarda il nostro progetto Gemini API dichiarato e limita la conservazione del contenuto presso il provider secondo il profilo approvato.
2. Abbiamo costruito un backend controllato
Nelle funzioni didattiche verificate il browser dell'utente non chiama direttamente i provider. Facciamo passare le richieste dal backend di Architettura OI, con credenziali server-side, minimizzazione e, nei flussi Gemini coperti, chiamate stateless e controlli anti-regressione.
L'approvazione riguarda lo specifico progetto Gemini API e non costituisce una certificazione generale dell'intera piattaforma. I dati che l'utente sceglie di salvare nell'applicazione e gli altri provider seguono condizioni distinte, documentate più avanti.
Verifica il nostro risultatoArchitettura effettivamente utilizzata
PEI Assistant ed EquiAssistant
Effettuiamo la generazione e l'analisi testuale tramite OpenAI API e le integriamo in Architettura OI, il sistema applicativo proprietario che abbiamo sviluppato per trasformare capacità IA generaliste in un'esperienza specialistica destinata alla scuola.
La qualifica “proprietaria” riguarda Architettura OI e non i modelli dei provider. Non addestriamo, non effettuiamo fine-tuning e non possediamo i pesi dei modelli utilizzati.
Analisi di immagini e documenti
Effettuiamo l'analisi visiva, l'estrazione e la strutturazione del testo e, quando richiesta, la preparazione di una prima bozza della “Descrizione del Discente” tramite Gemini API come parte di Architettura OI. Inviamo i file al provider solo dopo una conferma esplicita dell'utente.
Produzione editoriale e contenuti multimediali
Il flusso editoriale delle news è separato dai dati inseriti in PEI Assistant ed EquiAssistant. La ricerca e la stesura dei nuovi articoli possono impiegare modelli eseguiti localmente e strumenti di ricerca web per consultare fonti pubbliche. Alcuni flussi multimediali usano inoltre strumenti locali per immagini e sintesi vocale. I dati degli studenti presenti negli strumenti didattici non sono riutilizzati per questo flusso editoriale.
Configurazioni degli account verificate
Il 27 luglio 2026 abbiamo controllato direttamente gli account e le chiavi installate nel backend locale e nel server di produzione, senza pubblicare né trasferire i relativi segreti.
OpenAI API a consumo
- Fatturazione API pay-as-you-go attiva.
- Condivisione volontaria di feedback, dati di valutazione, input e output con OpenAI disattivata nell'organizzazione.
- Memorizzazione applicativa opzionale disattivata nelle richieste didattiche verificate tramite
store=false.
Gemini API Paid
- La chiave presente in produzione corrisponde al progetto Gemini a pagamento.
- Cloud Billing attivo e piano AI Studio di livello a pagamento.
- La chiave di produzione è associata a un service account dedicato ed è limitata alla Gemini API e all'IP del server.
- Eccezione al prompt logging per il monitoraggio degli abusi approvata da Google il 30 luglio 2026 per il progetto numero
77022326671.
DPA e trasferimenti
Per i servizi API si applicano i Data Processing Addendum dei provider. Il DPA OpenAI è incorporato nel contratto dei servizi e, per clienti nello Spazio economico europeo, individua OpenAI Ireland Ltd.; disciplina inoltre i trasferimenti successivi mediante decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard. Gemini API Paid è elencata da Google tra i servizi soggetti al proprio DPA. Questi contratti costituiscono una garanzia importante, ma non rendono automaticamente lecito qualunque dato inserito né sostituiscono base giuridica, minimizzazione, DPIA ed eventuale accordo con l'istituzione scolastica.
API non significa assenza di trattamento esterno
Nelle funzioni didattiche non usiamo account consumer di ChatGPT o Gemini: eseguiamo le chiamate API dal nostro server. Questo ci consente controlli applicativi più precisi, ma comporta comunque la trasmissione dei dati necessari ai fornitori indicati sopra. Il pagamento dell'API, da solo, non garantisce qualità, sicurezza o conformità: il vantaggio deriva dalla combinazione tra condizioni del servizio a pagamento, configurazioni dell'account, minimizzazione nel backend, flussi specializzati e revisione umana.
L'approvazione ZDR riguarda il progetto Gemini API e non rende l'intera piattaforma “offline” o universalmente “zero retention”. I dati applicativi che l'utente sceglie di salvare, gli altri provider e ogni eventuale sistema di logging seguono finalità e regole distinte.
- Secondo la documentazione OpenAI, i dati inviati all'API non sono usati per addestrare i modelli salvo adesione volontaria; i log standard di monitoraggio degli abusi possono contenere prompt e risposte ed essere conservati fino a 30 giorni. Le richieste applicative disabilitano la memorizzazione opzionale dello stato dove supportato, ma questo non equivale alla Zero Data Retention contrattuale.
- Usiamo Gemini API in produzione sul progetto a pagamento con Cloud Billing attivo. Google ha approvato la nostra richiesta di eccezione al prompt logging per il progetto numero
77022326671. La documentazione Gemini indica che prompt, risposte e metadati identificabili vengono eliminati prima della registrazione per l'abuse monitoring e che il record residuo è sanificato. - Nei flussi Gemini verificati escludiamo con Architettura OI le funzioni opzionali che prevedono cicli di conservazione separati o non compatibili con il profilo adottato. Ogni futura abilitazione richiederà una valutazione tecnica distinta.
- Le versioni tecniche possono cambiare per disponibilità, sicurezza o qualità. Per evitare informazioni rapidamente obsolete, dichiariamo provider, finalità e Architettura OI senza legare il servizio al nome o alla versione di un singolo modello. Un cambiamento sostanziale del fornitore o delle finalità richiede l'aggiornamento di questa pagina e dell'informativa privacy.
Minimizzazione dei dati scolastici
PEI e PDP possono contenere informazioni riferite a minori e dati relativi alla salute. L'utente deve inserire solo le informazioni strettamente necessarie alla funzione richiesta e deve essere autorizzato a trattarle.
Regola operativa
Usare iniziali o pseudonimi e omettere codice fiscale, indirizzo, recapiti, nome della scuola e ogni altro identificativo non necessario. Non caricare un'intera certificazione clinica quando è sufficiente descrivere in modo essenziale il bisogno educativo o il profilo di funzionamento.
Quando il nostro backend recupera automaticamente il profilo di uno studente per elaborare strategie o adattamenti, escludiamo dal prompt il nome e la scuola. Rimane responsabilità dell'utente evitare di reinserire identificativi nei campi liberi o nei documenti caricati.
Revisione umana e limiti dell'output
Gli output sono bozze di supporto. Possono contenere omissioni, formulazioni non aggiornate o proposte non adatte al caso concreto. Non costituiscono diagnosi, pareri legali, certificazioni di conformità né decisioni automatizzate sul percorso scolastico.
Il docente e gli organi collegiali competenti devono verificare contenuto, obiettivi, misure, equipollenza e riferimenti normativi prima dell'uso. L'approvazione di un PEI o di una verifica non viene delegata al modello.
Che cosa significa “Laboratorio IA Offline”
È il nome di una sezione editoriale dedicata a sistemi locali, privacy, API e governance. Non indica che PEI Assistant, EquiAssistant o tutte le funzioni del sito operino offline. Le pagine del Laboratorio specificano di volta in volta se una soluzione è locale, cloud o ibrida.
Documenti collegati
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