Informativa tecnica
Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale
Qui descriviamo direttamente come abbiamo costruito i nostri servizi, quali provider utilizziamo e quali controlli applichiamo. Dichiariamo ciò che facciamo realmente, senza attribuirci modelli, addestramenti o certificazioni che non possediamo.
Ultimo aggiornamento tecnico: 1 ottobre 2026
Zero Data Retention · Google Cloud UE · dal 30 settembre 2026
PEI Assistant: i contenuti non restano né presso Google né presso di noi
Tutte le funzioni IA di PEI Assistant ed EquiAssistant passano da Google Cloud (Gemini Enterprise Agent Platform, già Vertex AI), con elaborazione nell'Unione europea: le sezioni del PEI, la Descrizione del Discente, l'estrazione del testo dai documenti e la generazione di analisi, strategie e verifiche. Per il nostro progetto Google ha approvato, con email del 30 luglio 2026, l'eccezione al prompt logging per il monitoraggio degli abusi, su nostra richiesta: non è un'impostazione predefinita del servizio. La registrazione di richieste e risposte non è attiva e la cache in memoria del fornitore è disattivata. Sono le condizioni con cui Google descrive la Zero Data Retention.
Protezione su due livelli verificabili
1. Google non conserva i contenuti
Eccezione al prompt logging approvata da Google il 30 luglio 2026, su nostra richiesta, per il progetto Google Cloud numero 77022326671; registrazione di richieste e risposte non attiva, cache in memoria disattivata dal 30 settembre 2026, chiamate stateless verso l'endpoint dell'Unione europea.
2. Noi non salviamo il PEI
Il browser dell'utente non chiama direttamente i provider: le richieste passano dal backend di Architettura OI, con credenziali solo sul server. Le sezioni generate tornano solo al browser e non vengono salvate nel database; nei log del sito restano solo metadati, mai testo, e controlli anti-regressione lo verificano a ogni rilascio.
La Zero Data Retention riguarda il fornitore IA e non costituisce una certificazione generale dell'intera piattaforma. I dati che l'utente sceglie di salvare nell'applicazione, come i profili degli studenti di EquiAssistant, seguono condizioni distinte, descritte nella Privacy Policy.
Verifica le provePEI Assistant e app di chat: dove restano i dati Scheda per il dirigente e il DPO
Architettura effettivamente utilizzata
PEI Assistant: le sezioni del PEI
Generiamo le sezioni del PEI con modelli Gemini tramite Google Cloud Gemini Enterprise Agent Platform, sull'endpoint dell'Unione europea, e le integriamo in Architettura OI, il sistema applicativo proprietario che abbiamo sviluppato per trasformare capacità IA generaliste in un'esperienza specialistica destinata alla scuola. Le istruzioni restano sul server; le sezioni generate tornano al browser e non vengono salvate: restano nella pagina finché l'utente non le copia.
La qualifica “proprietaria” riguarda Architettura OI e non i modelli dei provider. Non addestriamo, non effettuiamo fine-tuning e non possediamo i pesi dei modelli utilizzati.
Analisi di immagini e documenti
La prima bozza della “Descrizione del Discente” e l'estrazione e strutturazione del testo per le verifiche usano lo stesso percorso di PEI Assistant: Google Cloud nell'Unione europea, con Zero Data Retention. Inviamo i file solo dopo una conferma esplicita dell'utente e non li archiviamo. La bozza della Descrizione del Discente viene salvata nel profilo dello studente.
EquiAssistant
Dal 1° ottobre 2026 anche la generazione e l'analisi testuale di EquiAssistant (analisi dei contenuti, strategie didattiche, verifiche e impaginazione) usano lo stesso percorso di PEI Assistant: Google Cloud nell'Unione europea, con Zero Data Retention, sempre come parte di Architettura OI. EquiAssistant può inviare anche i dati del PEI o del PDP salvati nell'account, quando servono alla richiesta.
Produzione editoriale e contenuti multimediali
Il flusso editoriale delle news è separato dai dati inseriti in PEI Assistant ed EquiAssistant. La ricerca e la stesura dei nuovi articoli possono impiegare modelli eseguiti localmente e strumenti di ricerca web per consultare fonti pubbliche. Alcune attività sugli articoli pubblicati, come la classificazione e la descrizione delle immagini, usano Gemini API, e gli strumenti interni della redazione possono usare OpenAI API: nessuno di questi flussi riceve dati degli utenti. Alcuni flussi multimediali usano inoltre strumenti locali per immagini e sintesi vocale. I dati degli studenti presenti negli strumenti didattici non sono riutilizzati per questo flusso editoriale.
Configurazioni degli account verificate
Il 27 luglio e il 30 settembre 2026 abbiamo controllato direttamente gli account, le chiavi e le configurazioni installate nel server di produzione, senza pubblicare né trasferire i relativi segreti.
Google Cloud: Agent Platform
- Progetto Google Cloud numero
77022326671, con Cloud Billing attivo. - Eccezione al prompt logging per il monitoraggio degli abusi approvata da Google il 30 luglio 2026.
- Registrazione di richieste e risposte non configurata, cioè disattivata.
- Cache in memoria del fornitore disattivata dal 30 settembre 2026.
- Endpoint multi-regione dell'Unione europea.
OpenAI API, solo strumenti editoriali interni
- Fatturazione API pay-as-you-go attiva.
- Condivisione volontaria di feedback, dati di valutazione, input e output con OpenAI disattivata nell'organizzazione.
- Memorizzazione applicativa opzionale disattivata tramite
store=false. - Dal 1° ottobre 2026 non riceve più contenuti degli utenti: anche EquiAssistant è passato a Google Cloud.
Gemini API Paid, solo flussi editoriali
- La chiave presente in produzione corrisponde al progetto Gemini a pagamento, con Cloud Billing attivo e piano AI Studio di livello a pagamento.
- Non riceve contenuti degli utenti: l'eccezione approvata da Google vale per l'uso tramite Google Cloud, per questo PEI Assistant e l'analisi dei documenti passano da Agent Platform.
DPA e trasferimenti
Per i servizi API si applicano gli accordi sul trattamento dei dati dei provider. Per Google Cloud valgono il Cloud Data Processing Addendum, con Google responsabile del trattamento, e l'impegno a non usare i dati per addestrare i modelli; l'elaborazione avviene nell'Unione europea. Per gli strumenti editoriali su OpenAI, il DPA OpenAI è incorporato nel contratto dei servizi e, per clienti nello Spazio economico europeo, individua OpenAI Ireland Ltd.; disciplina inoltre i trasferimenti successivi mediante decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard. Questi contratti costituiscono una garanzia importante, ma non rendono automaticamente lecito qualunque dato inserito né sostituiscono base giuridica, minimizzazione, DPIA ed eventuale accordo con l'istituzione scolastica.
API non significa assenza di trattamento esterno
Nelle funzioni didattiche non usiamo account consumer di ChatGPT o Gemini: eseguiamo le chiamate API dal nostro server. Questo ci consente controlli applicativi più precisi, ma comporta comunque la trasmissione dei dati necessari ai fornitori indicati sopra. Il pagamento dell'API, da solo, non garantisce qualità, sicurezza o conformità: il vantaggio deriva dalla combinazione tra condizioni del servizio a pagamento, configurazioni dell'account, minimizzazione nel backend, flussi specializzati e revisione umana.
La Zero Data Retention riguarda il fornitore IA di PEI Assistant ed EquiAssistant e non rende l'intera piattaforma “offline” o universalmente “zero retention”. I dati applicativi che l'utente sceglie di salvare, gli altri provider e i log del sito seguono finalità e regole distinte.
- Per gli strumenti editoriali interni che usano OpenAI API: secondo la documentazione OpenAI, i dati inviati all'API non sono usati per addestrare i modelli salvo adesione volontaria; i log standard di monitoraggio degli abusi possono contenere prompt e risposte ed essere conservati fino a 30 giorni. Le richieste applicative disabilitano la memorizzazione opzionale dello stato dove supportato, ma questo non equivale alla Zero Data Retention.
- La documentazione di Google Cloud elenca le condizioni per la Zero Data Retention su Agent Platform: eccezione al prompt logging, nessuna registrazione di richieste e risposte, nessun grounding con Google Search o Google Maps, nessuna ripresa di sessione della Live API. La cache in memoria è ammessa, ma l'abbiamo disattivata. Alla verifica del 30 settembre 2026 rispettiamo tutte queste condizioni.
- Sulla Gemini API, usata solo per i flussi editoriali, Google registra prompt e risposte per un periodo limitato per rilevare abusi e, per una Zero Data Retention garantita, rimanda a Vertex AI, oggi Agent Platform: per questo non vi passano contenuti degli utenti.
- Nei flussi Gemini verificati escludiamo con Architettura OI le funzioni opzionali che prevedono cicli di conservazione separati o non compatibili con il profilo adottato. Ogni futura abilitazione richiederà una valutazione tecnica distinta.
- Le versioni tecniche possono cambiare per disponibilità, sicurezza o qualità. Per evitare informazioni rapidamente obsolete, dichiariamo provider, finalità e Architettura OI senza legare il servizio al nome o alla versione di un singolo modello. Un cambiamento sostanziale del fornitore o delle finalità richiede l'aggiornamento di questa pagina e dell'informativa privacy.
Minimizzazione dei dati scolastici
PEI e PDP possono contenere informazioni riferite a minori e dati relativi alla salute. L'utente deve essere autorizzato a trattarle e inserire solo le informazioni che servono alla funzione richiesta.
Regola operativa
Togliere nome e cognome non rende anonimi i dati: per la scuola, che sa a chi si riferiscono, restano dati personali. In PEI Assistant ed EquiAssistant puoi quindi lavorare sul contenuto reale che serve al PEI o al PDP, come profilo di funzionamento, diagnosi e osservazioni, senza alterarlo: il fornitore IA non lo conserva e PEI Assistant non salva il PEI generato. Nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, recapiti e nome della scuola non servono alla generazione: aggiungili nel documento finale.
Quando il nostro backend recupera automaticamente il profilo di uno studente per elaborare strategie o adattamenti, escludiamo dal prompt il nome e la scuola. Rimane responsabilità dell'utente evitare di reinserire identificativi nei campi liberi o nei documenti caricati.
Revisione umana e limiti dell'output
Gli output sono bozze di supporto. Possono contenere omissioni, formulazioni non aggiornate o proposte non adatte al caso concreto. Non costituiscono diagnosi, pareri legali, certificazioni di conformità né decisioni automatizzate sul percorso scolastico.
Il docente e gli organi collegiali competenti devono verificare contenuto, obiettivi, misure, equipollenza e riferimenti normativi prima dell'uso. L'approvazione di un PEI o di una verifica non viene delegata al modello.
Che cosa significa “Laboratorio IA Offline”
È il nome di una sezione editoriale dedicata a sistemi locali, privacy, API e governance. Non indica che PEI Assistant, EquiAssistant o tutte le funzioni del sito operino offline. Le pagine del Laboratorio specificano di volta in volta se una soluzione è locale, cloud o ibrida.
Documenti collegati
Per categorie di dati, finalità, destinatari, tempi di conservazione e diritti consulta la Privacy Policy. Per le condizioni d'uso e le responsabilità sulla revisione consulta i Termini e Condizioni.