Contesto e motivazioni dell'iniziativa sindacale
Nel pomeriggio odierno, il segretario nazionale della UIL Scuola Rua, Paolo Pizzo, ha incontrato un articolato gruppo di insegnanti tecnico-pratici specializzati sul sostegno (DISS), coinvolgendo oltre 250 rappresentanti di categoria. Questo evento ha rappresentato un momento di confronto diretto, volto a evidenziare le criticità e le richieste avanzate dalla categoria, che negli ultimi tempi ha fatto sentire la propria voce anche attraverso interventi nelle sedi parlamentari e nelle principali istituzioni scolastiche.
Il problema cruciale: disuguaglianze nelle graduatorie di sostegno
Durante l'incontro si sono raccolte numerose testimonianze riguardanti la situazione di discriminazione e penalizzazione che interessa gli insegnanti tecnico-pratici in relazione alle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). La principale criticità concerne la differenza di punteggio prevista dalla tabella dei titoli stabilita dall'Ordinanza Ministeriale.
Più nello specifico, la disparità tra le due categorie si traduce in:
- Per gli insegnanti teorici: fino a 36 punti, suddivisi in 12 punti per l’abilitazione e 24 punti per altri titoli.
- Per gli insegnanti tecnico-pratici: massimo 12 punti, attribuiti esclusivamente per il voto di abilitazione.
Questa differenza di 24 punti appare ingiustificata, considerando che i percorsi di specializzazione sono sostanzialmente identici per entrambe le figure professionali.
Le criticità del sistema di ponderazione dei titoli
Paolo Pizzo ha rimarcato come questa disparità costituisca una vera e propria discriminazione, poiché il percorso di formazione, con modalità, contenuti, crediti, tirocini, costi e esame finale, è analogo per entrambi i gruppi di docenti. La differenza di punteggio influisce in modo negativo sulla collocazione nelle graduatorie di I fascia, penalizzando in modo significativo gli insegnanti tecnico-pratici rispetto ai colleghi delle discipline teoriche.
Richiesta di intervento immediato e risolutivo
Per la UIL Scuola Rua, la correzione di questa disparità è diventata una priorità assoluta, tanto più in vista dell’aggiornamento delle graduatorie provinciali. L’organizzazione sindacale reclama al Ministero dell’Istruzione regole chiare, eque e definitive, capaci di valorizzare il lavoro e le competenze dei docenti tecnico-pratici, riconoscendo la loro professionalità con pari dignità rispetto ai colleghi delle discipline teoriche.
Questa esigenza si pone inoltre in un contesto di proroga di tre anni dell’Ordinanza Ministeriale sulle GPS, proroga decisa senza il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, e che estende di fatto la validità delle graduatorie fino al 2026.
Impegno della UIL e prossime azioni
Paolo Pizzo ha concluso affermando che la UIL Scuola Rua continuerà a rappresentare la voce di questa categoria spesso trascurata, chiedendo al Ministero di intervenire per eliminare ogni forma di disparità e favorire procedure di assunzione e chiamate più trasparenti e meritocratiche. Solo attraverso un intervento deciso si potrà garantire un sistema più giusto, rispettoso delle competenze e della professionalità di tutti i docenti coinvolti.
FAQs
Incontro tra UIL Scuola e oltre 250 insegnanti tecnico-pratici: l'appello per un intervento urgente sulla disparità nelle graduatorie di sostegno
Domande frequenti su UIL Scuola incontra 250 insegnanti tecnico-pratici e la disparità nelle graduatorie di sostegno
L'incontro ha rappresentato un momento di confronto importante, in cui UIL Scuola ha ascoltato le testimonianze e le richieste di insegnanti tecnico-pratici specializzati sul sostegno, evidenziando le criticità riguardanti la disparità nelle graduatorie di sostegno e promuovendo interventi urgenti da parte delle istituzioni.
Il problema centrale consiste nella disparità di punteggio tra insegnanti teorici e tecnico-pratici nelle graduatorie provinciali per le supplenze, con i primi avendo un punteggio massimo di 36 punti e i secondi solo 12, creando una evidente discriminazione.
La differenza di punteggio limita le possibilità di collocazione nelle graduatorie di I fascia, penalizzando gli insegnanti tecnico-pratici rispetto ai colleghi delle discipline teoriche, e compromette la loro piena valorizzazione professionale.
Poiché i percorsi di specializzazione, formazione, crediti e tirocinio sono sostanzialmente identici per entrambe le figure professionali, la differenza di punteggio di 24 punti appare ingiustificata e discriminatoria.
UIL Scuola considera questa disparità come una forma di discriminazione e ne richiede la correzione immediata, per garantire pari dignità e opportunità tra tutte le figure di insegnanti coinvolte nel sistema di sostegno.
UIL Scuola chiede al Ministero dell'Istruzione di intervenire approvando regole chiare, eque e definitive, che riconoscano e valorizzino le competenze dei docenti tecnico-pratici, eliminando le disparità di punteggio nelle graduatorie.
La proroga, decisa senza coinvolgimento sindacale, estende la validità delle graduatorie ma mantiene le disparità esistenti, rendendo urgente un intervento correttivo prima dell'aggiornamento del 2026.
UIL Scuola continuerà a rappresentare e lottare per i diritti degli insegnanti tecnico-pratici, chiedendo interventi immediati per eliminare le disparità e promuovere procedure di chiamata più trasparenti e meritocratiche.
Se non si interviene, continuerà la discriminazione nei confronti degli insegnanti tecnico-pratici, con ripercussioni negative sulla loro carriera, motivazione e sulla qualità complessiva del sistema di sostegno scolastico.
Attraverso interventi normativi e procedure chiare, che riconoscano le competenze di tutti i docenti coinvolti, eliminando le differenze di punteggio e garantendo pari opportunità di inserimento nelle graduatorie.