L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria ha ufficializzato l’apertura delle procedure per l’assegnazione dei fondi destinati alla promozione dei viaggi nella memoria ai campi di concentramento nazisti per l’anno scolastico 2026-2027. L’iniziativa, che si inserisce in un solido quadro normativo volto a preservare la coscienza civica delle nuove generazioni, mira a sostenere le istituzioni scolastiche nella realizzazione di percorsi didattici e formativi che permettano agli studenti di confrontarsi direttamente con la realtà storica della Shoah e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e dai deportati militari e politici italiani.
Secondo l’Avviso Prot. n. 22234 del 27.10.2026, le risorse finanziarie messe a disposizione per la regione Umbria ammontano a un totale di 48.480,00 euro. Tale cifra, derivante da una ripartizione ministeriale complessiva di 2 milioni di euro annui per l'intera nazione, è destinata a coprire le spese necessarie per l'organizzazione dei viaggi, garantendo che le scuole possano promuovere queste attività senza gravare eccessivamente sui bilanci interni, nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica.
Il bando stabilisce criteri rigorosi per la partecipazione e la selezione dei progetti, ponendo l'accento sulla qualità dei percorsi formativi e sulla capacità delle scuole di coinvolgere gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado. La procedura prevede una graduatoria regionale, redatta da una commissione specifica, che assegnerà i fondi fino a esaurimento delle risorse disponibili, privilegiando le proposte che dimostrano una solida metodologia didattica e una chiara capacità di monitoraggio degli obiettivi educativi.
Cosa dice la Legge 211/2000 (art. 2) in sintesi
La normativa di base, ovvero la Legge 20 luglio 2000, n. 211, disciplina l'istituzione del Giorno della Memoria. L'articolo 2 stabilisce l'obbligo di organizzare, in occasione di tale ricorrenza, cerimonie, iniziative e momenti comuni di narrazione e riflessione, con particolare attenzione alle scuole di ogni ordine e grado. L'obiettivo primario è la conservazione della memoria storica di un periodo tragico e oscuro della storia italiana ed europea, affinché eventi simili non possano più ripetersi.
Cosa dice la Legge 46/2025 (art. 2) in sintesi
La Legge 25 marzo 2025, n. 46, ha introdotto modifiche sostanziali alla normativa precedente, inclusa la creazione dell'articolo 2-bis. Questa disposizione istituisce un fondo specifico presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, con una dotazione di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Il fondo è destinato esclusivamente a promuovere e incentivare i "viaggi nella memoria" per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado, finalizzati alla maturazione della coscienza civica rispetto alla Shoah.
Cosa dice la Legge 196/2009 in sintesi
La Legge 31 dicembre 2009, n. 196, fornisce il supporto contabile necessario per la gestione delle risorse. In particolare, l'articolo 34-quater permette la reiscrizione annuale, in coerenza con gli obiettivi programmati di finanza pubblica, di somme corrispondenti agli importi dei residui passivi perenti eliminati, consentendo così la programmazione pluriennale dei fondi destinati alle finalità educative e di arricchimento dell'offerta formativa.
Cosa dice il D.M. 238/2025 (art. 2) in sintesi
Il Decreto Ministeriale 28 novembre 2025, n. 238, definisce le modalità operative di utilizzo delle risorse del fondo. L'articolo 2 specifica che la ripartizione delle risorse tra gli Uffici Scolastici Regionali avviene proporzionalmente al numero di studenti iscritti. Inoltre, definisce le spese ammissibili, che includono pernottamenti, vitto, ingressi a musei e mostre con accompagnamento di guide turistiche, nonché gli spostamenti necessari per il percorso didattico.
Cosa dice il D.P.R. 445/2000 (art. 1) in sintesi
Il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, fornisce la cornice per la validità delle dichiarazioni presentate dalle scuole. L'articolo 1 definisce i documenti amministrativi e le dichiarazioni sostitutive di certificazione, strumenti fondamentali per la presentazione delle istanze senza dover produrre certificati cartacei per ogni singolo dato, semplificando la burocrazia per i dirigenti scolastici.
Cosa dice il D.M. 5/2026 in sintesi
Il Decreto Ministeriale 14 gennaio 2026, n. 5, riguarda la designazione del Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD) presso il Ministero. Sebbene non contenga norme specifiche sui viaggi nella memoria, esso garantisce la conformità del trattamento dei dati personali degli studenti e dei docenti durante l'intero iter di partecipazione al bando regionale.
Contesto e precedenti
L'istituzione di questi fondi risponde a una necessità storica di rafforzare l'educazione civica attraverso l'esperienza diretta. Storicamente, la gestione di tali risorse è stata frammentata, ma l'introduzione della Legge 46/2025 ha fornito una struttura stabile e pluriennale (2025-2027) per garantire la continuità dei progetti. La precedente gestione dei fondi per la memoria era spesso soggetta a disponibilità residue, mentre l'attuale normativa assicura una dotazione certa di 2 milioni di euro annui a livello nazionale, ripartiti tra le regioni in base ai parametri demografici degli studenti.
Un elemento di rilievo nel contesto attuale è la nomina del Liceo Statale “Jacopone da Todi” di Todi (PG) come scuola polo regionale per la gestione dei fondi, scelta effettuata con Decreto Direttoriale del 10 settembre 2026. Questa scelta operativa mira a centralizzare la gestione amministrativa e la verifica delle progettualità, garantendo che le risorse vengano utilizzate in modo trasparente e coerente con le linee guida del Ministero.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per le scuole secondarie di secondo grado (statali e paritarie) dell'Umbria, il bando apre una finestra di opportunità concreta per finanziare viaggi di alta qualità didattica. Le istituzioni scolastiche devono agire tempestivamente per presentare una singola proposta progettuale che sia coerente con le finalità della Shoah e della memoria dei campi di concentramento.
Ecco i passaggi operativi e i requisiti chiave per accedere ai finanziamenti:
- Scadenza perentoria: Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite posta certificata (pec) all'indirizzo drum@postacert.istruzione.it entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 13 novembre 2026.
- Documentazione richiesta: È necessario compilare l'Allegato 1 (Istanza) includendo: informazioni su progettualità pregresse, descrizione del progetto (max 4000 caratteri), percorsi formativi di preparazione, metodologie, tempi, numero classi/studenti/accompagnatori, coinvolgimento di esperti, azioni di monitoraggio e valutazione.
- Spese coperte: Il finanziamento è destinato esclusivamente a vitto, alloggio, ingressi a musei/mostre con guide, spostamenti e costi per i docenti accompagnatori.
- Requisiti tecnici: La domanda deve essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, dalla presa visione dell'informativa sul trattamento dati e dalla firma digitale del Dirigente Scolastico.
- Monitoraggio: L'Ufficio Scolastico Regionale effettuerà verifiche in itinere e finali sull'utilizzo dei fondi, con la possibilità di riutilizzo di eventuali economie per le medesime finalità.
I docenti coinvolti dovranno predisporre i percorsi didattici e formativi che precedono e accompagnano il viaggio, assicurandosi che gli obiettivi di apprendimento siano chiaramente definiti e misurabili. Le segreterie scolastiche hanno il compito critico di gestire l'invio della PEC e di assicurarsi che tutti i dati dell'istanza siano aggiornati e corretti, poiché candidature incomplete o fuori tempo non saranno accettate.
Le posizioni
Sebbene il dossier non riporti dichiarazioni sindacali dirette sull'assegnazione specifica dei 48.480,00 euro per l'Umbria, il contesto generale evidenzia l'importanza di questi fondi per la copertura dei posti vacanti e la riduzione del ricorso alle supplenze annuali attraverso percorsi formativi strutturati. Le organizzazioni sindacali hanno storicamente sottolineato la necessità di dare centralità alla scuola e ripartire in sicurezza le risorse, garantendo che i criteri di graduatoria siano trasparenti e non discriminatori.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Budget Totale Regione Umbria | 48.480,00 euro |
| Scadenza Presentazione Domanda | 13 novembre 2026, ore 23:59 |
| Termine ultimo realizzazione viaggi | 10 giugno 2027 |
| Destinatari | Studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado |
| Modalità di invio | Esclusivamente tramite PEC (drum@postacert.istruzione.it) |
FAQs
Umbria, bando viaggi nella memoria ai campi nazisti
La graduatoria viene redatta sulla base di diversi indicatori di punteggio che includono la descrizione del progetto (45 punti), le metodologie e i percorsi di preparazione (10 punti), il numero di studenti beneficiari (10 punti), e vari altri criteri come il coinvolgimento di esperti, il monitoraggio, le competenze raggiunte e la gestione amministrativo-contabile. La Commissione, composta da personale della Direzione o esperti qualificati, valuta anche le progettualità pregresse e le azioni di diffusione e restituzione.
Oltre alla compilazione dell'Allegato 1, la domanda deve includere la scheda finanziaria (vitto-alloggio), la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, la dichiarazione di presa visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali e la firma digitale del Dirigente Scolastico. La richiesta deve essere inviata esclusivamente tramite posta certificata entro il termine perentorio del 13 novembre 2026.
Il bando non specifica un limite massimo di spesa per singola istituzione, ma indica che le risorse totali disponibili per la regione Umbria sono di 48.480,00 euro. Ciascuna scuola può presentare una sola proposta progettuale e la ripartizione dei fondi avverrà in base alla posizione utile nella graduatoria regionale.
Le spese relative agli ingressi a musei e mostre con accompagnamento di guide turistiche sono esplicitamente considerate ammissibili all'interno del finanziamento. Queste devono essere incluse nella proposta progettuale insieme ai costi per pernottamenti, vitto e spostamenti nei luoghi del percorso didattico.
Il documento non fornisce dettagli specifici sulle modalità tecniche di rendicontazione, ma specifica che l'Ufficio Scolastico Regionale svolgerà attività di verifica e di monitoraggio dell'utilizzo dei fondi assegnati. Le azioni progettuali dovranno essere concluse entro il 10 giugno 2027.