L'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha ufficializzato l'attivazione di un nuovo percorso formativo dedicato ai docenti delle discipline umanistiche di primo e secondo grado. L'iniziativa, denominata “I Classici, bussola per la pace: parole antiche, rotte future”, nasce come parte integrante del progetto di ricerca-azione della Didattica delle Lingue e delle Letterature Classiche (DLC) per l'anno scolastico 2026/2027.
Il percorso mira a esplorare il tema della pace attraverso una rilettura critica e profonda dei testi classici, offrendo agli insegnanti strumenti metodologici per collegare la cultura antica alle sfide contemporanee. Il progetto è promosso dal Liceo “Celio-Roccati” di Rovigo in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca ‘Studi liviani’ (CIRSL) dell’Università degli Studi di Padova.
L'obiettivo centrale della ricerca-azione consiste nel riflettere sull'attualità del messaggio dei classici, analizzando testi originali in greco e latino per interrogarsi sul ruolo della cultura classica nella costruzione di orizzonti di pace. La formazione si distingue per la sua modalità da remoto, permettendo una partecipazione capillare dei docenti sul territorio regionale, e si articola in una serie di incontri tematici che spaziano dalla poesia latina alla scena comica, fino all'analisi dei linguaggi della propaganda.
Cosa prevede il progetto di ricerca-azione DLC
Il progetto di ricerca-azione DLC per l'anno scolastico 2026/2027 si focalizza sull'analisi dei testi originali greci e latini per identificare come la cultura classica possa fungere da bussola per la costruzione di orizzonti di pace. L'iniziativa prevede una serie di attività formative e di ricerca che coinvolgono sia docenti che studenti, con l'obiettivo di promuovere una didattica che non sia solo trasmissione di contenuti, ma vera riflessione critica sui valori universali.
Il percorso formativo specifico per i docenti è strutturato in cinque incontri da remoto, previsti nelle fasce orarie comprese tra le 17.00 e le 19.00, e copre tematiche che includono la poesia latina, la peer to peer education, la propaganda augustea e l'antimilitarismo senecano.
Contesto e precedenti
L'iniziativa si inserisce in un filone di attività formative coordinate dall'Ufficio II dell'USR Veneto, che ha visto la pubblicazione di diverse linee guida per la Didattica delle Lingue e delle Letterature Classiche. Già nel settembre 2026 era stato annunciato il seminario iniziale del progetto, che si è tenuto presso l'Auditorium Margherita Hack di Rovigo, con la partecipazione di docenti e studenti e la disponibilità di una diretta streaming.
Tale evento ha previsto laboratori specifici per gli studenti e sessioni di formazione per il corpo docente, segnando il punto di partenza per la ricerca-azione che ha portato alla definizione del corso attuale. Storicamente, le attività DLC nel territorio veneto hanno puntato su percorsi di orientamento e ricerca, come dimostrato dalle iniziative del 2025 che hanno incluso concorsi per nuovi alfabeti e workshop sulle nuove tecnologie applicate all'insegnamento delle lingue classiche.
Il progetto attuale rappresenta un'evoluzione di questi sforzi, spostando l'accento sulla dimensione etica e civile dei classici, utilizzando la letteratura antica come strumento di analisi per i conflitti moderni, come la seconda intifada o le dinamiche della propaganda politica.
Informazioni pratiche e modalità di iscrizione
Per i docenti delle discipline umanistiche di primo e secondo grado, l'attivazione di questo corso offre un'opportunità di formazione continua specifica sulla didattica dei classici applicata a temi di attualità. La partecipazione richiede l'iscrizione tramite la piattaforma ministeriale S.O.F.I.A., utilizzando il codice identificativo 107445. È fondamentale che i docenti interessati completino l'iscrizione entro la scadenza del 18 dicembre 2026, procedendo contestualmente alla compilazione di un modulo dedicato per ricevere il link di accesso agli incontri via posta elettronica: Modulo di iscrizione.
Gli insegnanti interessati dovranno seguire il seguente calendario degli incontri da remoto:
- 21 dicembre: Figure della guerra e parole della pace nella poesia latina.
- 27 gennaio: “Docendo discimus”. Esperienze di peer to peer education nella secondaria di I e di II grado.
- 15 febbraio: La pace in guerra: Augusto e la costruzione di uno slogan. Un laboratorio sui linguaggi della propaganda.
- 11 marzo: La ricerca della pace sulla scena comica: Aristofane e la seconda intifada.
- 28 aprile: Pace e antimilitarismo in Seneca.
È importante segnalare che esiste un ulteriore corso di formazione correlato al progetto di ricerca-azione DLC, identificato con il codice S.O.F.I.A. 106893, che prevede un monte ore di 50 ore di formazione. Per questo specifico percorso, la scadenza per l'iscrizione è stata fissata per il 12 novembre 2026, con l'obbligo di compilare la relativa scheda progetto tramite il link ministeriale dedicato: Scheda progetto.
| Evento / Corso | Codice S.O.F.I.A. | Scadenza Iscrizione | Dettaglio |
|---|---|---|---|
| Corso "I Classici, bussola per la pace" | 107445 | 18 dicembre 2026 | 5 incontri da remoto (17.00-19.00) |
| Corso Progetto Ricerca-Azione DLC | 106893 | 12 novembre 2026 | 50 ore di formazione |
FAQs
Veneto, corso di formazione sui classici per docenti
Il corso è rivolto ai docenti di discipline umanistiche di primo e secondo grado. La nota non indica requisiti specifici oltre all'appartenenza a tali discipline e non specifica se la partecipazione sia obbligatoria per il riconoscimento di crediti.
L'iscrizione al corso deve avvenire tramite la piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. utilizzando il codice 107445. Contestualmente all'iscrizione in piattaforma, è necessario compilare un modulo online per ricevere il link di partecipazione agli incontri da remoto.
Sì, è possibile iscriversi a un corso di formazione relativo al progetto di ricerca-azione DLC con codice S.O.F.I.A. 106893, che prevede 50 ore di formazione. Per questo corso è richiesta anche la compilazione di una scheda progetto dedicata.
Gli incontri si tengono da remoto e i partecipanti ricevono il link di accesso tramite un indirizzo di posta elettronica fornito durante l'iscrizione. La nota non indica specifiche modalità di gestione dei materiali didattici durante le sessioni.