L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in sinergia con la Regione del Veneto e l’associazione ANBI Veneto (Associazione Regionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), ha dato ufficiale avvio al progetto educativo “Luoghi d’acqua. Territori da vivere” per l’anno scolastico 2026/27. L'iniziativa mira a coinvolgere attivamente gli studenti delle province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza e Verona in un percorso di didattica esperienziale volto alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio ambientale locale, con un focus specifico sulle azioni dei consorzi di bonifica.
Fonte primaria: USR Veneto: Progetti educativi e di FSL in collaborazione con ANBI Veneto e Regione del Veneto. (PDF).
Il cuore dell'iniziativa risiede nella volontà di sensibilizzare la comunità scolastica — composta da docenti, studenti e cittadini attivi — sul ruolo fondamentale che il governo delle risorse idriche gioca nella modellazione del paesaggio veneto. Attraverso lo studio dei Luoghi d’acqua, spesso poco conosciuti ma essenziali, il progetto intende delineare le caratteristiche scientifiche, ambientali, storiche e sociali del territorio, affrontando temi cruciali come il cambiamento climatico e la gestione della sicurezza idraulica. Gli studenti saranno chiamati a diventare protagonisti della narrazione del proprio territorio, utilizzando i linguaggi della contemporaneità per raccontare la bellezza e la funzionalità degli impianti idrovori, delle oasi naturalistiche, dei canali e delle barriere contro la risalita del cuneo salino.
Il progetto è strutturato come un unico format laboratoriale da svolgersi in presenza, declinato in modo differenziato per i diversi gradi di istruzione. L'obiettivo non è solo teorico: si prevede la creazione di elaborati multimediali informativi e divulgativi costruiti dagli stessi ragazzi, che culmineranno in un evento finale di restituzione. Durante questo appuntamento, le classi selezionate avranno l'opportunità di presentare i propri lavori davanti ad autorità regionali, comunali e consortili, toccando con mano l'operato concreto dei consorzi di bonifica che rendono il territorio vivibile, sicuro e sano.
Struttura del percorso formativo e obiettivi didattici
Il percorso educativo è articolato in tre incontri formativi di due ore ciascuno, più un’uscita didattica sul territorio. La prima tappa prevede una lezione inaugurale in presenza, dove i rappresentanti delle istituzioni coinvolte e i tecnici di ANBI Veneto illustreranno il contesto generale del progetto. Le due sessioni successive saranno dedicate alla produzione degli elaborati multimediali, con il supporto di esperti che guideranno gli studenti nella creazione dei contenuti digitali e informativi.
L'uscita didattica rappresenta il momento culminante del percorso: non è solo un'attività di visita, ma assume la funzione di evento finale di restituzione. Il Luogo d’acqua scelto per la visita sarà determinato dal consorzio di bonifica territorialmente competente. In questa fase, le classi coinvolte racconteranno il percorso formativo intrapreso in aula, illustrando le scoperte e i prodotti realizzati. Un aspetto particolarmente innovativo riguarda la modalità di interazione tra i diversi gradi di istruzione: agli studenti del II grado sarà richiesto di organizzare e realizzare brevi attività laboratoriali da rivolgere ai compagni del I grado durante l'uscita, promuovendo così le dinamiche di peer-education e di cooperative learning.
Per garantire l'efficacia pedagogica, le attività in classe saranno modulate in base alla tipologia di scolarizzazione. L'esposizione dei temi, l'approccio didattico e la realizzazione del prodotto finale verranno diversificati in base all'età degli studenti e all'indirizzo di studi scelto. Questo approccio flessibile assicura che il progetto sia accessibile sia alle scuole primarie che alle scuole secondarie, garantendo che ogni target riceva contenuti adeguati al proprio livello di maturità e alle proprie competenze specifiche.
Destinatari e criteri di selezione delle classi
Il progetto è rivolto a un ampio spettro di istituti scolastici statali e paritari, inclusi i Centri di Formazione Professionale (CFP), nelle province indicate. Nello specifico, i destinatari includono:
- Scuole Primarie (II, III, IV e V anno);
- Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado;
- Classi dei percorsi triennali e dei percorsi di IV anno di Istruzione e Formazione Professionale.
La selezione delle classi seguirà criteri di distribuzione provinciale e di prossimità territoriale. L'obiettivo è garantire che la scuola partecipante sia situata in un raggio di percorrenza ragionevole rispetto al Luogo d’acqua scelto dal consorzio di bonifica, al fine di non richiedere spostamenti eccessivi in termini di tempo e chilometri. La distribuzione prevista prevede la partecipazione di 33 classi totali, suddivise con una quota di tre classi per ogni Consorzio di bonifica.
È importante sottolineare che, sebbene il numero totale di classi sia fissato a 33, la nota non specifica i criteri di selezione da adottare in caso di superamento del numero di partecipanti o il numero esatto di posti disponibili oltre a tale quota. Tuttavia, la partecipazione è aperta a tutti gli istituti interessati che presenteranno la formale manifestazione di interesse entro la scadenza prevista.
Modalità di adesione e riconoscimento delle ore FSL
Gli istituti interessati devono procedere alla presentazione della manifestazione di interesse attraverso la compilazione di un modulo online specifico. La scadenza perentoria per l'invio della domanda è fissata per l'11 novembre 2026. È fondamentale che i dirigenti scolastici ricevano la nota ufficiale dall'USR per il Veneto e dalla Regione del Veneto per avviare correttamente la procedura di candidatura.
Un vantaggio significativo per gli istituti di istruzione superiore e per i percorsi di formazione professionale riguarda il riconoscimento delle ore. Le classi III, IV e V delle scuole secondarie di secondo grado e delle SFP potranno riconoscere le ore formative trascorse in aula e dedicate alla realizzazione del prodotto multimediale come ore di Formazione Scuola-Lavoro (FSL), per un totale di 20 ore. Questo incentivo rappresenta un forte supporto per la progettualità scolastica e per il raggiungimento degli obiettivi di orientamento e competenze trasversali.
Per quanto riguarda gli aspetti logistici e finanziari, la nota specifica che non è richiesto alcun esborso economico alle scuole partecipanti per lo svolgimento delle attività. L'unico contributo richiesto agli istituti è la messa a disposizione di materiali di base, come fogli e eventuali fotocopie. Tuttavia, il dossier non fornisce dettagli sui costi vivi per le uscite didattiche né specifica se siano previsti contributi economici diretti per le scuole partecipanti oltre alla copertura delle ore FSL.
| Elemento del Progetto | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Destinatari | Scuole Primarie, Secondarie (I e II grado), CFP delle province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza e Verona. |
| Numero Classi | 33 classi totali (3 classi per ogni Consorzio). |
| Struttura Laboratori | 3 incontri formativi (2h ciascuno) + 1 uscita didattica finale. |
| Ore FSL | Riconoscibili per le classi III, IV e V (e SFP) per un totale di 20 ore. |
| Scadenza Iscrizione | 11 novembre 2026 |
| Costi per le Scuole | Nessun esborso economico richiesto (salvo materiali di consumo). |
Impatto sulla scuola e sui docenti
Per i docenti e i coordinatori didattici, il progetto rappresenta un'opportunità di aggiornamento professionale e di attivazione di percorsi didattici innovativi. La possibilità di collaborare con esperti tecnici di ANBI Veneto e con rappresentanti delle istituzioni permette di integrare la didattica scolastica con la realtà del territorio, favorendo lo sviluppo di competenze civiche e ambientali negli studenti. Inoltre, il riconoscimento delle 20 ore di FSL per il secondo grado facilita la pianificazione dei percorsi di orientamento e di formazione professionale.
Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, la gestione della partecipazione richiede attenzione alle scadenze e alla corretta compilazione dei moduli online. È fondamentale assicurarsi che la manifestazione di interesse venga inviata entro il termine stabilito per garantire la partecipazione delle classi ai laboratori in presenza. Gli istituti dovranno inoltre coordinarsi con i rispettivi Consorzi di bonifica per la definizione del calendario delle lezioni e della data dell'uscita didattica, che dovrà essere programmata con congruo anticipo per permettere l'organizzazione logistica degli eventi.
Dal punto di vista degli studenti, il progetto promuove una partecipazione attiva e consapevole. Attraverso la creazione di contenuti multimediali e la visita diretta dei Luoghi d'acqua, i ragazzi sviluppano capacità di ricerca, sintesi e comunicazione. L'approccio basato sulla peer-education e sul cooperative learning, previsto per il II grado, stimola inoltre il senso di responsabilità e la capacità di leadership, preparando i giovani a diventare cittadini più consapevoli del patrimonio ambientale della propria regione.
Informazioni utili e contatti
Per ulteriori dettagli tecnici e per la consultazione della scheda informativa completa, gli istituti possono rivolgersi agli uffici competenti. Il punto di contatto principale per le informazioni specifiche sul progetto è l'indirizzo didattica@anbiveneto.it. I link per il collegamento ai webinar di presentazione sono stati inviati direttamente agli iscritti tramite il modulo online.
In sintesi, il progetto “Luoghi d’acqua. Territori da vivere” si configura come un modello di scuola-territorio che unisce la tutela ambientale alla formazione professionale, offrendo alle scuole venete gli strumenti per trasformare la conoscenza teorica in un'esperienza pratica e partecipata.
Per approfondimenti normativi e per consultare gli atti ufficiali, si rimanda ai documenti pubblicati sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.