Il Dipartimento di Geofisica e Vulcanologia dell’INGV invita gli insegnanti di ogni ordine e grado a partecipare a un ciclo di sette webinar gratuiti dedicati alla sua attività di ricerca e alla tutela degli oceani. Le sessioni, che si svolgeranno tra il 13 e il 20 marzo, si rivolgono a docenti interessati a approfondire temi come sostenibilità ambientale, rischi naturali, bioacustica e strategie didattiche innovative. È possibile iscriversi entro il 9 marzo tramite la piattaforma S.O.F.I.A., utilizzando il codice 102980, per integrare la propria offerta formativa sulle tematiche marine e climatiche, in vista della Giornata Mondiale degli Oceani del 8 giugno 2026.
- Sette webinar gratuiti tra marzo e aprile 2024
- Tematiche su sostenibilità, rischi naturali e bioacustica
- Iscrizioni aperte fino al 9 marzo tramite S.O.F.I.A.
- Supporto alla didattica ambientale e interdisciplinare
- Eventi in preparazione alla Giornata degli Oceani
Informazioni utili
- Scadenza iscrizioni: 9 marzo 2024
- Destinatari: docenti di ogni ordine e grado
- Modalità: webinar online su piattaforma S.O.F.I.A.
- Costo: gratuito
- Link: https://www.vinge.it
Obiettivi e finalità dei webinar sul tema oceanico
Obiettivi e finalità dei webinar sul tema oceanico
Il ciclo di webinar promosso dall’INGV nasce con l’intento di rafforzare il ruolo dell’educazione ambientale e scientifica nelle scuole, favorendo un approccio integrato e pratico ai temi oceanici. In particolare, l'iniziativa mira a fornire ai docenti strumenti aggiornati e metodologie innovative per insegnare argomenti come la biodiversità marina, i rischi causati dai fenomeni naturali e antropici, e le strategie per promuovere la sostenibilità degli ecosistemi marini.
Attraverso l’approfondimento di tematiche quali l’uso della bioacustica per lo studio degli habitat marini e l’analisi delle sfide ambientali, i webinar intendono stimolare un approccio critico e partecipativo tra insegnanti e studenti. Questo percorso formativo vuole anche favorire una maggiore consapevolezza della complessità degli ecosistemi oceanici e dell’importanza di conservarli e tutelarli, contribuendo così allo sviluppo di cittadini più informati e responsabili.
Un altro obiettivo fondamentale è promuovere competenze trasversali, come il pensiero critico, la capacità di analisi e la comunicazione efficace, rafforzando il ruolo della scuola come luogo di formazione per la sostenibilità e la cittadinanza attiva. Con questa iniziativa, l’INGV aspira a diffondere una cultura scientifica accessibile e coinvolgente, indirizzata a sensibilizzare le nuove generazioni sui properi obiettivi di tutela ambientale e sviluppo sostenibile, in linea con le linee strategiche dell’Agenda 2030.
Focus sulla sostenibilità e l’Agenda 2030
Uno dei moduli principali si concentra sulla relazione tra oceano e sostenibilità, con lo scopo di aiutare gli insegnanti a integrare l’educazione ambientale nel curriculum. In questo contesto, si discuteranno le sfide legate alla tutela del Mar Mediterraneo e si analizzeranno casi di studio concreti per promuovere un atteggiamento critico e proattivo tra gli studenti. I partecipanti riceveranno risorse didattiche e strumenti pratici per stimolare comportamenti responsabili e consapevoli nel rapporto con le risorse marine e terrestri.
Metodologia interattiva e interdisciplinare
Il ciclo formativo propone approcci didattici innovativi, come la narrazione ambientale, la comunicazione scientifica attraverso podcast e video, e l’utilizzo di metodi di apprendimento attivo come l’EAS (Episodi di Apprendimento Situato). Questi strumenti aiutano a coinvolgere i giovani, rendendo più immediati e comprensibili temi complessi come i rischi idrogeologici, gli effetti del cambiamento climatico e la biodiversità marina. La dimensione interdisciplinare è enfatizzata attraverso attività pratiche che coinvolgono storytelling, digital storytelling e laboratori di bioacustica.
Focus sul metodo EAS
Il metodo EAS, sviluppato per la formazione sui rischi naturali, suddivide l’apprendimento in tre fasi: preparatoria, operativa e ristruttivativa, favorendo partecipazione attiva e comprensione approfondita. Durante i webinar, verranno illustrate applicazioni pratiche del metodo, come l’uso di elaborati digitali, fumetti e poster interattivi, per rendere più coinvolgente e efficace l’insegnamento sulle calamità naturali quali terremoti e tsunami.
Prevenzione e conoscenza dei rischi tsunami
Un altro modulo affronta in modo specifico il rischio tsunami, spesso mal compreso o sottovalutato nel Mediterraneo. Verranno presentate le storie di eventi storici, i meccanismi di formazione delle onde e le strategie di prevenzione attiva, come questionari e materiali multimediali. L’obiettivo è sensibilizzare studenti e insegnanti sulle corrette modalità di gestione delle emergenze, promuovendo comportamenti responsabili e conoscenza della realtà locale.
Gamification e apprendimento attivo
Attraverso giochi educativi, i partecipanti potranno esercitare competenze quali la comprensione della catena alimentare marina, il funzionamento delle maree e l’impatto delle attività umane sul clima. La gamification, elementi caratteristici dei moduli progettati dall’INGV, stimola il pensiero critico e l’interesse verso le scienze del mare, favorendo anche collaborazioni tra classi e scuole diverse, in un’ottica di apprendimento condiviso.
Bioacustica e paesaggio sonoro sottomarino
Uno dei focus principali è sull’ascolto degli oceani attraverso la bioacustica, disciplina che analizza i suoni prodotti dalla vita marina, dai movimenti geofonici e dall’inquinamento acustico marino. I webinar presenteranno strumenti e metodi per l’analisi di file audio, spettrogrammi e schede operative, educando i docenti alla tutela di ecosistemi fragili e alla sensibilizzazione contro l’inquinamento acustico, spesso invisibile ma dannoso.
Focus su ecosistemi polari e cambiamento climatico
Altre sessioni approfondiranno il ruolo dei mammiferi marini come indicatori climatici, offrendo spunti per integrare scienze biologiche e geofisiche, supportando l’approccio interdisciplinare. Attraverso l’uso di dati acustici, si analizzeranno i fenomeni di adattamento e declino di specie, contribuendo alla formazione di una cittadinanza scientifica consapevole e attenta alle trasformazioni ambientali in atto.
Come partecipare alle iniziative formativa
Per iscriversi ai webinar è necessario accedere alla piattaforma S.O.F.I.A., inserire il codice 102980 e completare la registrazione entro il 9 marzo. Ulteriori dettagli, inclusi orari e collegamenti ai singoli incontri, sono disponibili sulla pagina ufficiale dell’INGV dedicata all’iniziativa, che assicura un supporto continuo ai docenti interessati a potenziare il loro approccio didattico sugli oceani e le risorse marine.
Informazioni utili
Gli insegnanti interessati a partecipare agli imminenti webinar hanno ancora abbastanza tempo per iscriversi, poiché la scadenza è fissata al 9 marzo 2024. È importante sottolineare che questa opportunità è rivolta a docenti di ogni ordine e grado, offrendo così un'occasione unica di approfondimento e formazione senza costi aggiuntivi. La partecipazione avviene completamente online, facilitando l’accesso a tutti, indipendentemente dalla località di provenienza, tramite la piattaforma S.O.F.I.A., che garantisce un ambiente interattivo e facile da usare. Questi sette webinar gratuiti, promossi dall’INGV, coprono temi di grande attualità come la sostenibilità ambientale, i rischi naturali legati agli oceani e le bioacustiche marine, strumenti fondamentali per aggiornare le competenze degli insegnanti e arricchire le proposte didattiche. Per iscriversi, è sufficiente visitare il sito ufficiale indicato nell'elenco, dove si trovano tutte le informazioni dettagliate e si può completare la procedura di registrazione. Non lasciate passar questa occasione di approfondimento professionale, di sviluppare nuove competenze e di contribuire a un’educazione più consapevole e rispettosa dell’ambiente marino.
FAQs
A scuola di Oceano con l’INGV: 7 webinar gratuiti per docenti tra sostenibilità, rischi e bioacustica. Iscrizioni entro il 9 marzo — approfondimento e guida
L’obiettivo è rafforzare l’educazione ambientale e scientifica sulle tematiche oceaniche, favorendo un approccio pratico e innovativo tra docenti e studenti.
È necessario accedere alla piattaforma S.O.F.I.A., inserire il codice 102980 e completare la registrazione entro il 9 marzo 2024.
I temi includono sostenibilità ambientale, rischi naturali, bioacustica marina, strategie didattiche innovative e i rischi legati agli oceani, con approfondimenti su tsunami, biodiversità e cambiamenti climatici.
La partecipazione avviene interamente online tramite la piattaforma S.O.F.I.A., rendendo facile l’accesso da qualsiasi luogo.
Attraverso moduli sulla relazione tra oceano e sostenibilità, i webinar offrono strumenti didattici e casi studio per sensibilizzare studenti e docenti alla tutela ambientale e agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Vengono utilizzati approcci innovativi come narrazione ambientale, podcast, video e metodi di apprendimento attivo come l’EAS, per coinvolgere attivamente gli studenti.
Verranno analizzati i meccanismi di formazione, storie di eventi storici e strategie di prevenzione, con materiali multimediali e questionari per sensibilizzare studenti e docenti.
Questi argomenti aiutano a capire i suoni della vita marina e l’inquinamento acustico, strumenti fondamentali per la tutela degli ecosistemi e la sensibilizzazione sulla loro fragilità.
Le competenze interdisciplinari favoriscono una comprensione più completa degli ecosistemi oceanici e supportano metodologie didattiche innovative che coinvolgono diverse discipline.