Celebrata l’edizione di Urban Nature e il concorso "Urban Nature – La Natura si fa cura"
La nona edizione del festival nazionale Urban Nature, dedicato alla valorizzazione degli spazi verdi nelle città, si è conclusa con una cerimonia di premiazione in grande stile del contest "Urban Nature – La Natura si fa cura". Promossa dal World Wide Fund for Nature (WWF), questa iniziativa, alla sua ottava edizione, ha visto la partecipazione di oltre duemila studenti, studentesse e insegnanti provenienti dall’intera Italia, consolidando l’impegno delle scuole nella tutela della biodiversità urbana.
Modalità di partecipazione e attività pratiche realizzate
Le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che paritarie, hanno scelto di partecipare attraverso progetti coinvolgenti come:
- Riqualificazione di spazi scolastici verdi
- Monitoraggio della biodiversità cittadina
- Attività di Citizen Science utilizzando app e strumenti digitali come iNaturalist
In collaborazione con il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), le classi delle scuole secondarie di secondo grado hanno approfondito le tematiche del cambiamento climatico attraverso un approccio rigoroso e scientifico, stimolando il pensiero critico e la consapevolezza ecologica.
Progetti distintivi per diverse fasce d’età e scuole
Classe primaria: esempio da Lecce
Presso l’Istituto Comprensivo "Grandi – Castromediano", si è distinto il progetto “Il vivaio dei piccoli carrubi”. Gli studenti hanno coinvolto nella riforestazione e nella cura di alberi di carrubo, diventando riforestatori, vivaisti e divulgatori, promuovendo la biodiversità attraverso azioni pratiche di tutela ambientale.
Scuole medie: esempio di Cinisello Balsamo
L’Istituto Comprensivo "Balilla Paganelli" ha realizzato “Officina Bestiario Urbano”, creando nidi artificiali per insetti chiamati Bug Hotels e diffondendo materiali informativi dotati di codici QR, in collaborazione con il Comune locale, per sensibilizzare sulla biodiversità cittadina.
Le scuole superiori: esempio di Cagliari
Il Liceo "Leon Battista Alberti" di Cagliari ha ricevuto il riconoscimento con “RISE UP: Rifugi Interspecie per la Sostenibilità e l’Ecologia Urbana Partecipata”. La squadra ha realizzato un video reportage accompagnato da proposte concrete di riqualificazione urbana, supportate da dati e testimonianze del territorio.
Premio speciale “Violetta”
L’Istituto Comprensivo 2 di Alghero ha ottenuto il premio con “Noi siamo i palla palla”, un progetto di storytelling e educazione ambientale che ha trasformato uno spazio scolastico in un laboratorio naturale all’aperto, offrendo un’esperienza coinvolgente e formativa.
Opportunità future e bandi in arrivo
Martina Alemanno, responsabile dell’educazione del WWF Italia, ha sottolineato come Urban Nature rappresenti un’efficace piattaforma per trasformare le città in laboratori di biodiversità. Ha evidenziato l’importanza di coinvolgere gli studenti come protagonisti del cambiamento e di integrare l’educazione ambientale nelle attività quotidiane delle scuole. Le classi vincitrici riceveranno risorse per arricchire i cortili scolastici, favorendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030, in particolare i target dedicati a città sostenibili e ambienti di qualità.
Edizione 2025/26 e nuovi stimoli
Il prossimo bando, intitolato “Noi siamo biodiversità: natura, relazioni e sguardi diversi”, inviterà nuovamente le scuole a ideare progetti e elaborati volti alla conoscenza e alla tutela di tutte le forme di biodiversità, rafforzando il ruolo educativo dell’iniziativa e promuovendo la cittadinanza attiva.
La settimana di Urban Nature: un’esperienza educativa diffusa
Durante la settimana dedicata, 28 scuole italiane, distribuite in 20 regioni, hanno animato oltre 80 Aule Natura attraverso laboratori, attività di Citizen Science, esperienze sensoriali e artistiche. Questi eventi hanno dimostrato come la natura possa diventare uno strumento di apprendimento efficace per promuovere benessere, sostenibilità e cittadinanza attiva.
FAQs
Innovativa iniziativa del WWF premia le scuole italiane per la tutela della biodiversità urbana coinvolgendo oltre duemila studenti nel contest nazionale
In un contesto di crescente consapevolezza ambientale, grazie all’impegno del World Wide Fund for Nature (WWF), si è rafforzata la partecipazione delle scuole italiane a iniziative dedicate alla tutela della biodiversità urbana. Coinvolgendo oltre duemila studenti provenienti da ogni regione del paese, l’organizzazione ha promosso un contest nazionale capace di unire educazione, creatività e pratiche sostenibili, dimostrando come le generazioni più giovani possano essere protagonisti attivi nel cambiamento ambientale.
L’obiettivo principale consiste nel sensibilizzare e coinvolgere gli studenti nella tutela della biodiversità urbana attraverso progetti pratici e educativi, favorendo una maggiore consapevolezza ambientale e promuovendo azioni concrete di miglioramento degli spazi verdi nelle città.
Le scuole di ogni ordine e grado, incluse pubbliche e paritarie, hanno partecipato mediante progetti vari che hanno spaziante dalla riqualificazione di spazi verdi scolastici, al monitoraggio della biodiversità cittadina, sino a attività di Citizen Science con l’uso di applicazioni come iNaturalist. Questa varietà di approcci ha incentivato l’interattività e l’apprendimento pratico.
Per le scuole primarie, esempi come il progetto “Il vivaio dei piccoli carrubi” a Lecce hanno promosso la riqualificazione di spazi verdi attraverso la piantumazione e cura di alberi. Le scuole medie, come l’Istituto Comprensivo "Balilla Paganelli" a Cinisello Balsamo, hanno sviluppato nidi artificiali per insetti, amplificando la consapevolezza sulla biodiversità. Infine, le scuole superiori, come il Liceo "Leon Battista Alberti" a Cagliari, hanno presentato progetti di riqualificazione urbana con video reportage e proposte concrete.
Attraverso attività di riqualificazione degli spazi verdi, creazione di habitat per specie locali, sensibilizzazione della comunità scolastica e utilizzo di strumenti scientifici, questi progetti favoriscono un miglioramento del patrimonio naturale delle città e stimolano comportamenti sostenibili tra i giovani.
Le scuole vincitrici riceveranno risorse dedicate all’allestimento di cortili scolastici più verdi, strumenti didattici e supporto per la realizzazione di progetti futuri, contribuendo così all’educazione ambientale e alla promozione di obiettivi di sviluppo sostenibile secondo l’Agenda 2030.
coinvolgimento degli studenti attraverso attività pratiche e progetti di sensibilizzazione stimola un senso di responsabilità e di cura verso l’ambiente urbano, favorendo comportamenti sostenibili e rendendo le giovani generazioni protagoniste attive nel mantenimento e nella valorizzazione della biodiversità nelle città.
Urban Nature si configura come una piattaforma educativa efficace, capace di coinvolgere le scuole e le comunità in attività pratiche e di sensibilizzazione, promuovendo un apprendimento esperienziale che favorisce il rispetto e la tutela della biodiversità urbana attraverso progetti concreti e partecipativi.
Le opportunità future prevedono l’estensione del contest a livello internazionale, l’incremento delle collaborazioni con enti pubblici e privati, e la promozione di progetti innovativi legati alla biodiversità urbana, rafforzando così il ruolo delle scuole come agenti di cambiamento e custodi dell’ambiente urbano.
Attraverso iniziative di sensibilizzazione, premi e risorse dedicate, il WWF incoraggia le scuole a integrare nelle proprie attività progettuali e didattiche gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare quelli legati a città sostenibili e alla protezione dell’ambiente.