Con l'avvio dell'anno scolastico 2026/27, il progetto AIRC nelle Scuole si conferma come uno dei principali presidi educativi per la diffusione della cultura della salute, della prevenzione e della ricerca scientifica nel sistema scolastico italiano. L'iniziativa, che nell'ultima edizione ha visto coinvolte oltre 18.000 scuole, mira a trasformare le aule in spazi di cittadinanza attiva, dove gli studenti non sono semplici destinatari passivi di informazioni, ma protagonisti consapevoli di percorsi educativi che intrecciano biologia, stili di vita sani e impegno solidale.
Il contesto pedagogico in cui si inserisce il progetto trova un forte richiamo nelle linee guida dell'Educazione Civica, offrendo ai docenti strumenti concreti per rafforzare il metodo scientifico e lo spirito critico. Attraverso una proposta didattica interdisciplinare, AIRC mette a disposizione materiali che spaziano dai kit cartacei e digitali ai webinar live, fino a esperienze immersive come i videogiochi educativi. L'obiettivo è contrastare fenomeni critici come la sedentarietà e la cattiva alimentazione, evidenziati dai dati dell'indagine Okkio alla Salute dell'Istituto Superiore di Sanità, che riporta come il 19% dei bambini sia in sovrappeso e il 9,8% presenti obesità, con il 45,1% che trascorre più di due ore al giorno davanti agli schermi.
Per il ciclo 2026/27, l'offerta formativa si arricchisce di una struttura modulare pensata per ogni ordine e grado di istruzione, garantendo che i temi della prevenzione oncologica e della ricerca biomedica siano trattati con un linguaggio appropriato alle diverse fasce d'età. Dalle scuole dell'infanzia, dove si lavora sulla consapevolezza alimentare, fino alle scuole secondarie di secondo grado, dove si affrontano temi complessi come le STEM, la biologia molecolare e le nuove frontiere della ricerca, il progetto si propone di costruire una consapevolezza che parta dal benessere individuale per arrivare alla responsabilità collettiva.
Percorsi didattici e kit multimediali per ogni ordine e grado
L'offerta formativa AIRC per il nuovo anno scolastico è strutturata per rispondere alle esigenze specifiche di ogni percorso di studi, fornendo ai docenti guide didattiche complete per ogni materiale distribuito. Per la scuola dell'infanzia, il focus è sulla sana alimentazione attraverso il kit Mangioco, studiato con pedagogisti per presentare i principi base della nutrizione in modo ludico, e il kit Mangiamo Sano, che prevede attività pratiche da svolgere sia in classe che in famiglia.
Nelle scuole primarie, la proposta si amplia con percorsi multidisciplinari che utilizzano il gioco come motore dell'apprendimento. Il kit Mangioco continua a essere disponibile per i più piccoli, affiancato dal kit Mangiamo Sano e dallo strumento Atti-vita, dedicato alla lotta alla sedentarietà e alla qualità del sonno. Un'iniziativa di rilievo è la campagna Una Costellazione Luminosa, rivolta alle classi della primaria, che esplora 8 parole chiave per il benessere (ricerca, cellula, cura, dono, alimentazione, movimento, ambiente, futuro) attraverso materiali interattivi e attività laboratoriali.
Per il primo ciclo di istruzione (scuola secondaria di primo grado), i contenuti si orientano verso una maggiore consapevolezza degli stili di vita. Il kit Mangio bene per stare bene incentiva l'adozione di abitudini corrette a tavola, mentre il gioco Non solo mediterraneo propone un viaggio gastronomico internazionale. In questa fascia d'età, il progetto Stare bene (riservato alle scuole aderenti a "Cancro io ti boccio") sottolinea l'importanza della prevenzione attraverso l'attività fisica, l'attenzione al sole e il contrasto al fumo.
Le scuole secondarie di secondo grado accedono a percorsi più tecnici e approfonditi, focalizzati sulla biologia, la ricerca e la prevenzione. Il Kit Prevenzione offre contenuti multimediali per scoprire come gli stili di vita incidano sulla salute e quali controlli medici siano necessari. Per le scuole aderenti all'iniziativa Cancro io ti boccio, sono disponibili contenuti esclusivi e kit riservati sui temi delle STEM e della ricerca scientifica, inclusi strumenti per l'analisi dello studio EPIC e per la scoperta del mondo della ricerca nutrizionale.
Innovazione digitale e Game-Based Learning: l'Isola dei Fumosi
Una delle novità più significative per il 2026/27 riguarda l'integrazione di strumenti digitali avanzati per intercettare gli studenti nei loro spazi di aggregazione virtuali. Il progetto L’Isola dei Fumosi – Smokebuster rappresenta un esempio d'eccellenza di game-based learning: un videogioco educativo disponibile su Roblox dedicato alle scuole secondarie. Attraverso un'avventura interattiva, gli studenti devono salvare un'isola dal fumo, imparando a dire no alla sigaretta e sensibilizzandosi sui temi della prevenzione e della ricerca scientifica.
Accanto ai videogiochi, AIRC promuove altre esperienze digitali come le 4 Escape Room Digitali, disponibili in quattro lingue. Queste attività permettono agli studenti di "vestire i panni" di ricercatori (biologi molecolari, microbiologi, immunologi e anatomo-patologi) per risolvere enigmi scientifici. Questi strumenti sono pensati per essere utilizzati in classe e sono supportati da un Tool-kit per docenti che approfondisce temi come il DNA, i farmaci e la comunità scientifica, facilitando l'integrazione dei contenuti nelle ore di biologia o di educazione civica.
Per supportare la didattica quotidiana, il canale YouTube AIRC Education offre una ricca raccolta di contenuti, tra cui le video pillole "Sto una favola". In questo progetto audiovisivo, 5 favole tradizionali vengono rivisitate in chiave ironica e raccontate con la tecnica dello sketch-noting per avvicinare le nuove generazioni a temi come i fattori di rischio, l'alimentazione e la prevenzione, utilizzando personaggi iconici come Biancaneve e Pinocchio.
Cosa cambia concretamente per docenti e istituzioni scolastiche
Per i docenti, l'adozione dei percorsi AIRC significa avere accesso a una piattaforma di contenuti chiavi in mano, che riduce il carico di ricerca e fornisce materiali già validati scientificamente. Ogni kit didattico include una guida per il docente, permettendo di inserire i temi della salute e della ricerca in modo fluido e interdisciplinare, senza dover strutturare autonomamente le lezioni. Inoltre, i docenti possono partecipare a webinar di formazione live con ricercatori e divulgatori scientifici, ricevendo aggiornamenti sulle ultime avanguardie della ricerca.
Per i dirigenti scolastici, il progetto offre opportunità di cittadinanza attiva e volontariato. Attraverso l'iniziativa Cancro io ti boccio, le scuole possono trasformarsi in "piazze" della solidarietà, distribuendo prodotti solidali (Arance della Salute, miele, marmellata) e coinvolgendo la comunità locale. Questo tipo di coinvolgimento non solo promuove la salute, ma rafforza il posizionamento dell'istituto come centro di educazione civica e responsabilità sociale. Inoltre, le scuole aderenti possono partecipare a contest scolastici con la possibilità di vincere premi tecnologici (PC, stampanti laser) per la propria struttura.
Per gli studenti, il cambiamento principale risiede nel passaggio da una lezione frontale a un'esperienza esperienziale e partecipativa. Che si tratti di partecipare a un'escape room, giocare su Roblox o incontrare un vero ricercatore, gli studenti sono chiamati a sviluppare competenze trasversali, spirito critico e consapevolezza del proprio corpo e del proprio ambiente. L'obiettivo finale è rendere i giovani portavoce della prevenzione, capaci di compiere scelte salutari consapevoli per il proprio futuro.
| Ordine di Istruzione | Kit e Attività Principali | Focus Didattico |
|---|---|---|
| Infanzia | Mangioco, Mangiamo Sano | Sana alimentazione e abitudini salutari |
| Primaria | Costellazione Luminosa, Atti-vita, Giochi Online | Benessere, attività fisica, gioco e cittadinanza attiva |
| Secondaria I Grado | Mangio bene per stare bene, Non solo mediterraneo | Abitudini alimentari, stili di vita e biologia |
| Secondaria II Grado | L'Isola dei Fumosi (Roblox), Kit Prevenzione, STEM | Prevenzione oncologica, ricerca scientifica e game-learning |
Incontri con la ricerca e formazione continua
Uno dei pilastri fondamentali del progetto è la possibilità di ospitare ricercatori direttamente nelle scuole. AIRC permette alle istituzioni di candidare la propria struttura per incontri guidati da esperti del settore, accompagnati da volontari della Fondazione. Non si tratta di una lezione tradizionale, ma di un dialogo aperto in cui il ricercatore condivide l'entusiasmo, le sfide e i risultati del proprio lavoro, mentre il volontario racconta l'esperienza umana e le motivazioni che spingono a sostenere la ricerca oncologica.
Questi incontri sono strutturati per avvicinare i giovani alla scienza in modo diretto, rendendo tangibile il percorso della ricerca biomedica. Per supportare questa attività, sono disponibili schede declinate per ogni ordine e grado, che aiutano a preparare gli studenti e i docenti al confronto. Parallelamente, AIRC offre percorsi di formazione scuola-lavoro per le scuole superiori, utili per certificare ore di competenze trasversali e orientamento, collegando la cultura della salute alle prospettive professionali dei ragazzi.
Per restare aggiornati sulle novità del progetto, AIRC mette a disposizione una newsletter mensile e un canale YouTube dedicato. La newsletter fornisce aggiornamenti costanti su webinar, nuovi materiali didattici e iniziative speciali, mentre il canale YouTube funge da archivio multimediale per video pillole, approfondimenti scientifici e contenuti creativi, garantendo che la cultura della prevenzione sia sempre accessibile a docenti e studenti in ogni momento dell'anno scolastico.
Dati e numeri del progetto AIRC nelle Scuole
Il progetto vanta numeri significativi che testimoniano l'impatto del lavoro svolto sul territorio nazionale. Nel bilancio 2025, sono stati registrati oltre 55.000 accessi al portale dedicato, con oltre 18.000 scuole raggiunte e circa 600.000 studenti coinvolti nelle varie iniziative. L'impegno della Fondazione è supportato da una solida base di oltre 4,5 milioni di sostenitori e 20.000 volontari, che garantiscono la sostenibilità e la qualità dei materiali didattici offerti gratuitamente alle scuole.
Un dato fondamentale per la trasparenza e la qualità della ricerca è il rigore del processo di valutazione: ogni progetto finanziato da AIRC viene sottoposto a una valutazione meritocratica da parte di esperti internazionali e del Comitato Tecnico Scientifico, assicurando che i contenuti portati in classe siano basati sulle ultime evidenze scientifiche. Questo garantisce che la scuola sia un luogo di informazione autorevole, lontano dalle fake news e dalle semplificazioni pericolose sui temi della salute.
Come accedere ai materiali e iscriversi alle iniziative
Per accedere ai kit didattici, ai webinar e alle piattaforme di gioco, i docenti e i dirigenti scolastici possono visitare il portale ufficiale scuola.airc.it. È possibile:
- scaricare le guide,
- iscriversi alla newsletter e
- candidare la propria scuola per gli incontri con i ricercatori.
Per le scuole interessate a partecipare all'iniziativa Cancro io ti boccio, è necessario seguire le procedure di iscrizione sul sito dedicato per ricevere i kit gratuiti e partecipare ai contest scolastici.
In sintesi, il percorso AIRC nelle Scuole per il 2026/27 rappresenta un'opportunità unica per integrare la prevenzione e la scienza nel tessuto quotidiano della didattica. Attraverso strumenti innovativi e percorsi strutturati, la scuola diventa il luogo dove il futuro della ricerca comincia, formando cittadini più sani, consapevoli e attivi.
FAQs
AIRC nelle scuole: il piano di prevenzione e ricerca per il nuovo anno scolastico
Dossier di ricerca costruito dagli output tool disponibili. Tool usato: time DATA ODIERNA (di sistema, da NON reinventare): oggi è mercoledì 9 settembre 2026. Usa questa data come riferimento certo per 'oggi', le scadenze, le decorrenze e l'anno corrente. Non
Conviene verificare date, requisiti, scadenze e dettagli operativi riportati nel contenuto sorgente.
Aiuta a individuare rapidamente i punti chiave e a capire quali azioni o verifiche fare.
In genere il contenuto e utile soprattutto a chi deve prendere decisioni, verificare requisiti o capire l impatto pratico della novita sul proprio contesto scolastico o professionale.