Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato l’elenco delle attività progettuali di carattere motorio e sportivo destinate ad ampliare l’offerta formativa per il primo e il secondo ciclo di istruzione. Questa iniziativa, valida per l’anno scolastico 2026/2027, rappresenta un passo significativo per potenziare il benessere fisico e l'educazione motoria degli studenti attraverso percorsi strutturati e validati a livello nazionale.
L'iter normativo ha visto la trasmissione dell'elenco ufficiale tramite la nota della Direzione Generale prot. n. 37878 del 5 novembre 2026, che fa seguito a una precedente comunicazione della Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica (DGSIP) prot. n. 5063 del 30 ottobre 2026. L'obiettivo primario è fornire alle istituzioni scolastiche strumenti certificati per integrare i programmi didattici con discipline sportive di alto profilo, garantendo standard qualitativi e di sicurezza elevati.
Le proposte progettuali incluse nell'elenco sono state promosse dagli Organismi Sportivi affiliati al CONI e al CIP — tra cui Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite — e valutate da un'apposita Commissione ministeriale. Ogni proposta è stata selezionata per rispondere alle esigenze dei diversi gradi di istruzione, assicurando che ogni intervento sia coerente con le specificità pedagogiche e motorie richieste.
Linee guida e modalità di attuazione
La nota della Direzione Generale stabilisce le linee guida per l'adozione delle attività progettuali validate. Le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione potranno avvalersi di tali progetti nell'esercizio della propria autonomia, con l'obiettivo di offrire alle comunità scolastiche la più ampia gamma di opzioni in tema di attività motorie e sportive.
Un punto cardine della normativa riguarda la gratuità delle attività: i progetti non prevedono costi per le famiglie né per le istituzioni scolastiche. Inoltre, la nota specifica che le attività dovranno essere realizzate esclusivamente da tecnici in possesso dei previsti titoli di studio, garantendo che la qualità dell'insegnamento sportivo sia sempre accompagnata da competenze professionali certificate. Il testo sottolinea inoltre la possibilità di rilevare l'attuazione di tali progetti attraverso una piattaforma dedicata, facilitando il monitoraggio e la trasparenza delle iniziative.
Contesto e precedenti normativi
L'iniziativa si inserisce in un percorso volto a promuovere la cultura dello sport all'interno del sistema scolastico italiano. Il Ministero ha avviato questo processo con l'invito formale del 2 settembre 2026, quando gli Organismi Sportivi affiliati al CONI e al CIP sono stati chiamati a presentare le proprie proposte progettuali per la valutazione e la validazione da parte della Commissione coordinata dalla Direzione Generale.
Il contesto normativo evidenzia una volontà di centralizzare la validazione dei progetti per garantire uniformità di qualità su tutto il territorio nazionale. Sebbene le scuole mantengano la propria autonomia decisionale, la presenza di un elenco ministeriale validato funge da garanzia di sicurezza e di pertinenza didattica, permettendo alle scuole di accedere a progetti già approvati e riducendo la complessità burocratica della progettazione individuale.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'introduzione di questi progetti validati comporta cambiamenti operativi significativi per la gestione scolastica. Le istituzioni scolastiche interessate hanno la facoltà di integrare le attività motorie e sportive nel proprio piano dell'offerta formativa, esercitando la propria autonomia per scegliere quali progetti dell'Allegato A attivare. Per le scuole, la novità principale è la possibilità di offrire attività completamente gratuite, eliminando barriere economiche per le famiglie e semplificando l'organizzazione logistica.
Per i Dirigenti Scolastici e il personale di segreteria, la gestione operativa richiede alcuni passaggi fondamentali:
- Verifica preventiva della sussistenza delle coperture assicurative previste dagli Organismi Sportivi per ogni attività scelta;
- Acquisizione delle certificazioni mediche necessarie per tutti gli alunni che intenderanno partecipare, nel rigoroso rispetto della normativa vigente in materia di tutela sanitaria;
- Verifica della conformità dei titoli di studio dei tecnici che si occuperanno della realizzazione pratica delle attività;
- Possibile inserimento dei dati relativi alle attività svolte sulla piattaforma dedicata per la rilevazione dei progetti.
Per i docenti e il personale ATA, l'impatto si traduce in una maggiore varietà di opzioni per l'educazione fisica e lo sport scolastico. Sebbene la gestione tecnica sia affidata agli esperti degli Organismi Sportivi, la scuola può coordinare queste attività come parte integrante del percorso educativo, assicurando che ogni attività motoria contribuisca allo sviluppo globale dello studente.
In sintesi, la scuola diventa un luogo di promozione sportiva certificata, dove la gratuità e la validazione ministeriale si uniscono per offrire opportunità di crescita fisica e sociale agli studenti, garantendo al contempo che ogni intervento sia protetto da adeguate coperture assicurative e supervisione tecnica qualificata.
| Elemento Chiave | Dettaglio Normativo / Operativo |
|---|---|
| Anno Scolastico | 2026/2027 |
| Destinatari | Primo e secondo ciclo di istruzione |
| Costi per Famiglie | Gratuiti |
| Costi per Scuole | Gratuiti |
| Requisiti Tecnici | Titoli di studio previsti e validati |
| Obblighi Scuola | Verifica assicurazioni e certificazioni mediche |
FAQs
Ancona, validati i progetti sportivi per le scuole
Le istituzioni scolastiche interessate dovranno preliminarmente verificare la sussistenza delle coperture assicurative previste dagli Organismi Sportivi per l'attuazione delle attività.
Le scuole possono avvalersi dell'autonomia per proporre le attività alle comunità scolastiche, dovendo però verificare le coperture assicurative e acquisire le certificazioni mediche degli alunni.
Le istituzioni scolastiche hanno il compito di acquisire le necessarie certificazioni mediche per le alunne e gli alunni partecipanti, nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela sanitaria delle attività sportive.