La UIL Scuola Puglia ha ufficializzato l'indizione di un'assemblea sindacale regionale dedicata specificamente al personale docente in contratto di supplenza su posto di sostegno. L'iniziativa, che si preannuncia come un momento di forte mobilitazione per la categoria, mira a dare voce alle istanze di chi opera quotidianamente nelle istituzioni scolastiche della regione Puglia, affrontando la criticità della precarietà lavorativa e la necessità di una strutturazione più solida dei percorsi di inclusione.
Fonte primaria: UST Bari: Indizione assemblea sindacale regionale IN PRESENZA in orario di servizio del personale Docente Supplente su Posto.
L'appuntamento, che si terrà venerdì 6 novembre 2026, vedrà la partecipazione di dirigenti sindacali di livello territoriale, regionale e nazionale. L'obiettivo centrale della giornata è la stabilizzazione di 13.000 posti in deroga su sostegno, una richiesta che la sigla sindacale intende trasformare da semplice denuncia a proposta concreta di azione politica e amministrativa. L'assemblea si svolgerà in presenza e in orario di servizio, garantendo ai docenti coinvolti la possibilità di partecipare senza pregiudizi lavorativi.
Il contesto della mobilitazione nasce dalla necessità di affrontare la condizione di precarietà che caratterizza gran parte dei docenti che operano nel supporto all'inclusione. La UIL Puglia sottolinea come la trasformazione dei posti in deroga in organico di fatto sia il passo fondamentale per garantire continuità didattica e stabilità professionale, elementi essenziali per il corretto funzionamento del sistema scolastico regionale e per la tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti.
La mobilitazione per la stabilizzazione dei posti in deroga
Il fulcro dell'ordine del giorno monotematico, intitolato “Stabilizzazione di 13mila posti in deroga su sostegno e dei docenti precari: dalla denuncia alla proposta e all’azione”, evidenzia la volontà della sindacale di passare da una fase di protesta a una di progettualità operativa. La richiesta si concentra sulla necessità di rendere strutturali le assunzioni che, attualmente, restano spesso legate a deroghe temporanee, creando un vuoto di certezza per il personale docente.
Secondo quanto riportato nella convocazione, l'assemblea si terrà su base intercomunale, coinvolgendo diverse realtà del territorio pugliese. La scelta di distribuire gli incontri in numerose sedi scolastiche mira a garantire la massima capillarità della partecipazione, permettendo ai docenti di confrontarsi con i propri colleghi e con i rappresentanti sindacali nelle vicinanze del proprio luogo di servizio. Questo approccio territoriale è pensato per raccogliere le specificità delle diverse realtà scolastiche della regione.
L'organizzazione sindacale ha già predisposto una serie di sedi per lo svolgimento degli incontri, che spaziano dai centri urbani più grandi alle realtà più piccole. Tra le località principali coinvolte figurano Bari, Monopoli, Putignano, Altamura, Acquaviva, Molfetta, Andria, Bisceglie, Barletta, Puglia, Margherita di Savoia, Brindisi, Francavilla Fontana, Mesagne, Torchiarolo, Foggia, Manfredonia, San Severo, Lucera, Cagnano Varano, Vieste, Lecce, Nardò, Casarano, Maglie, Taranto, Manduria e Castellaneta.
Basi normative e modalità di partecipazione
L'assemblea è indetta ai sensi del vigente Contratto Collettivo Regionale Integrativo 2008/12 e dell'art. 31 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/21. Questi riferimenti normativi sono fondamentali per garantire che la partecipazione dei docenti in servizio avvenga nel rispetto delle tutele previste dalla contrattazione collettiva nazionale e regionale. La normativa consente infatti ai lavoratori di fruire del monte ore previsto per le assemblee sindacali, assicurando che la partecipazione non comporti alcuna penalizzazione.
Un aspetto tecnico rilevante riguarda la gestione dei tempi di percorrenza. Trattandosi di assemblee su base intercomunale, la convocazione richiama esplicitamente quanto contenuto nell'art. 8 del CIR Puglia 5 Settembre 2008. Tale disposizione è cruciale per la valutazione dei tempi necessari per raggiungere le sedi indicate, assicurando che il personale possa spostarsi tra le diverse istituzioni scolastiche senza incorrere in problematiche amministrative legate alla fruizione del monte ore.
La UIL Scuola Puglia ha inoltre richiesto formalmente ai Dirigenti Scolastici di trasmettere tempestivamente la convocazione a tutto il personale interessato. L'obiettivo è quello di agevolare la massima partecipazione possibile, garantendo che ogni docente supplente su posto di sostegno sia informato delle modalità e delle sedi degli incontri. La collaborazione delle segreterie scolastiche è considerata essenziale per la riuscita della mobilitazione regionale.
| Dettaglio Assemblea | Informazioni Chiave |
|---|---|
| Data e Orario | Venerdì 6 Novembre 2026, dalle ore 11:30 alle 14:00 |
| Destinatari | Personale Docente Supplente su Posto di Sostegno |
| Obiettivo Principale | Stabilizzazione di 13.000 posti in deroga |
| Sedi Principali | Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e altre sedi regionali |
| Riferimenti Contrattuali | CIR Puglia 2008/12 e CCNL Istruzione e Ricerca 2019/21 |
Impatto sulla scuola e sui docenti
Per il personale docente, la mobilitazione rappresenta un'opportunità concreta per mettere in discussione lo status quo della precarietà nel settore del sostegno. La partecipazione all'assemblea permette ai docenti di confrontarsi direttamente con i vertici sindacali nazionali e regionali, portando all'attenzione della sigla le criticità specifiche del proprio contesto lavorativo. La richiesta di trasformare i posti in deroga in organico di fatto mira a fornire una certezza occupazionale che oggi molti docenti non possiedono.
Dal punto di vista della gestione scolastica, la richiesta della UIL Puglia spinge verso una pianificazione più strutturata delle risorse umane dedicate all'inclusione. Se la stabilizzazione dei 13.000 posti dovesse essere attuata, le istituzioni scolastiche potrebbero beneficiare di una maggiore continuità didattica, riducendo il turnover dei docenti di sostegno e migliorando la qualità del percorso educativo per gli studenti con bisogni educativi speciali. Questo scenario richiederebbe, tuttavia, una revisione dei flussi di assunzione e una gestione più trasparente delle risorse disponibili.
Per i dirigenti scolastici, la convocazione implica l'obbligo di trasmettere tempestivamente l'avviso a tutto il personale interessato e di collaborare per la fruizione dei locali. La normativa vigente richiede che la scuola faciliti la partecipazione dei lavoratori alle attività sindacali, purché queste avvengano nel rispetto delle regole contrattuali. La mobilitazione sottolinea inoltre l'importanza della cooperazione tra istituzioni e sindacati per risolvere le criticità strutturali del sistema scolastico regionale.
Cosa cambia concretamente per i docenti di sostegno
La partecipazione a questa assemblea regionale permette ai docenti di passare da una posizione di passiva attesa a una di protagonismo attivo nella richiesta di diritti. In concreto, i docenti interessati potranno:
- Confrontarsi con i dirigenti sindacali nazionali e regionali per definire le strategie di pressione politica.
- Partecipare alla definizione delle proposte concrete per la trasformazione dei posti in deroga.
- Fruire del monte ore contrattuale per la partecipazione, garantendo la tutela del proprio diritto di assemblea.
- Collaborare alla mappatura delle criticità specifiche delle diverse sedi scolastiche della Puglia.
È importante sottolineare che, sebbene la convocazione sia indirizzata a tutto il personale docente supplente su posto di sostegno, la partecipazione non è definita come obbligatoria nel testo della convocazione, ma è fortemente incoraggiata per dare forza alla richiesta di stabilizzazione. La nota non specifica il numero esatto di partecipanti né i dettagli tecnici sul calcolo dei posti in deroga, ma pone il 6 novembre 2026 come data chiave per la mobilitazione regionale.
Dettagli sulle sedi di svolgimento
Le assemblee si terranno in diverse sedi per garantire la massima vicinanza ai lavoratori. Ecco alcune delle sedi principali confermate:
- Bari: ITT “E. di Savoia” - Via Caldarola
- Brindisi: ITT “Giorgi” - Via Amalfi, 6
- Foggia: IPSIA “Pacinotti” - Via Mario Natola, 12
- Lecce: IISS “Scarambone” - Via Dalmazio Birago, 89
- Taranto: IISS “Principessa Maria Pia” - Via Galileo Galilei, 27
- Monopoli: Liceo Artistico “Luigi Russo” – Via Beccaria
- Putignano: Liceo “Majorana” - Via Foggia La Rosa
- Altamura: IP “De Nora” - Via Selva
- Acquaviva: IISS “Chiarulli” - Via Primocielo
- Molfetta: IISS “Vespucci” - Str. Vicinale Torre Rotonda
- Andria: IISS “Colasanto” - Via N. Paganini
- Bisceglie: Liceo “Da Vinci” - Via Cala Dell’Arciprete, 1
- Barletta: IPSIA “Archimede” - Via Madonna della Croce, 223
- Puglia: UIL Scuola Puglia e Bari-BAT - Via Domenico Cirillo, 73
- Margherita di Savoia: IISS “Moro” – Corso Luigi Vanvitelli, 1
- Francavilla Fontana: IISS “Lilla” - Viale Lilla Vincenzo, 23/A
- Mesagne: IC “MATERDONA” – Via Carducci, 3
- Torchiarolo: IC “Valesium” - Via Carducci (ex Via Isonzio)
- Manfredonia: IISS “Roncalli” - Piazza Europa, 1
- San Severo: IISS “Minuziano” - Via Metauro (ex Via V. Alfieri, 1)
- Lucera: IC “Alighieri” - Via Dante Alighieri, 2
- Cagnano Varano: IC “D’Apolito” - Via Ungaretti, 2
- Vieste: IC “Spalatro” - Via Verdi
- Nardò: IC Polo 1 - Via della Costituzione
- Casarano: IISS “Meucci” - Via Pendino
- Maglie: IISS “Cezzi” - Via Don Luigi Sturzo, 4
- Manduria: IISS “Einaudi” - Viale Paolo Borsellino, 20
- Castellaneta: IISS “Perrone” - Via Spineto Montecamplo, 16
La partecipazione ai diversi incontri sarà coordinata dai segretari provinciali e regionali della UIL Scuola Puglia, che affiancheranno il Segretario Generale Giovanni Verga per garantire una rappresentanza capillare su tutto il territorio.
Informazioni aggiuntive e contatti
Per ulteriori dettagli sulla partecipazione o per chiarimenti specifici sulla fruizione del monte ore, il personale può fare riferimento alla sede della UIL Scuola Puglia e Bari-BAT in Via Domenico Cirillo, 73 - 70126 Bari, o contattare gli uffici tramite gli indirizzi e-mail ufficiali indicati nella convocazione.