La Regione Basilicata ha ufficializzato l'avvio di una significativa iniziativa per la promozione del benessere nel contesto educativo, rendendo operativo il Catalogo delle proposte progettuali per l'anno scolastico 2026/2027. Questo strumento nasce nell'ambito della collaborazione interistituzionale “Scuola-Salute”, un progetto che si inserisce nel più ampio Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 e mira a trasformare gli istituti scolastici in luoghi strategici per l'adozione di stili di vita corretti e favorevoli alla salute.
Fonte primaria: USR Basilicata: Documento allegato (PDF).
L'obiettivo primario di questa iniziativa è quello di orientare i curricula e l'intera organizzazione della comunità scolastica verso una promozione della salute globale. Non si tratta di interventi isolati, ma di una visione strutturata che mira a creare connessioni reali tra percorsi didattici, politiche scolastiche e alleanze con la comunità locale. Attraverso questo approccio di setting, gli studenti devono poter sviluppare competenze, abitudini e abilità salutari che siano capaci di resistere e persistere anche nel lungo periodo, fino all'età adulta.
Il cuore operativo di questa strategia risiede nella Rete Lucana delle Scuole che Promuovono Salute (SLPS). Le scuole che aderiscono a questa rete hanno accesso a programmi strutturati, materiali didattici gratuiti e un riconoscimento ufficiale, beneficiando del supporto diretto dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali (ASP e ASM) e delle Scuole Polo di riferimento, identificate come l'I.C. Busciolano di Potenza e l'I.C. Fermi di Matera. La collaborazione mira a contrastare le disuguaglianze in salute e a garantire un livello di qualità accessibile a tutti gli individui, indipendentemente dai confini geografici.
Il ruolo dei docenti come chiave di volta della prevenzione
All'interno del nuovo modello educativo, la figura del docente assume un ruolo di fondamentale importanza, venendo definita chiave di volta per la trasmissione dei messaggi che promuovono comportamenti salutari. Gli insegnanti non sono solo facilitatori, ma modelli di riferimento positivi che devono collaborare attivamente con i dirigenti scolastici, l'Ufficio Scolastico Regionale e le famiglie per concordare le azioni da intraprendere. L'attuazione di programmi validati scientificamente permette ai docenti di costruire un legame più forte con gli studenti, sviluppando al contempo competenze aggiuntive e incrementando le competenze chiave richieste dal sistema formativo attuale.
L'approccio metodologico privilegiato è quello delle life skills (abilità di vita), intese come competenze trasversali di tipo cognitivo, psicosociale e relazionale. Questi programmi educativi, condotti dagli adulti significativi in collaborazione con i pari attraverso la peer education, mirano a sviluppare conoscenze e atteggiamenti attraverso esperienze di apprendimento interattive e partecipative. La letteratura scientifica conferma che lavorare sui fattori protettivi e sulle abilità di vita favorisce non solo il benessere bio-psico-sociale, ma contribuisce anche alla riduzione dell'abbandono scolastico e all'aumento del rendimento scolastico degli alunni.
Per i docenti interessati, la partecipazione attiva a questi programmi rappresenta un'opportunità per lavorare in modo trasversale con i colleghi, raggiungendo obiettivi comuni che superano i confini delle singole discipline. Promuovere attivamente la propria salute e quella degli studenti diventa un elemento che favorisce la soddisfazione lavorativa dell'intera comunità scolastica. La scuola che promuove salute deve quindi partire da un Profilo di Salute della Scuola, un percorso comune di ricerca e azione che si completa con la Carta della Scuola che Promuove Salute, definendo priorità e obiettivi chiari per il Piano dell'Offerta Formativa (PTOF).
Struttura del catalogo e modalità di adesione per il 2026/2027
Il Catalogo delle proposte progettuali trasmesso per l'anno scolastico 2026/2027 si articola in due aree operative principali, ciascuna contenente le progettualità proposte dalle due aziende sanitarie (ASP e ASM) e dall'ANDI. Le scuole possono fare riferimento a queste proposte in base alla propria area di afferenza territoriale. Le istituzioni scolastiche già inserite nella Rete Lucana possono scegliere i programmi di interesse e trasmettere la richiesta di adesione entro il 20 novembre 2026, seguendo le modalità indicate nelle singole schede progettuali.
Per le scuole che non fanno ancora parte della Rete ma desiderano aderire nel corrente anno scolastico, sono previste modalità specifiche. Queste istituzioni possono aderire seguendo le procedure già adottate finora, contenute nel Protocollo d'Intesa vigente, utilizzando un apposito collegamento online. È fondamentale che le scuole aderenti integrino nel proprio PTOF una programmazione dedicata alla promozione della salute, identificando un Referente per la promozione e l'educazione della salute (PES) e attivando un gruppo di lavoro interno dedicato.
Le scuole hanno la possibilità di scegliere tra due modelli di implementazione: il modello base o il modello qualità, entrambi definiti nel Documento regionale delle pratiche raccomandate. Questo documento, che viene trasmesso entro il 30 giugno di ogni anno, fornisce le linee guida per le pratiche suddivise per ordine e grado scolastico (scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado). L'adesione alla rete garantisce inoltre la possibilità di monitorare le azioni messe in campo e di realizzare incontri con i genitori e le famiglie sui temi trattati.
| Destinatari e Scadenze | Dettagli Operativi |
|---|---|
| Scuole già in Rete (SLPS) | Trasmissione richiesta di adesione alle proposte progettuali entro il 20 novembre 2026. |
| Scuole di Nuova Adesione | Compilazione della check list e invio tramite posta elettronica entro la stessa scadenza. |
| Scuole non incluse nella Rete | Adesione tramite il collegamento al form online previsto dal Protocollo d'Intesa. |
| Benefici per le scuole aderenti | Offerta formativa gratuita, materiali didattici gratuiti e riconoscimento ufficiale. |
Cosa cambia concretamente per docenti e istituti scolastici
L'impatto operativo per le scuole della Basilicata si traduce in una strutturazione più definita delle attività di prevenzione. I dirigenti scolastici dovranno procedere all'inserimento formale della programmazione della salute nel PTOF e alla nomina del docente Referente (PES). Questo passaggio è essenziale per sbloccare l'accesso ai materiali didattici gratuiti e alle sessioni di formazione previste dal programma.
Per i docenti, la novità principale risiede nella possibilità di attuare programmi validati scientificamente, che riducono l'incertezza didattica e forniscono strumenti concreti per il lavoro di classe. In termini pratici, le scuole che aderiscono alla rete avranno un punto di riferimento chiaro nelle Scuole Polo (I.C. Busciolano e I.C. Fermi) e potranno contare sul supporto tecnico delle ASP e ASM per costruire un ambiente favorevole alla salute. Questo significa che la progettazione delle attività non sarà più un compito isolato della singola scuola, ma un percorso condiviso con partner istituzionali privilegiati. È fondamentale che le scuole di nuova adesione completino la check list richiesta per poter essere correttamente censite e supportate nel percorso di transizione verso il modello "Scuola che promuove Salute".
Sebbene il catalogo fornisca le linee guida generali, la nota non specifica i programmi esatti contenuti per l'anno scolastico 2026/2027, né i requisiti tecnici dettagliati per i docenti che intendono collaborare attivamente. Inoltre, non sono ancora disponibili i dettagli sulle modalità di valutazione dell'efficacia degli interventi di peer education e life skills previsti. Le scuole sono quindi invitate a monitorare le comunicazioni dell'Ufficio Scolastico Regionale per ricevere il Documento regionale delle pratiche raccomandate e definire le proprie scelte operative.
FAQs
Basilicata, attivo il catalogo scuole salute
Il catalogo si articola in due aree operative che contengono le progettualità proposte dalle aziende sanitarie (ASP e ASM) e dall'ANDI. Le scuole possono fare riferimento a queste proposte in base alla propria area di afferenza territoriale.
Le scuole non incluse nella Rete possono aderire nel corrente anno scolastico seguendo le modalità già adottate sinora, come previsto dal Protocollo d'Intesa. Per procedere, è necessario utilizzare il collegamento al modulo online dedicato fornito dalla Direzione Generale.
Le scuole già in Rete devono inviare la richiesta di adesione alle proposte progettuali (in base all'area tematica di interesse) entro il 20 novembre 2026, seguendo le modalità indicate nelle schede progettuali. Per le nuove adesioni, è inoltre richiesta la compilazione di una check list da inviare via e-mail.