In Umbria, Regione e USR hanno siglato un patto quadriennale nel contesto del programma Scuole che Promuovono Salute (SHS) dell’OMS. Guidato dalla presidente Stefania Proietti e dal direttore dell’USR Ernesto Pellecchia, l’iniziativa integra educazione civica, prevenzione delle dipendenze e sicurezza digitale, mettendo al centro l’approccio One Health. L’attuazione è affidata al Servizio Salute Umana, Animale e dell’Ecosistema, con un catalogo regionale di offerte formative e momenti di formazione congiunta per rafforzare le competenze civiche, sanitarie e digitali.
Come cambia la scuola con il patto: obiettivi concreti e benefici
Il patto definisce una nuova cornice per l’offerta formativa, collegando docenti, studenti e territorio. Si sviluppa nell’ambito del programma Scuole che Promuovono Salute (SHS) dell’OMS e si allinea alle Linee Guida ministeriali per l’Educazione Civica. L’approccio One Health guida azioni che intrecciano salute umana, animale e ambientale, offrendo un quadro operativo condiviso. Secondo la deliberazione n. 487 del 20 maggio 2026, le azioni non comportano costi aggiuntivi per le finanze pubbliche. Le attività si articolano su tre assi: promozione di uno stile di vita sano, informazione sui rischi delle dipendenze e sicurezza digitale, con un catalogo regionale disponibile alle scuole.
| Aspetto | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| Durata | 4 anni a partire dal 2026 | Deliberazione n. 487 del 20 maggio 2026 |
| Costi | Nessun costo aggiuntivo per le finanze pubbliche | Valutazioni periodiche previste |
| Governance | Tavolo di Coordinamento Regionale; referenti in ogni istituto | Regione, ASL, USR |
| Strumenti | Catalogo regionale di offerta formativa | Moduli su educazione civica, salute e sicurezza digitale |
| Obiettivo | Educazione civica, prevenzione dipendenze, sicurezza digitale | Integrazione con SHS OMS |
Quadro operativo: Contesto normativo e strumenti
Il patto si inserisce nelle Linee Guida ministeriali per l’Educazione Civica e nel programma Scuole che Promuovono Salute (SHS) dell’OMS, ispirato dal principio One Health. Un Tavolo di Coordinamento Regionale coordina l’attuazione tra Regione, ASL e USR; ogni istituto nomina un referente per i contatti con gli operatori sanitari locali. Le attività formative sono veicolate attraverso un catalogo regionale di offerta formativa, a disposizione delle scuole per integrare contenuti e percorsi.
Azioni pratiche per le scuole: come attuare il patto
- Nomina referenti incaricati che manterranno i contatti con gli operatori sanitari locali e con la direzione d’istituto.
- Attiva il catalogo regionale di offerte formative per selezionare moduli su educazione civica, salute, alimentazione e sicurezza digitale.
- Definisci percorsi formativi integrando educazione civica, conoscenze sulle dipendenze e competenze digitali sicure.
- Adotta il format Umbria Contro ogni genere di violenza per campagne, eventi e attività didattiche.
- Organizza formazione congiunta docenti e operatori sanitari per creare una sinergia metodologica.
- Monitora e valuta i risultati con indicatori chiave e rapporti periodici.
Prime settimane d’avvio: definire governance e contatti, stabilire un calendario di incontri e allineare le risorse disponibili. Primo semestre: attivare moduli selezionati dal catalogo, avviare percorsi integrati di educazione civica, salute e digitale. Monitoraggio continuo: raccogliere dati sulle partecipazioni, sull’impatto e sull’adeguatezza dei contenuti, con report al Tavolo di coordinamento regionale.
FAQs
Salute a scuola in Umbria: patto quadriennale tra Regione e USR per educazione civica, dipendenze e sicurezza digitale
Prevede educazione civica, prevenzione delle dipendenze e sicurezza digitale all'interno del programma SHS dell’OMS, coordinato tra Regione, ASL e USR. Durata: 4 anni a partire dal 2026; riferimento: Deliberazione n. 487 del 20/05/2026.
Ogni istituto nomina un referente; è presente un Tavolo di Coordinamento Regionale; le scuole hanno accesso al catalogo regionale di offerte formative con moduli su educazione civica, salute e sicurezza digitale.
Attivare il catalogo regionale e selezionare moduli su educazione civica, salute e sicurezza digitale; definire percorsi integrati e adottare il format Umbria Contro la Violenza; organizzare formazione congiunta docenti e operatori sanitari.
Il monitoraggio è continuo con indicatori chiave e rapporti periodici al Tavolo di Coordinamento Regionale; seguono fasi come Prime settimane, Primo semestre e valutazione continua.