Campania, bando fondi viaggi nei campi di prigionia (generato da IA)

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Campania, bando fondi viaggi nei campi di prigionia

Indice Contenuti

Le istituzioni scolastiche statali della regione Campania hanno la possibilità di accedere a risorse specifiche destinate alla promozione della memoria storica attraverso l'individuazione di fondi per i viaggi presso i campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia. L'iniziativa, volta a coinvolgere studentesse e studenti di ogni ordine e grado, si inserisce in un percorso educativo di rilevante interesse nazionale per la conoscenza dei luoghi della memoria e per la lotta contro l'antisemitismo e il razzismo.

L'opportunità di finanziamento nasce dall'attuazione della legge 10 novembre 2025, n. 168, che istituisce un fondo presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito con una dotazione complessiva di euro 1.200.000,00 per l'anno 2025. Tali risorse sono destinate a incentivare percorsi didattici e formativi che permettano ai giovani di visitare i siti operanti durante il periodo fascista, compreso tra il 1922 e il 1945, garantendo al contempo il rispetto dell'autonomia scolastica.

Per le scuole campane, il percorso di accesso ai contributi è stato definito attraverso un avviso di selezione specifico, volto a individuare gli enti scolastici primari e secondari di primo e secondo grado ammessi alla ripartizione delle risorse. La selezione si basa su criteri di merito e progettualità, con l'obiettivo di promuovere attività che non siano semplici escursioni, ma veri e propri percorsi didattici strutturati, in linea con la Strategia nazionale per la lotta all'antisemitismo aggiornata al 19 febbraio 2025.

Quadro normativo e criteri di ripartizione delle risorse

La disciplina tecnica dell'erogazione dei fondi è stata definita dal decreto ministeriale 23 luglio 2026, n. 147, che stabilisce le modalità di impiego delle risorse previste dalla normativa vigente. Il decreto specifica che la ripartizione dei fondi agli Uffici Scolastici Regionali (USR) avviene sulla base del numero di alunne e alunni iscritti alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado nell'anno scolastico di riferimento. Questa scelta mira a garantire una distribuzione proporzionale alla dimensione degli istituti coinvolti nel territorio regionale.

Il decreto dipartimentale AOODPIT 31 agosto 2026, n. 1941, ha formalizzato l'assegnazione delle risorse, pari ad euro 1.200.000,00, da imputare sul capitolo 3020 p.g. 1 per l'esercizio finanziario 2026, in conto residui dell'esercizio 2025. Le scuole che intendono partecipare devono presentare una candidatura che descriva dettagliatamente il progetto, la destinazione prescelta e le azioni di diffusione e restituzione previste dopo il viaggio. È fondamentale che le attività proposte siano coerenti con la "Mappa della memoria" per la conoscenza dei campi di prigionia e di concentramento in Italia.

Un aspetto centrale della normativa è il focus sui siti operanti durante il periodo fascista. Il Ministero sottolinea come queste iniziative siano fondamentali per l'educazione dei giovani sui temi del razzismo e dell'antisemitismo, integrandosi con le attività internazionali già svolte per la celebrazione del Giorno della Memoria. La Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica si riserva inoltre il compito di monitorare lo stato di assegnazione, l'andamento generale e l'effettiva utilizzo dei fondi da parte degli enti beneficiari.

Requisiti della candidatura e modalità di presentazione

Per partecipare alla selezione, le istituzioni scolastiche devono seguire una procedura rigorosa, che prevede la compilazione di una scheda di candidatura specifica. La documentazione deve essere redatta esclusivamente tramite il modello fornito dall'USR Campania e salvata in formato PDF. Un requisito fondamentale è la sottoscrizione della scheda tramite firma digitale da parte del Dirigente Scolastico, passaggio indispensabile per la validità del documento.

La scheda di candidatura richiede la fornitura di dati anagrafici completi dell'istituto, inclusi il codice meccanografico, l'indirizzo e-mail istituzionale, il numero di conto tesoreria e il codice fiscale. È inoltre necessario indicare il docente referente di progetto, fornendo i suoi dati identificativi e il contatto istituzionale. All'interno della scheda, la scuola deve descrivere:

  • La descrizione del progetto che si intende promuovere, specificando il viaggio e la destinazione prescelta.
  • I percorsi didattici e formativi che si intendono attivare durante la visita.
  • Le attività previste in funzione del viaggio (es. approfondimenti storici, laboratori, incontri).
  • Le azioni di diffusione e restituzione previste per coinvolgere la comunità scolastica e il territorio.
  • Le esperienze pregresse relative a "viaggi nella memoria" presso campi di prigionia, internamento e concentramento, sia in Italia che all'estero.

La documentazione deve essere inviata tramite PEC all'indirizzo drca@postacert.istruzione.it, indicando nell'oggetto la dicitura specifica prevista dall'avviso. È permesso un solo invio per ogni ente; nel caso in cui pervenissero più schede dalla medesima istituzione, verrà presa in considerazione solo l'ultima pervenuta entro i termini stabiliti. La nota dell'Ufficio Scolastico Regionale specifica che la scadenza per la presentazione della domanda è il 13 novembre 2026 alle ore 12:00, termine che è considerato perentorio.

Cosa cambia concretamente per le scuole e i docenti

L'attivazione di questo fondo rappresenta un'opportunità concreta per le scuole campane di abbattere le barriere economiche legate alla realizzazione di viaggi di memoria di alta qualità. Per i Dirigenti Scolastici, ciò significa poter pianificare progetti di educazione civica e storica con un supporto finanziario diretto, a patto di curare una progettualità solida che vada oltre la semplice visita dei luoghi.

Per i docenti referenti, il bando richiede una capacità di sintesi e di progettazione che integri la memoria storica con percorsi formativi innovativi. Sebbene la nota non specifichi i requisiti minimi di esperienza per il docente referente, la scheda di candidatura pone una forte enfasi sulle esperienze pregresse e sulla capacità di strutturare azioni di restituzione, suggerendo che la qualità della progettualità sia un fattore determinante per la selezione.

Per le famiglie e gli studenti, l'impatto si traduce in percorsi educativi strutturati che permettono di toccare con mano la storia del Novecento italiano, favorendo una consapevolezza critica sui temi della libertà e della dignità umana. La scuola diventa così il luogo privilegiato per la costruzione di una memoria attiva, supportata da risorse pubbliche destinate specificamente a questo fine per l'anno finanziario in corso.

AspettoDettaglio
Dotazione Totale FondoEuro 1.200.000,00 per l'anno 2025
DestinatariScuole statali primarie e secondarie (1° e 2° grado) della Campania
Criterio RipartizioneBase sul numero di alunni iscritti
Scadenza Presentazione13 novembre 2026, ore 12:00
Modalità InvioPEC (drca@postacert.istruzione.it) con scheda in PDF e firma digitale
Informazioni aggiuntive e lacune del bando

È importante notare che, nonostante la chiarezza sulla dotazione complessiva, il bando non specifica il criterio esatto di ripartizione delle risorse oltre al dato numerico degli alunni, né indica se esistano limiti massimi di spesa per singola istituzione scolastica. Inoltre, non viene fornito il dettaglio sulla percentuale di copertura dei costi dei viaggi da parte del fondo rispetto al costo totale del progetto, lasciando alla discrezione delle scuole la gestione della quota di cofinanziamento o di autofinanziamento.

Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare il avviso di selezione ufficiale sull'USR Campania o il relativo decreto dipartimentale n. 1941 del 31 agosto 2026.

FAQs
Campania, bando fondi viaggi nei campi di prigionia

Quali sono i criteri specifici di ripartizione delle risorse previsti dal decreto ministeriale 23 luglio 2026, n. 147?+

Il documento non specifica i criteri esatti di ripartizione delle risorse oltre al numero di alunni, indicando solo che il fondo è destinato a promuovere i viaggi nella storia e nella memoria presso i campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia.

Quali sono i requisiti necessari per il docente referente di progetto?+

Il contenuto non fornisce informazioni sui requisiti minimi di esperienza o sulle competenze specifiche richieste per il docente referente di progetto.

Quali sono le modalità di monitoraggio dell'utilizzo dei fondi da parte della Direzione generale?+

Il dossier non specifica le modalità di monitoraggio dell'utilizzo dei fondi da parte della Direzione generale.

Esistono limiti massimi di spesa per singola istituzione scolastica?+

Il testo non indica l'esistenza di limiti massimi di spesa per singola istituzione scolastica, ma precisa che la dotazione totale del fondo per l'anno 2025 è di 1.200.000,00 euro.

Quali sono le esperienze pregresse considerate più rilevanti nella scheda di candidatura?+

Il contenuto non specifica quali esperienze pregresse siano considerate più rilevanti nella scheda di candidatura.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

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Pubblicato dalla Redazione Orizzonte Insegnanti LinkedIn

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