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Normativa Scolastica

Como, assegnati i posti di sostegno in deroga

Como, assegnati i posti di sostegno in deroga (generato da IA)

Immagine generata con IA

L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, attraverso l'Ambito Territoriale di Como, ha ufficializzato la distribuzione dei posti di sostegno in deroga derivanti dalla terza rilevazione regionale degli alunni e studenti con disabilità. Il provvedimento, volto a rispondere alle necessità emerse durante l'anno scolastico, si basa su un censimento aggiornato che ha evidenziato un numero complessivo di 3.559 alunni e studenti con disabilità, di cui 1.822 sono stati dichiarati con disabilità grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992.

L'intervento normativo mira a garantire il graduale raggiungimento del rapporto di un docente di sostegno ogni due alunni con disabilità, un obiettivo che richiede una costante integrazione dell'organico di diritto con i posti di fatto aggiuntivi. Questa terza rilevazione si inserisce in un percorso di monitoraggio continuo che ha visto, già in precedenza, l'autorizzazione di 771 posti ulteriori rispetto ai 1.115 posti già presenti nell'organico di diritto per l'anno scolastico 2026/2027, confermando l'impegno delle istituzioni nel garantire il diritto all'istruzione inclusiva nel territorio di Como.

Il decreto di assegnazione, firmato dal Dirigente Imerio Chiappa, dispone che i posti di organico di fatto vengano distribuiti secondo le schede tecniche allegate all'atto. Sebbene la vastità delle scuole coinvolte sia significativa, toccando diversi ordini di istruzione — dall'infanzia alla scuola secondaria di secondo grado — la distribuzione specifica per ogni singolo istituto è definita dagli allegati tecnici che costituiscono parte integrante del provvedimento ufficiale. L'obiettivo primario resta quello di coprire i bisogni emersi durante l'anno scolastico, assicurando che ogni studente riceva il supporto necessario per il proprio percorso di apprendimento.

Dettagli della Nota prot. 7226 del 03-11-2026

La Nota prot. 7226 del 03-11-2026 funge da atto di disposizione per la distribuzione dei posti di sostegno in deroga nel territorio di Como. Il documento, emesso dall'Ufficio V dell'Ambito Territoriale di Como, richiama esplicitamente il decreto del Direttore Generale del 30.10.2026, che ha analizzato il numero complessivo di studenti con disabilità rilevati nella terza rilevazione regionale di ottobre 2026.

L'atto dispone che i posti di organico di fatto assegnati in funzione di tali dati vengano distribuiti come da schede a corredo, le quali sono considerate parte integrante del provvedimento. È importante sottolineare che, sebbene la nota sia il veicolo della distribuzione, essa si basa su una serie di presupposti normativi e tecnici che includono il numero di alunni con disabilità grave. Il provvedimento non crea nuovi posti strutturali ma gestisce la distribuzione dei posti di fatto per rispondere alle urgenze rilevate dal sistema scolastico regionale. Per consultare i dettagli della nota, è possibile accedere al portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito tramite il sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

Quadro normativo: Legge 104/1992 e Legge 111/2011

La Legge 104/1992 rappresenta il pilastro normativo fondamentale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità in Italia. Nello specifico, l'art. 3, comma 3, definisce la condizione di disabilità grave, che è il parametro tecnico utilizzato dagli uffici scolastici per quantificare il contingente aggiuntivo di docenti di sostegno. Questa definizione è cruciale perché determina l'accesso a tutele specifiche e la priorità nell'assegnazione delle risorse didattiche e del personale specializzato.

Nel contesto della rilevazione regionale, la distinzione tra disabilità e disabilità grave è essenziale per la programmazione dei posti in deroga. Mentre la prima riguarda l'integrazione scolastica generale, la seconda attiva criteri di supporto più intensivi, influenzando direttamente il calcolo del rapporto docente-alunno. La normativa garantisce che il percorso di inclusione sia strutturato non solo sulla base della presenza fisica, ma sulla reale necessità di supporto pedagogico e metodologico fornito dai docenti specializzati.

Parallelamente, la Legge 111/2011, che ha convertito il Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 38, introduce disposizioni fondamentali per la stabilizzazione del rapporto tra docenti di sostegno e alunni con disabilità. L'art. 19, comma 11, prevede il graduale raggiungimento del rapporto di un docente ogni due alunni con disabilità. Questa norma stabilisce un obiettivo di qualità e quantità del servizio educativo, definendo un parametro di riferimento per la programmazione degli organici scolastici a livello nazionale.

L'applicazione di questo comma è il motore che guida le decisioni degli uffici territoriali come quello di Como. Quando la rilevazione regionale evidenzia un numero di studenti che supera le capacità dell'organico di diritto, la legge permette l'attivazione di posti in deroga per avvicinarsi al rapporto 1:2. Tale obiettivo, tuttavia, deve essere perseguito nei limiti delle risorse disponibili, rendendo la gestione dei posti in deroga un delicato equilibrio tra diritti degli studenti e sostenibilità del bilancio scolastico. Per approfondire il testo normativo, si può consultare la Gazzetta Ufficiale relativa alla Legge 111/2011.

Contesto e precedenti

La gestione dei posti di sostegno nel territorio di Como ha seguito un percorso di monitoraggio strutturato durante l'anno scolastico 2026/2027. Già nel mese di agosto 2026, la prima rilevazione aveva evidenziato la necessità di integrare l'organico di diritto con posti aggiuntivi, portando alla pubblicazione di un decreto provinciale che autorizzava 771 posti extra. Questo primo passo ha permesso di affrontare le richieste iniziali degli istituti scolastici, basandosi sui dati regionali del 4 agosto 2026.

Successivamente, il 13 ottobre 2026, è stata pubblicata la seconda rilevazione (R.U. 6823), che ha ulteriormente raffinato la distribuzione delle risorse. Il percorso attuale, culminato con la terza rilevazione di novembre 2026, dimostra una strategia di monitoraggio dinamico. L'obiettivo non è solo quello di assegnare posti, ma di adattare costantemente la presenza dei docenti di sostegno alla reale composizione delle classi e alle specifiche necessità degli studenti, evitando che le lacune di organico possano pregiudicare l'inclusione scolastica.

Un elemento rilevante del contesto è la distinzione tra organico di diritto e posti di fatto. Mentre i primi sono stabili e garantiti dal piano triennale dell'offerta formativa, i secondi derivano dalle rilevazioni e sono destinati a coprire i bisogni emersi durante l'anno. Questa distinzione è fondamentale per la programmazione delle scuole, poiché i posti in deroga permettono di gestire le situazioni di emergenza o gli aggiornamenti demografici senza dover attendere i lunghi tempi delle procedure di concorso ordinario.

Cosa cambia per docenti, ATA e scuole

L'attuazione del decreto di assegnazione dei posti di sostegno in deroga comporta cambiamenti operativi immediati per l'intera comunità scolastica del territorio di Como. Per i dirigenti scolastici, il provvedimento fornisce la base legale per la riorganizzazione dei piani di lavoro e per la definizione degli incarichi di sostegno. Le scuole dovranno procedere all'integrazione delle schede assegnative fornite dall'Ufficio Scolastico Regionale nei propri documenti di programmazione, assicurandosi che la distribuzione dei docenti sia coerente con i dati della terza rilevazione.

Per il personale docente, in particolare per i docenti di sostegno, il decreto definisce la distribuzione dei posti di fatto, influenzando la pianificazione delle ore di servizio e la collaborazione con i docenti curricolari. È fondamentale che i docenti prendano atto delle nuove assegnazioni per garantire la continuità didattica e la corretta attivazione dei percorsi di inclusione. Per il personale ATA, la rilevazione può comportare una revisione delle attività di supporto e di accoglienza, specialmente laddove la presenza di studenti con disabilità grave richieda servizi di assistenza specifica o adattamenti degli spazi scolastici.

Le segreterie scolastiche hanno il compito operativo di aggiornare i registri e di gestire le comunicazioni relative ai nuovi posti assegnati, assicurandosi che la documentazione sia in linea con quanto disposto dalla Nota prot. 7226. Per le famiglie, l'effetto pratico è la garanzia di un supporto più mirato e coerente con le necessità documentate dei propri figli, grazie a un sistema che cerca di avvicinarsi al rapporto 1:2. La scadenza operativa per l'integrazione di questi dati nei piani di lavoro scolastici è da considerarsi immediata, in quanto il decreto è già operativo dal momento della sua pubblicazione.

Le posizioni

Le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria hanno espresso diverse riflessioni sull'iter delle rilevazioni regionali. Se da un lato si riconosce l'importanza del monitoraggio costante per garantire il diritto all'istruzione, dall'altro emergono preoccupazioni sulla stabilità dei posti di fatto. Molti rappresentanti del personale docente sottolineano che la dipendenza da rilevazioni periodiche può creare incertezza nella programmazione a lungo termine, rendendo difficile una pianificazione strutturale delle risorse umane.

Alcune associazioni hanno inoltre sollevato interrogativi sulla velocità di attuazione delle assegnazioni. Nonostante il decreto fornisca una base normativa chiara, la criticità risiede nella capacità delle singole scuole di assorbire rapidamente le nuove assegnazioni e di tradurle in azioni pedagogiche concrete. La richiesta costante dei sindacati rimane quella di trasformare i posti in deroga in una realtà strutturale, riducendo la necessità di continui aggiornamenti e garantendo una distribuzione più equa e trasparente delle risorse su tutto il territorio provinciale.

Evento / Rilevazione Data di Riferimento Dati Chiave / Obiettivi
Prima Rilevazione Agosto 2026 3.410 alunni con disabilità; 771 posti extra autorizzati.
Seconda Rilevazione Ottobre 2026 Pubblicazione R.U. 6823; raffinamento assegnazioni.
Terza Rilevazione Novembre 2026 3.559 alunni totali; 1.822 con disabilità grave.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

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