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Normativa Scolastica

Lecco, assegnati i posti sostegno in deroga

Lecco, assegnati i posti sostegno in deroga (generato da IA)

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L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, attraverso l'Ufficio VII dell'ambito territoriale di Lecco, ha ufficializzato la ripartizione delle risorse per l'organico di sostegno relative all'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento, formalizzato tramite decreto acquisito al registro ufficiale il 30 ottobre 2026, definisce la distribuzione dei posti in deroga per le diverse istituzioni scolastiche della provincia, rispondendo alle specifiche necessità emerse dalle richieste documentate dei dirigenti scolastici.

L'intervento normativo si inserisce in un percorso di aggiornamento delle dotazioni organiche che ha visto diversi passaggi intermedi nel corso del 2026. Il decreto attuale recepisce le motivate e documentate richieste pervenute dalle scuole, nonché le certificazioni dello stato di disabilità fornite dagli enti preposti. Questo processo di assegnazione mira a garantire un equilibrio tra le risorse consolidate e gli organici aggiuntivi autorizzati, assicurando che il supporto per l'inclusione scolastica sia distribuito in modo coerente con il numero effettivo di alunni con disabilità iscritti nel territorio lecchese.

Il provvedimento si fonda su una serie di atti normativi e amministrativi che hanno tracciato l'evoluzione della dotazione organica per la provincia. Tra questi, il decreto del 5 agosto 2026, che aveva inizialmente assegnato 1.069 posti, e il successivo decreto del 7 ottobre 2026, che aveva portato la dotazione a 1.101 risorse. L'ultimo aggiornamento, oggetto del decreto del 30 ottobre 2026, ha portato la dotazione organica complessiva di sostegno per l'ambito di Lecco a 1.127 posti, cifra che include sia i posti consolidati che quelli aggiuntivi.

Cronologia delle assegnazioni e base normativa del decreto

Per comprendere la genesi della ripartizione attuale, è necessario analizzare la sequenza degli atti amministrativi che hanno determinato l'organico di sostegno. Il percorso è iniziato con la nota ministeriale del 16 aprile 2026, che ha tracciato le linee guida per le dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027. Successivamente, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha proceduto a diverse fasi di ripartizione e aggiornamento, influenzate dalle richieste specifiche delle singole istituzioni.

Il decreto del 30 ottobre 2026, firmato dal dirigente Adamo Castelnuovo, specifica che la dotazione complessiva è stata ripartita fra le istituzioni scolastiche come da prospetti allegati. Questi allegati costituiscono parte integrante del provvedimento e dettagliano la suddivisione per ogni ordine di istruzione. Il processo ha previsto il parere del GLH Provinciale nella seduta del 30 ottobre 2026 e ha tenuto conto delle informazioni fornite dalle Organizzazioni Sindacali provinciali, come previsto dall'art. 5, comma 4, del CCNL del 23 dicembre 2023.

Un elemento chiave del decreto è il riferimento alle deroghe specifiche introdotte in date diverse. Il provvedimento tiene conto delle ripartizioni effettuate con i decreti del 9 ottobre 2026 e del 12 ottobre 2026, che hanno gestito le prime variazioni rispetto ai posti consolidati. Sebbene il documento non chiarisca i criteri tecnici esatti utilizzati per definire queste deroghe, esso ne sancisce l'integrazione definitiva nel piano di assegnazione per l'anno scolastico in oggetto.

Dettaglio delle risorse per ordine di istruzione

La ripartizione delle risorse si articola su quattro livelli principali, ciascuno con una propria distribuzione specifica basata sui fabbisogni documentati. Per la scuola dell'infanzia, il totale dei posti assegnati è di 80,5, suddivisi tra organico consolidato (32), organico aggiuntivo autorizzato (37,5) e le deroghe specifiche del 9 e 30 ottobre 2026 (7 e 4 rispettivamente).

Nel settore della scuola primaria, la dotazione raggiunge i 494 posti totali. In questo ambito, l'organico consolidato ammonta a 223 unità, mentre l'organico aggiuntivo autorizzato è pari a 248. Le deroghe del 9 ottobre 2026 e del 30 ottobre 2026 aggiungono rispettivamente 14 e 9 posti, portando il totale a includere anche i posti di potenziamento già assegnati in precedenti provvedimenti.

Per la scuola secondaria di primo grado, la ripartizione prevede un totale di 316 posti. Di questi, 176 appartengono all'organico consolidato e 125,5 all'organico aggiuntivo autorizzato. Le deroghe specifiche contribuiscono con 8,5 e 6 posti, mentre sono stati inclusi anche 5 posti di potenziamento già assegnati in precedenti provvedimenti.

Infine, la scuola secondaria di secondo grado vede una dotazione complessiva di 236,5 posti. La struttura di questa assegnazione prevede 124 posti consolidati e 103 posti aggiuntivi autorizzati. Le deroghe del 9 ottobre 2026 e del 30 ottobre 2026 aggiungono rispettivamente 2,5 e 7 posti. È importante notare che, per la scuola secondaria di secondo grado, è previsto anche 1 posto specifico per la rete per l'inclusione.

Ordine di IstruzioneOrganico ConsolidatoOrganico AggiuntivoDeroga 9 Ottobre 2026Deroga 30 Ottobre 2026Totale Posti
Infanzia3237,57480,5
Primaria223248149494
Secondaria I176125,58,56316
Secondaria II1241032,57236,5

Impatto operativo e obblighi per le istituzioni scolastiche

Il decreto introduce una precisa dinamica di gestione delle risorse che richiede un'attenzione costante da parte dei dirigenti scolastici. Oltre alla ripartizione definita dai prospetti allegati, il provvedimento stabilisce un obbligo di comunicazione tempestiva. Nello specifico, i dirigenti sono tenuti a segnalare con urgenza qualsiasi variazione riguardante il numero di alunni con disabilità iscritti presso le proprie istituzioni.

Questa disposizione è fondamentale per garantire che l'organico assegnato sia sempre coerente con la realtà dei bisogni educativi e formativi degli studenti. La tempestività della comunicazione permette all'Ufficio Scolastico di monitorare l'effettivo utilizzo delle risorse e di intervenire in caso di necessità straordinarie. È importante sottolineare che il decreto non specifica il numero esatto di posti per ogni singola scuola, ma rimanda ai prospetti allegati che costituiscono la base operativa per ogni istituto.

Per le scuole che dovessero riscontrare necessità di ulteriori posti oltre quelli già assegnati nel decreto, il documento non fornisce procedure automatiche, ma si basa sul principio delle richieste motivate e documentate. Pertanto, ogni istanza di ampliamento dovrà essere supportata da certificazioni dello stato di disabilità rilasciate dagli enti preposti e da una documentazione che ne giustifichi l'effettiva necessità pedagogica e organizzativa.

Cosa cambia concretamente per dirigenti e scuole

Per i dirigenti scolastici, il decreto fissa una responsabilità diretta sulla gestione dei dati: ogni variazione nel numero di alunni con disabilità deve essere comunicata immediatamente per evitare discrepanze tra la dotazione organica e il fabbisogno reale. Per le segreterie scolastiche, ciò implica una gestione rigorosa degli archivi e delle certificazioni degli enti preposti, che devono essere aggiornate costantemente.

Per gli insegnanti di sostegno e il personale ATA, la ripartizione definisce il quadro dei posti disponibili per l'anno scolastico 2026/2027, garantendo una maggiore trasparenza sulla distribuzione delle risorse nel territorio di Lecco. Le famiglie degli alunni con disabilità possono trarre beneficio da una gestione più fluida e documentata dei posti, assicurando che le risorse siano allocate dove il bisogno è certificato e documentato.

In sintesi, il provvedimento mira a rendere la distribuzione delle risorse più dinamica e meno statica, legando l'assegnazione dei posti alla reale presenza di alunni con disabilità, pur mantenendo il rigore delle procedure amministrative ministeriali.

Per ulteriori dettagli sulla dotazione organica, è possibile consultare il decreto ufficiale sull'ambito territoriale di Lecco pubblicato sul sito del Ministero.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

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