Il sistema scolastico italiano si trova oggi di fronte a una sfida pedagogica cruciale: trasformare la valutazione in classe da un meccanismo di classificazione e "etichettatura" a un vero e proprio strumento di accompagnamento evolutivo. Per rispondere a questa necessità, il Centro Psicopedagogico (CPP), guidato dal pedagogista Daniele Novara, organizza il 7° Convegno Nazionale Online intitolato "Il giudizio non serve – Costruire una valutazione come opportunità e risorsa di crescita".
L'iniziativa, fissata per il 31 agosto 2026, mira a fornire a docenti, dirigenti scolastici ed educatori strumenti pratici per gestire l'apprendimento in modo relazionale. L'obiettivo centrale è quello di ridurre l'ansia da prestazione degli studenti, spostando il focus dai deficit individuali ai progressi reali, permettendo agli alunni di percepire l'errore non come un fallimento, ma come una risorsa fondamentale per il consolidamento delle competenze.
Il convegno si inserisce in un percorso di ricerca e formazione che il CPP sostiene dal 2020, coinvolgendo già una comunità di oltre 5.000 insegnanti. L'approccio proposto non si limita alla teoria astratta, ma punta sulla concretezza operativa, offrendo metodologie per osservare la partecipazione e il coinvolgimento attivo degli studenti, elementi spesso trascurati nelle valutazioni puramente quantitative o di fine percorso.
Dalla teoria alla pratica: i pilastri della valutazione evolutiva
Uno dei temi cardine che verrà affrontato durante la mattinata del 31 agosto è la necessità di superare la "cultura del giudizio", che spesso blocca l'apprendimento proprio a causa della paura di sbagliare. Daniele Novara sostiene che valutare non debba significare definire una persona attraverso un voto, ma accompagnare i percorsi di apprendimento attraverso una valutazione di percorso. Questo cambio di paradigma richiede una revisione degli strumenti didattici quotidiani, passando da una visione di controllo a una di supporto.
Tra gli strumenti tecnici che verranno presentati spicca la "prova d'opera" iniziale, un metodo operativo pensato per permettere ai docenti di mappare le competenze di partenza e monitorare l'evoluzione del singolo studente nel tempo. Durante il convegno, lo staff del CPP, insieme a relatori come Franco Lorenzoni e Roberta Passoni, illustrerà come trasformare la valutazione in un dialogo costante con le famiglie, aiutandole a comprendere che il progresso non è una linea retta ma un percorso fatto di tappe e sfide.
Un momento significativo della giornata sarà dedicato alla rassegna stampa, curata dal pedagogista e giornalista Fabio Gervasio, che analizzerà le ricadute dell'ansia scolastica derivante dai modelli di valutazione tradizionali. Questo approfondimento servirà a contestualizzare l'urgenza di adottare metodi più inclusivi e meno stressanti, capaci di restituire fiducia agli studenti e serenità ai docenti che devono gestire classi eterogenee.
Programma e contenuti formativi del convegno
Il convegno online, previsto dalle ore 10.00 alle 13.30, seguirà un programma strutturato per alternare interventi teorici, dialoghi e casi pratici. I partecipanti avranno modo di approfondire:
- Intervento centrale di Daniele Novara sulla valutazione come strumento di crescita;
- Dialogo con Franco Lorenzoni sulla scuola come luogo di relazione e felicità;
- Analisi della rassegna stampa sulle criticità della valutazione tradizionale;
- Sessioni tecniche con lo staff CPP sulla prova d'opera e le esperienze nelle scuole;
- Esperienze video su come motivare l'apprendimento e trasformare la scuola;
- Riflessione conclusiva sui benefici del metodo maieutico e sessione di domande e risposte.
Per garantire la massima fruibilità, gli iscritti avranno accesso alle videoregistrazioni in differita senza limiti di tempo. Inoltre, saranno forniti materiali specifici per ogni grado scolastico dopo la partecipazione, garantendo una declinazione pratica immediata per diverse realtà didattiche.
| Dettaglio Evento | Informazioni Chiave |
|---|---|
| Data e Orario | 31 agosto 2026, dalle 10.00 alle 13.30 |
| Modalità | Online (con accesso a replay illimitato) |
| Target | Docenti, Dirigenti Scolastici, Educatori |
| Accreditamento | Riconosciuto dal MIUR (piattaforma SOFIA) |
| Metodi Operativi | Prova d'opera, gestione dell'errore, monitoraggio progressi |
Dettagli economici e modalità di iscrizione
L'iniziativa è strutturata per essere accessibile a diverse tipologie di partecipanti, con diverse fasce di prezzo a seconda della tempestività dell'iscrizione. È possibile utilizzare la Carta del Docente per l'acquisto dei posti, facilitando la partecipazione dei lavoratori della scuola.
Le quote di partecipazione sono così ripartite:
- Tariffa Standard: 65 euro (dal 16 giugno al 18 agosto 2026);
- Tariffa Late: 79 euro (dal 19 agosto al 31 agosto 2026);
- Sconti Gruppi (2-4 persone): 62 euro a docente;
- Sconti Gruppi (5+ persone): 59 euro a docente.
Il convegno è già stato validato da una comunità di oltre 5.000 insegnanti che, dal 2020, hanno aderito al percorso formativo del CPP. L'evento mira a fornire una comunità di pratica dove condividere strategie per "ricominciare a respirare" di fronte alle sfide quotidiane della didattica.
Cosa cambia concretamente per il docente e la scuola
La partecipazione al convegno non si limita a una riflessione teorica, ma offre strumenti operativi immediati per la gestione della classe. In particolare, il docente acquisirà competenze specifiche per:
- Gestione dell'errore: Tecniche per trasformare il fallimento in un momento di apprendimento attivo e costruttivo.
- Comunicazione con le famiglie: Strategie per spiegare ai genitori il valore della valutazione evolutiva e ridurre le tensioni legate ai voti.
- Monitoraggio dei progressi: Indicatori concreti per osservare la partecipazione e il coinvolgimento attivo, superando la semplice media dei risultati.
- Strumento operativo: Introduzione della "prova d'opera" iniziale per mappare le competenze di partenza e monitorare l'evoluzione del singolo studente nel tempo.
In sintesi, l'obiettivo è fornire ai docenti la possibilità di trasformare la valutazione da strumento di controllo a strumento di supporto, riducendo lo stress degli studenti e migliorando la qualità della relazione educativa.
L'evento si terrà il 31 agosto 2026, rappresentando un'opportunità di formazione prima della ripresa scolastica per chi desidera adottare un approccio pedagogico più inclusivo e orientato alla crescita.
Per ulteriori dettagli sulla metodologia e sui contenuti formativi, è possibile consultare il sito ufficiale del Metodo Daniele Novara.
FAQs
Costruire una valutazione in classe orientata alla crescita: il convegno nazionale "Il giudizio non serve"
I partecipanti acquisiranno strumenti operativi immediati per gestire l'errore come risorsa didattica e monitorare i progressi reali degli studenti attraverso indicatori di coinvolgimento attivo. Il corso fornisce inoltre strategie concrete per la comunicazione con le famiglie, aiutandole a comprendere il valore della valutazione evolutiva rispetto a quella puramente quantitativa.
Sì, l'iniziativa è riconosciuta dal MIUR e sarà accreditata sulla piattaforma SOFIA, con il relativo codice di riferimento in fase di rilascio. I docenti possono inoltre utilizzare la Carta del Docente per il pagamento della quota di partecipazione.
La tariffa standard è di 65 euro fino al 18 agosto 2026, mentre la tariffa Late è di 79 euro fino al 31 agosto 2026. Sono previsti sconti per i gruppi: 62 euro a docente per 2-4 partecipanti e 59 euro per gruppi di 5 o più persone.
Gli iscritti avranno accesso alle videoregistrazioni del convegno in differita senza limiti di tempo. Inoltre, dopo la partecipazione, verranno forniti materiali extra specifici per ogni grado scolastico per supportare l'applicazione pratica dei contenuti.