"> Dacia Maraini: la scuola costruisce il futuro del Paese e non può essere trattata come un’azienda
Ritratto ravvicinato di un Husky siberiano con occhi azzurri, simbolo di intelligenza e futuro, come la scuola descritta da Dacia Maraini.
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Dacia Maraini: la scuola costruisce il futuro del Paese e non può essere trattata come un’azienda

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

In questa intervista, Dacia Maraini invita a distinguere la logica economica dalla missione educativa. La scuola non è un’azienda: la funzione culturale, civica e democratica rimane prioritaria, anche quando la gestione economica è necessaria. Chiamare il preside dirigente è fuorviante: servono due funzioni che coesistano, una logica economica utile ma non centrale e una guida culturale che orienti il discorso educativo. L’articolo propone azioni pratiche per docenti, ATA e dirigenti per valorizzare gli insegnanti, stimolare la partecipazione degli studenti e alimentare l’amore per la lettura e la memoria storica.

Come proteggere la funzione culturale della scuola e evitare l’ingresso delle logiche aziendali

La tabella seguente sintetizza quattro mosse chiave per mantenere la scuola una funzione culturale, non un mero motore economico.

AreaObiettivoAzioni ChiaveIndicatori di Successo
Gestione economica vs missione educativaDefinire ruoli e confini tra economia e cultura
  • Distinguere ruoli e responsabilità tra direzione economica e direzione culturale
  • Allineare obiettivi a una visione educativa
Riduzione conflitti tra obiettivi; progetti integrati
Valorizzazione insegnantiRiconoscimento sociale ed economico
  • Innovare politiche di valorizzazione e sviluppo professionale
  • Raccordare salario e prestigio sociale
Maggior soddisfazione e attrattività professionale
Partecipazione studentiCoinvolgimento attivo in progetti di ricerca e dibattito
  • Progetti di ricerca e dibattito collegati a temi curricolari
  • Apprendimento collaborativo e responsabilità condivisa
Partecipazione elevata, dinamiche di co-costruzione
Educazione ai sentimentiIntegrazione della memoria storica e della lettura nel curricolo
  • Memoria storica integrata
  • Lettura come cittadinanza
Curricolo coerente con identità e memoria

Confini operativi e contesto

Maraini delimita due piani di azione: uno economico, utile ma non identitario, e uno culturale, che definisce l’identità della scuola. La memoria e la lettura sono strumenti fondamentali: non si tratta di imposizioni, ma di offrire opportunità—scuola come spazio di scoperta e cittadinanza. Nell’era digitale, la scuola deve insegnare a pensare criticamente; leggere diventa un esercizio di discernimento.

4 Passi concreti per valorizzare la funzione culturale della scuola

Passo 1 Definire ruoli e obiettivi chiari che separino cultura da contabilità, coinvolgendo il consiglio di istituto.

Passo 2 Integrare la partecipazione degli studenti in progetti concreti di ricerca e dibattito, trasformando la lezione in apprendimenti collaborativi.

Passo 3 Garantire una giusta valorizzazione economica per insegnanti e personale, non subordinando la scuola al bilancio. Passo 4 Integrare memoria storica e pratica di lettura come cittadinanza nel curricolo, costruendo esperienze di lettura condivisa.

Approfondisci: consulta l'intervista integrale

Per approfondire, leggi l'intervista integrale su Orizzonte Scuola e consulta le risorse ufficiali sul tema della funzione culturale della scuola.

FAQs
Dacia Maraini: la scuola costruisce il futuro del Paese e non può essere trattata come un’azienda

Qual è la tesi di Dacia Maraini sulla funzione della scuola rispetto all’idea di trattarla come un’azienda? +

Maraini sostiene che la scuola ha una funzione culturale, civica e democratica che non può essere ridotta a una logica di profitto. Per evitare ciò servono due funzioni che coesistano: una gestione economica utile ma non centrale e una guida culturale che orienti l’apprendimento. La scuola resta spazio di scoperta e cittadinanza, non solo di numeri.

Quali azioni pratiche propone Maraini per valorizzare gli insegnanti e bilanciare salario e prestigio? +

Riconoscimento sociale ed economico degli insegnanti e politiche di valorizzazione e sviluppo professionale. È importante anche raccordare salario e prestigio sociale per attrarre e trattenere i talenti.

Come proteggere la funzione culturale della scuola dalle logiche aziendali? +

Distinguere ruoli tra direzione economica e direzione culturale e definire confini tra gestione economica e missione educativa. Progetti integrati e pratiche didattiche che valorizzano cultura, memoria e cittadinanza mantengono la scuola al centro dell’apprendimento.

Quali passi concreti suggerisce Maraini per valorizzare la funzione culturale della scuola? +

Definire ruoli e obiettivi chiari separando cultura da contabilità; coinvolgere gli studenti in progetti di ricerca e dibatto. Garantire una valorizzazione economica giusta per insegnanti e personale, e integrare memoria storica e pratica di lettura come cittadinanza nel curricolo.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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