Il Decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026, recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce cambiamenti strutturali significativi per il personale amministrativo scolastico, con un impatto diretto sulle modalità di assunzione e di carriera dei Funzionari dell'Elevata Qualificazione (ex DSGA). Il provvedimento mira a risolvere il cronico deficit di personale amministrativo nelle autonomie scolastiche, stimato in circa 500-600 unità, attraverso meccanismi di scorrimento delle graduatorie che garantiscono una maggiore certezza di inserimento lavorativo per gli idonei.
La riforma, che entrerà pienamente in vigore per l'anno scolastico 2027/2028, prevede una ripartizione paritaria del 50% tra le graduatorie derivanti dal concorso ordinario e quelle relative alle procedure di progressione verticale. Una delle innovazioni più rilevanti è la possibilità di utilizzare i posti disponibili oltre il contingente originariamente bandito: qualora una delle due graduatorie dovesse esaurirsi, le disponibilità residue potranno essere assegnate interamente all'altra, favorendo la valorizzazione di chi ha superato le prove di selezione.
Riforma del personale ATA e nuove dinamiche di carriera
Il provvedimento interviene specificamente sugli articoli 7, commi 10-12 del decreto per definire le linee guida sulle assunzioni del personale ATA. L'obiettivo primario è garantire la continuità del servizio amministrativo, recependo le istanze sindacali volte a dare priorità ai candidati che hanno già dimostrato le proprie competenze attraverso i percorsi di progressione. Questo meccanismo di scorrimento delle graduatorie rappresenta una risposta concreta alla necessità di colmare i vuoti organizzativi nelle scuole, specialmente in un contesto dove la distribuzione dei posti risulta ancora fortemente concentrata nel Centro-Nord del Paese.
Nonostante il progresso normativo, il settore evidenzia ancora alcune criticità aperte. Sebbene il decreto sia un passo avanti per la stabilità del personale, rimangono in sospeso questioni fondamentali come l'effettivo aumento dell'indennità di direzione per i Funzionari EQ e l'avvio della procedura specifica per gli 899 assistenti amministrativi facenti funzione. Inoltre, la distribuzione territoriale dei posti rimane un tema sensibile che richiede ulteriori interventi normativi per garantire un equilibrio equo su tutto il territorio nazionale.
Sostegno alla disabilità e aggiornamenti sul PEI
Oltre alla gestione del personale, il Decreto Scuola 2026 introduce modifiche sostanziali alla gestione del Piano Educativo Individualizzato (PEI). Una delle novità principali riguarda l'obbligo di indicare, con adeguata motivazione, il numero di ore di sostegno da attribuire alla classe, eliminando la precedente formula della "proposta". Inoltre, il provvedimento introduce il comma 11-bis nell'articolo 15 della legge 104/1992, che permette al Collegio dei Docenti (GLO) di approvare il PEI anche in assenza di una componente regolarmente convocata, qualora tale assenza impedisca il rispetto dei termini previsti.
Le scadenze per la predisposizione dei documenti sono state precisate con rigore per garantire la continuità didattica:
- Alunni con nuova iscrizione o nuova certificazione: il PEI provvisorio deve essere predisposto entro giugno, mentre il PEI definitivo deve essere approvato entro e non oltre il 15 ottobre.
- Alunni già iscritti nella stessa scuola: il PEI definitivo deve essere approvato entro giugno; per questi casi, sono previsti aggiornamenti, correttivi o integrazioni entro le prime due settimane di ottobre.
- Continuità delle ore: nel passaggio da un anno scolastico all'altro, viene valutato in via prioritaria il mantenimento del numero di ore di sostegno dell'anno precedente, salvo cambiamenti motivati.
Cosa cambia operativamente per docenti e dirigenti
Per i dirigenti scolastici, la novità più rilevante riguarda la flessibilità procedurale: il GLO può ora procedere all'approvazione del PEI anche con componenti mancanti per evitare il mancato rispetto delle scadenze, purché la motivazione sia documentata. Per i docenti di sostegno, è fondamentale la nuova precisione richiesta nella motivazione delle ore assegnate, che non possono più essere presentate come semplici "proposte" ma come decisioni basate su analisi specifiche del contesto di classe.
Per il personale ATA, la riforma garantisce che dal 2027/2028 le nomine non si fermino al numero di posti banditi, ma possano scorrere sulle graduatorie degli idonei, aumentando la trasparenza e la prevedibilità dei percorsi di carriera. Per le famiglie, il decreto conferma incrementi significativi nei fondi per l'inclusione: 30 milioni di euro nel 2026 e 40 milioni nel 2027 per il contrasto alla dispersione, oltre a un potenziamento del fondo per i libri di testo gratuiti per nuclei con ISEE fino a 40.000 euro.
| Ambito di Intervento | Novità e Scadenze Principali |
|---|---|
| Funzionari EQ | Scorrimento graduatorie (concorso + progressione) dal 2027/2028. |
| PEI Nuovi Iscritti | PEI definitivo entro 15 ottobre. |
| PEI Alunni Esistenti | Aggiornamenti e correttivi entro le prime due settimane di ottobre. |
| Fondi Inclusione | +30 mln € nel 2026; +40 mln € nel 2027. |
| Libri di Testo | +21 mln € nel 2026; +20 mln € annui dal 2027 (ISEE < 40k). |
Punti critici e prospettive future
Sebbene il decreto sia operativo, è importante sottolineare che il testo è ancora all'esame del Parlamento per la conversione in legge (A.S. 2053, 7ª Commissione del Senato). Pertanto, alcune disposizioni potrebbero subire modifiche prima della loro definitiva approvazione. Inoltre, la mancanza di una definizione chiara sull'importo dell'aumento dell'indennità di direzione e la mancata attivazione della procedura per gli 899 assistenti amministrativi facenti funzione rimangono i principali nodi da sciogliere nei prossimi mesi.
Per chi lavora nel sistema scolastico, la priorità attuale resta il monitoraggio delle note applicative del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che dovranno chiarire i dettagli tecnici sull'applicazione delle nuove regole per l'anno scolastico in corso, specialmente per quanto riguarda la gestione delle ore di sostegno e le procedure di scorrimento.
FAQs
Decreto Scuola 2026: nuove regole per le progressioni verticali e il reclutamento dei Funzionari EQ
Il Decreto-legge n. 170/2026 introduce un meccanismo di scorrimento delle graduatorie per i Funzionari dell'Elevata Qualificazione (ex DSGA). Questo permette di utilizzare i posti disponibili oltre il contingente originariamente bandito, dando priorità ai vincitori di entrambe le procedure di concorso ordinario e progressione verticale.
Per gli alunni con nuova iscrizione o nuova certificazione, il PEI definitivo deve essere predisposto entro il 15 ottobre, con un PEI provvisorio entro giugno. Per gli alunni già iscritti nella stessa scuola, il PEI definitivo scade a giugno, mentre aggiornamenti e integrazioni devono essere completati entro le prime due settimane di ottobre.
Sì, ai sensi del comma 11-bis dell'articolo 15 della legge 104/1992, il GLO può approvare il PEI anche in assenza di una delle componenti regolarmente convocata. Questa facoltà è concessa esclusivamente quando l'assenza impedisce di rispettare i termini previsti dalla normativa.
Sono previsti 30 milioni di euro nel 2026 (40 milioni nel 2027) per il contrasto alla dispersione e l'inclusione, e 21 milioni di euro nel 2026 (20 milioni annui dal 2027) per il fondo libri di testo gratuiti/parziali per famiglie con ISEE fino a 40.000 euro. Inoltre, il fondo per il cyberbullismo riceverà un incremento di 4 milioni di euro annui per entrambi gli anni.