Le Commissioni che governeranno l’Esame di Stato 2026 sono pubblicate e coinvolgono oltre 527.000 studenti e quasi 14.000 tra presidenti e commissari. Le prove scritte inizieranno a metà giugno, con i colloqui finali che chiuderanno la sessione. L’estate porta nuove sfide logistiche legate al caldo e al comfort delle aule. In questa guida trovi azioni concrete per gestire eventuali orali a luglio e mitigare l’impatto termico sulle prove, assicurando condizioni di equità per tutti i candidati.
Come si svolgono le prove orali e quando potrebbero slittare a luglio
| Fase | Data chiave | Note |
|---|---|---|
| Prove scritte | 18 – 25 giugno | Insediamento Commissione 16 giugno; 18 giugno prima prova; 19 giugno seconda; 25 giugno terza (EsaBac ed altre opzioni internazionali); 1 luglio eventuale prova suppletiva. |
| Correzione prove scritte | 20 giugno in poi | Dipende da numero candidati e dall’organizzazione della Commissione. |
| Prove orali | Subito dopo la correzione | Possono estendersi oltre giugno, fino a luglio, in presenza di assenze o ritardi delle Commissioni. |
Confini operativi e condizioni per le prove orali
Il calendario ufficiale è definito dal Decreto n. 105 del 28 maggio 2025. Le prove orali si svolgono dopo la chiusura delle prove scritte e la finestra delle sessioni è modulata dal numero di candidati e dalle assenze dei commissari. Le realtà scolastiche, soprattutto in estate, devono mettere in conto variabili logistiche che influenzano tempi e spazi. Le condizioni ambientali contano: assicurare raffreddamento adeguato, pause idratanti e spazi confortevoli per la concentrazione dei candidati.
Azioni pratiche per gestire le prove orali in luglio
Per le scuole, la gestione della logistica è cruciale. In estate, verificare subito lo stato degli impianti di climatizzazione e predisporre spazi alternativi adeguati è essenziale. Se l’edificio non è idoneo, valuta sale più grandi, palestre attrezzate o spazi esterni coperti, assicurando condizioni di sicurezza e accesso. Definisci turni di esame e pause mirate per evitare affaticamento e disguidi.
Comunicare in modo chiaro e tempestivo è altrettanto importante. Fornisci agli studenti e alle famiglie un calendario dettagliato con sedi e orari, specificando cosa portare e come comportarsi in caso di assenze dei commissari. Predisponi una procedura semplice per richieste di posticipi o spostamenti dovuti a maltempo o problemi logistici, in modo da preservare l’equità tra tutte le realtà coinvolte.
- Verifica climatizzazione Controlla funzionamento degli impianti e temperatura target compresa tra 22-26 °C dove possibile.
- Organizza spazi alternativi Valuta aule ampie, palestre o sale polivalenti; prevedi accesso facilitato per studenti e commissari.
- Pianifica turni e pause Definisci limiti di tempo, pause idratanti e rotazioni del personale per ridurre l’affollamento.
- Prepara acqua e comfort Allestisci acqua, zone di idratazione e sedute comode per sostenere la concentrazione tra una sessione e l’altra.
- Comunicazione con famiglie Invia un messaggio chiaro con calendario, sedi e contatti per eventuali modifiche.
FAQs
Esami di Maturità 2026: prove orali a luglio e l'impatto del caldo sulle prove
Sì, le prove orali si svolgono subito dopo la correzione delle scritte e possono estendersi fino a luglio in presenza di assenze o ritardi delle Commissioni.
Verifica subito gli impianti di climatizzazione e punta a 22–26 °C dove possibile; prevedi spazi alternativi (aule ampie, palestre) e turni con pause idratanti per ridurre l’affaticamento.
Il calendario ufficiale è definito dal Decreto n. 105 del 28/05/2025; le prove orali seguono la chiusura delle prove scritte e possono variare in base al numero di candidati e alle assenze dei commissari.
Invia un calendario dettagliato con sedi e orari, indica cosa portare e come comportarsi in caso di assenze dei commissari; predispone una procedura semplice per richieste di posticipi o spostamenti, mantenendo l’equità tra tutte le realtà coinvolte.