Situazione attuale e obiettivi di definizione dell’accordo
Il confronto tra le parti coinvolte sul Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) relativo al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) per l’anno scolastico 2025/26 si sta avvicinando alla sua conclusione. Dopo il primo incontro dell’11 settembre, la seconda riunione ha confermato l’intenzione dell’Amministrazione di finalizzare l’accordo entro e non oltre il 30 settembre, al fine di permettere una comunicazione ufficiale alle scuole.
Scadenze e obiettivi principali
L’obiettivo primario è assicurare che tutte le misure e le risorse relative al FMOF 2025/26 siano prontamente comunicate e implementate in modo efficace, garantendo trasparenza e coinvolgimento di tutte le parti interessate nel settore scolastico.
Novità sulla valorizzazione dei docenti
Tra le principali innovazioni si annoverano le modalità di attribuzione delle risorse destinate alla valorizzazione professionale dei docenti. È stato modificato l’indicatore di assegnazione, ampliando il numero delle scuole beneficiarie. Per l’anno scolastico 2025/26, si prevede l’assegnazione di fondi a circa 605 istituti.
La selezione dei docenti beneficiari sarà stabilita mediante contrattazione integrativa, favorendo un’applicazione più flessibile e mirata rispetto alle esigenze delle singole istituzioni scolastiche.
Fondi dedicati al personale ATA nelle isole minori
Una delle misure più significative riguarda il sostegno finanziario al personale ATA (Assistenti, Collaboratori, Tecnici e Amministrativi) che opera nelle piccole isole. A tale scopo sono stati stanziati 750.000 euro, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare il loro impegno in ambienti isolani e a rischio di svantaggio logistico.
Dettagli sulla ripartizione e utilizzo delle risorse
- Destinazione di 750.000 euro specificamente per gli ATA nelle isole minori;
- Ampliamento delle risorse disponibili per favorire percorsi di crescita professionale e di qualità dell’offerta formativa nelle realtà insulari;
- Integrazione di questi fondi con altri strumenti di incentivi previsti dal piano di miglioramento complessivo.
Posizioni delle rappresentanze sindacali
Le organizzazioni sindacali, tra cui Anief rappresentata da Daniela Rosano e Alberico Sorrentino, hanno espresso preoccupazioni circa l’importo delle risorse finora previste. Per loro, queste risorse risultano ancora sufficienti a garantire una piena soddisfazione delle richieste del personale scolastico.
In particolare, si sta discutendo l’utilizzo delle economie generate dal triennio 2019–2021, pari a circa 31,8 milioni di euro. Tra le proposte avanzate da Anief:
- Riallocare circa 8 milioni di euro per aumentare l’indennità variabile di direzione dei DSGA;
- Incrementare di altri 8 milioni di euro il fondo destinato agli incarichi e alle responsabilità del personale ATA;
- Prevedere un’erogazione una tantum a favore del personale ATA coinvolto dall’articolo 54, comma 4, per compensare i disagi e gli oneri accessori non ancora coperti.
Inoltre, resta aperta la richiesta di estendere i buoni pasto a tutto il personale ATA, a cui l’Amministrazione ha confermato l’impegno di arrivare a una soluzione entro la prossima settimana.
Prossime tappe e conclusioni
La finalizzazione dell’accordo è prevista entro la fine di settembre, permettendo così di ufficializzare le misure e di individuare le risorse da attivare per il nuovo anno scolastico. Questo step rappresenta un momento cruciale per garantire una efficace valorizzazione delle risorse umane e un miglioramento continuativo dell’offerta formativa nelle scuole italiane, con particolare attenzione agli aspetti di incentivo e sostegno del personale ATA nelle aree più svantaggiate.
FAQs
FMOF 2025/26: Verso la Chiusura dell’Accordo con Novità sui Fondi per i Docenti e gli ATA nelle Piccole Isole
Domande frequenti su FMOF 2025/26: verso la chiusura dell’accordo e le novità sulle risorse
Le trattative tra le parti coinvolte stanno per concludersi, con l’obiettivo di finalizzare l’accordo entro la fine di settembre, garantendo così la comunicazione ufficiale alle scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Viene introdotto un nuovo metodo di attribuzione delle risorse, che amplia il numero di scuole beneficiarie, con circa 605 istituti coinvolti, e si favorisce una selezione dei beneficiari attraverso contrattazioni integrative più flessibili e adeguate alle esigenze locali.
Per sostenere il personale ATA nelle piccole isole, sono stati stanziati 750.000 euro, con l’obiettivo di valorizzare il loro ruolo in contesti spesso svantaggiati e isolani.
Le risorse di 750.000 euro saranno allocate specificamente al personale ATA insulare, favorendo percorsi di sviluppo professionale e miglioramenti nella qualità dell’offerta formativa, integrandosi con altri strumenti di incentivi del piano di miglioramento.
Le sindacali, come Anief, esprimono preoccupazioni sulla quantità di risorse disponibili, chiedendo di riallocare fondi come gli 8 milioni di euro per aumentare le indennità e garantire maggiori responsabilità e benefici al personale ATA.
Tra le proposte di Anief vi sono la riallocazione di circa 8 milioni di euro per aumentare le indennità dei DSGA, altri 8 milioni per incarichi e responsabilità del personale ATA, e l’erogazione di una tantum per compensare maggiori oneri.
L’accordo dovrebbe essere finalizzato entro la fine di settembre, con la comunicazione ufficiale delle risorse e delle misure adottate, in modo da preparare il personale e le scuole per il nuovo anno scolastico.
Le priorità includono la valorizzazione delle risorse umane, il sostegno alle aree svantaggiate come le isole minori, e l’attuazione di finanziamenti mirati per migliorare la qualità dell’offerta formativa e incentivare il personale.
Attraverso criteri di ripartizione concordati, con attenzione particolare alle esigenze delle scuole nelle zone più svantaggiate, si mira a garantire una distribuzione equilibrata e efficace delle risorse.
Le parti sociali, tra cui sindacati e organizzazioni rappresentative, giocano un ruolo fondamentale nel negoziato, contribuendo alla definizione delle risorse e delle modalità di distribuzione, e garantendo che l’accordo rifletta le esigenze di tutto il personale scolastico.