L'organizzazione sindacale ANIEF ha ufficializzato la convocazione di un'importante assemblea sindacale rivolta a tutto il personale ATA delle istituzioni scolastiche situate nelle regioni Puglia e Basilicata. L'iniziativa, che coinvolge sia i lavoratori a tempo determinato che quelli a tempo indeterminato, rappresenta un momento di confronto cruciale per affrontare le criticità strutturali e retributive che interessano il comparto dell'istruzione e della ricerca nel territorio nazionale.
Fonte primaria: UST Foggia: convocazione di un’assemblea sindacale, del personale ATA delle istituzioni scolastiche delle regioni Puglia (PDF).
L'incontro, fissato per il 18 novembre 2026, si svolgerà in modalità telematica attraverso la piattaforma Microsoft Teams, garantendo la possibilità di partecipazione a un ampio spettro di lavoratori scolastici. La convocazione, indetta dal Presidente Nazionale ANIEF, il Prof. Marcello Pacifico, vede come relatori principali Cristina Dal Pino, Presidente della consulta ATA ANIEF, e Giovanni D’Errico, membro della consulta ATA ANIEF Puglia, con l'obiettivo di delineare una linea d'azione unitaria su temi che spaziano dalle progressioni di carriera alle questioni economiche più urgenti.
L'assemblea si preannuncia come un banco di prova per le istanze del sindacato, che intende mettere al centro del dibattito la revisione degli aspetti contrattuali e la tutela dei diritti dei lavoratori. Tra i temi prioritari figurano le posizioni economiche, la gestione degli arretrati stipendiali e la revisione del mansionario, elementi che incidono direttamente sulla qualità del lavoro quotidiano e sulla stabilità economica del personale scolastico nelle due regioni coinvolte.
Cosa dice il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (art. 31) in sintesi
Il contratto collettivo nazionale di lavoro per il periodo 2019-2021 stabilisce le regole fondamentali per lo svolgimento delle assemblee sindacali, garantendo ai dipendenti il diritto di partecipare durante l'orario di lavoro. Secondo quanto previsto dall'art. 31, i lavoratori possono partecipare a tali incontri in idonei locali sul luogo di lavoro, concordati con la parte datoriale, per un monte ore massimo di dieci ore pro capite in ciascun anno scolastico, senza che ciò comporti alcuna decurtazione della retribuzione.
La normativa specifica che in ogni istituzione scolastica non possono essere indette più di due assemblee al mese per ciascuna categoria di personale (ATA e docenti). Le assemblee che riguardano la generalità dei dipendenti devono essere indette singolarmente o congiuntamente da una o più organizzazioni sindacali rappresentative, oppure dalla RSU nel suo complesso. Un aspetto operativo rilevante riguarda la durata massima: se l'assemblea si svolge a livello di singola istituzione scolastica o educativa, la durata non può superare le due ore, mentre per le assemblee territoriali il limite è definito in sede di contrattazione integrativa regionale per tenere conto dei tempi di spostamento.
La procedura di convocazione richiede che la data, la sede e l'ordine del giorno siano rese note dai soggetti promotori almeno 6 giorni prima dell'evento, tramite comunicazione scritta, e-mail o PEC ai dirigenti scolastici. Tale comunicazione deve essere affissa all'albo fisico o telematico entro il termine delle successive quarantotto ore. Contestualmente, il dirigente scolastico deve avvisare il personale interessato per raccogliere la dichiarazione individuale di partecipazione, che deve essere espressa in forma scritta con un preavviso di 48 ore dalla data dell'assemblea e che fa fede ai fini del computo del monte ore individuale.
Per quanto riguarda le assemblee che coincidono con l'orario di lezione, queste devono svolgersi all'inizio o al termine delle attività didattiche giornaliere. Per il personale ATA, è invece previsto che le assemblee possano svolgersi in orario non coincidente con quello del personale docente, incluse le ore intermedie del servizio scolastico. Negli istituti di educazione, le modalità possono essere adattate secondo le procedure di contrattazione collettiva integrativa, purché si garantisca il minor disagio possibile per gli alunni.
Puoi consultare il testo integrale del contratto sul sito ufficiale dell'ARAN: CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021.
Cosa dice il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 in sintesi
Il contratto collettivo per il triennio 2022-2024 introduce importanti aggiornamenti sulle indennità fisse e sulle retribuzioni professionali. In particolare, l'art. 33 disciplina gli incrementi delle indennità, confermando la disciplina dei precedenti contratti ma applicando nuovi importi mensili lordi per dodici mensilità. Questi incrementi riguardano sia la retribuzione professionale dei docenti che quella dei ricercatori, con decorrenze specifiche indicate nelle tabelle allegate al contratto.
Un punto di particolare rilievo riguarda la retribuzione di posizione parte fissa. A decorrere dal 1° gennaio 2025, la quota della retribuzione di posizione parte fissa non corrisposta a carico del Fondo d'istituto e il valore massimo della retribuzione di posizione sono stati rideterminati rispettivamente in euro 2.883,17 e euro 15.162,03. Questi dati rappresentano i nuovi parametri di riferimento per il calcolo delle componenti retributive fisse del personale.
Inoltre, il contratto prevede l'incremento del compenso individuale accessorio per il personale amministrativo e tecnico, come rideterminato dagli atti normativi più recenti. L'obiettivo di queste disposizioni è quello di adeguare le strutture retributive alle attuali esigenze del comparto, pur mantenendo la coerenza con i sistemi di calcolo precedentemente stabiliti. La revisione degli importi mira a fornire una maggiore trasparenza e stabilità economica ai lavoratori del settore pubblico scolastico.
Il testo completo del contratto triennale è disponibile sul portale dell'ARAN: CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'indizione dell'assemblea da parte di ANIEF segna un momento operativo fondamentale per il personale ATA delle regioni Puglia e Basilicata. Per i lavoratori scolastici, la partecipazione a questo incontro rappresenta l'occasione per confrontarsi direttamente con i vertici sindacali su temi che impattano la loro vita lavorativa e il loro potere d'acquisto. In particolare, l'assemblea fornirà indicazioni cruciali su come gestire le richieste relative agli arretrati stipendiali, un tema che richiede una chiara strategia di rivendicazione e monitoraggio delle scadenze.
Per il personale ATA, i punti chiave dell'ordine del giorno delineano un percorso di analisi su diversi fronti:
- Progressioni Verticali e Fondo Espero: I lavoratori potranno ricevere chiarimenti sulle modalità di accesso alle progressioni di carriera e sulle dinamiche di gestione del Fondo Espero, strumenti essenziali per la crescita professionale e la tutela della stabilità lavorativa.
- Revisione del Mansionario: L'assemblea approfondirà come la revisione del mansionario influenzerà il lavoro quotidiano, cercando di definire confini chiari tra le mansioni assegnate e le responsabilità effettive, al fine di evitare sovraccarichi non previsti.
- Ordinamento Professionale e Tabella Organici: Verranno discusse le proposte per la revisione della tabella organici ATA e l'ordinamento professionale del CCNL 2019-2021, con l'obiettivo di ottenere una maggiore valorizzazione delle diverse figure professionali.
- Posizioni Economiche e Mof: Il sindacato presenterà le proprie posizioni sulle indennità e sulla valutazione della mobilità e della formazione (Mof), cercando di ottenere miglioramenti concreti nelle retribuzioni.
Per i dirigenti scolastici e le segreterie, la convocazione implica l'obbligo di trasmettere la comunicazione a tutto il personale interessato e di affiggerla all'albo sindacale online o fisico. È fondamentale che la scuola garantisca il diritto di partecipazione dei lavoratori, assicurando che le assemblee si svolgano nel rispetto dei limiti di durata e di frequenza previsti dalla normativa vigente, minimizzando i disagi per l'erogazione dei servizi scolastici.
I lavoratori interessati dovranno accedere alla piattaforma Microsoft Teams tramite il link dedicato fornito dall'organizzazione sindacale ANIEF. È necessario seguire le istruzioni presenti sulla pagina di accesso per garantire la corretta registrazione e partecipazione all'incontro, che si terrà dalle ore 08:00 alle ore 11:00 del giorno stabilito.
Per il personale ATA, l'impatto immediato dell'assemblea risiede nell'accesso a informazioni aggiornate sulle strategie sindacali per la risoluzione degli arretrati stipendiali e sulle nuove proposte per il CCNL 2022-2024. I lavoratori potranno comprendere meglio come la revisione del mansionario influenzerà la loro quotidianità, permettendo una migliore pianificazione delle attività e una difesa più efficace contro eventuali richieste di mansioni non coerenti con il proprio profilo professionale.
Le scuole e le segreterie dovranno gestire la comunicazione dell'assemblea garantendo che il diritto di partecipazione sia esercitato senza pregiudizi. È fondamentale che la convocazione venga trasmessa telematicamente e affissa correttamente, assicurando che il personale possa dichiarare la propria partecipazione con il preavviso richiesto. Questo processo è essenziale per il corretto computo del monte ore individuale e per garantire la trasparenza amministrativa dell'istituzione scolastica.
In sintesi, l'assemblea rappresenta il punto di partenza per una serie di azioni concrete volte a migliorare le progressioni verticali e la gestione del Fondo Espero, elementi che determineranno la stabilità occupazionale e la crescita professionale dei lavoratori scolastici nelle regioni Puglia e Basilicata.
Le posizioni
L'organizzazione sindacale ANIEF si pone come promotrice di una linea di difesa dei diritti del personale ATA, evidenziando la necessità di una revisione strutturale degli aspetti economici e organizzativi. Attraverso questa assemblea, il sindacato intende sottoporre alla discussione le proprie proposte specifiche al CCNL 2022-2024, cercando di ottenere un riconoscimento più equo delle competenze e delle responsabilità assunte dai lavoratori scolastici. La posizione del sindacato è orientata a una tutela che non sia solo economica, ma anche di natura professionale, puntando sulla chiarezza del mansionario e sulla trasparenza delle progressioni di carriera.
| Evento / Atto | Dettaglio |
|---|---|
| Data Assemblea | 18/11/2026 |
| Orario Incontro | 08:00 - 11:00 |
| Piattaforma | Microsoft Teams |
| Relatori | Cristina Dal Pino e Giovanni D’Errico |
| Riferimento Normativo | Art. 31 CCNL 2019-2021 |
FAQs
Foggia, ANIEF convoca assemblea ATA Puglia e Basilicata
Il sindacato ha inserito la questione degli arretrati stipendiali tra i punti critici da affrontare durante l'assemblea regionale. Tuttavia, la nota non indica le scadenze specifiche per la loro risoluzione.
Entrambi i temi, le progressioni verticali e il fondo Espero, sono inclusi nell'ordine del giorno dell'assemblea per il personale ATA di Puglia e Basilicata. La nota non specifica ulteriori dettagli operativi su questi punti.
La revisione del mansionario è identificata come uno dei temi critici da affrontare dal sindacato per il personale ATA. La nota non specifica le modalità esatte di influenza sul lavoro quotidiano.