L’Équipe Formativa Territoriale (EFT) del Friuli Venezia Giulia ha ufficializzato l’attivazione della terza edizione del percorso formativo denominato "Sfide STEAMolanti con i polimini: strumenti digitali e attività in classe". L’iniziativa, che si inserisce in un filone di aggiornamento pedagogico e tecnologico, è destinata a fornire ai docenti strumenti concreti per integrare la matematica ricreativa e le metodologie STEAM all'interno dei percorsi didattici delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Il percorso formativo, che vede la piattaforma Scuola Futura come sede principale di erogazione, mira a trasformare l'aula in un vero laboratorio di apprendimento. Attraverso lo studio dei polimini — figure geometriche che permettono di esplorare concetti complessi di logica e geometria — i partecipanti saranno guidati nella progettazione di attività che favoriscano il problem solving e la collaborazione tra gli studenti. L'obiettivo centrale è quello di diversificare le modalità di partecipazione e di rappresentazione dei concetti, promuovendo una progettazione inclusiva che sappia accogliere le diverse esigenze della classe.
L'offerta formativa si distingue per un approccio pratico e laboratoriale, che non si limita alla teoria ma prevede una vera e propria sperimentazione in classe. I docenti interessati potranno accedere ai materiali didattici, partecipare a sessioni di progettazione congiunta e ricevere il supporto diretto dell'Équipe Formativa Territoriale durante la fase di applicazione pratica. Questo modello di formazione di prossimità garantisce che le competenze acquisite durante il corso si traducano in azioni didattiche efficaci e immediatamente utilizzabili nel contesto scolastico quotidiano.
Dettagli del percorso formativo e modalità di iscrizione
La nota prot. AOODRFVG n. 19068, emessa dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli-Venezia Giulia il 4 novembre 2026, definisce i parametri operativi per la terza edizione del corso "Sfide STEAMolanti con i polimini". Il documento specifica che il percorso è rivolto ai docenti delle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado del territorio regionale, con un focus particolare sulle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e sui CPIA.
Secondo quanto riportato nell'atto, il percorso ha una durata complessiva di 10 ore e si articola in diverse fasi sequenziali che combinano modalità sincrone, asincrone e attività in presenza:
- Incontro di presentazione: previsto per l'11 novembre 2026, dalle ore 16.30 alle 18.30, in modalità sincrona.
- Studio dei materiali: fase autonoma a cura del corsista per l'approfondimento dei contenuti teorici e delle risorse digitali.
- Incontro di progettazione: sessione online da concordare con i partecipanti per la definizione dell'attività didattica.
- Laboratorio in classe: attività pratica da svolgere con gli studenti, che prevede il supporto del docente EFT.
- Documentazione: fase di rendicontazione dell'esperienza avvenuta in classe sulla piattaforma dedicata.
- Incontro finale: sessione di restituzione sincrona fissata per il 26 maggio 2027, dalle ore 16.30 alle 18.30.
La nota sottolinea inoltre l'importanza dell'alternanza tra attività concrete e digitali, finalizzata a sostenere una didattica che valorizzi il confronto e la ricerca di strategie risolutive. Per l'accesso, viene indicato l'ID specifico 460602 da utilizzare sulla piattaforma Scuola Futura, con la scadenza delle iscrizioni fissata per il 10 novembre 2026.
Contesto e innovazione didattica
L'inserimento di questo percorso formativo nel territorio del Friuli Venezia Giulia si inserisce in un più ampio ecosistema di innovazione didattica. La regione ha visto negli ultimi anni una spinta significativa verso la cultura STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), intesa come driver fondamentale per lo sviluppo di competenze trasversali e del pensiero critico nei giovani studenti. Progetti come Science Smoothie e Sperimentare il Futuro, promossi dalla Fondazione Pietro Pittini, hanno già tracciato la strada per l'alfabetizzazione scientifica e tecnologica nelle scuole locali, promuovendo laboratori esperienziali e moduli di robotica educativa.
L'utilizzo della piattaforma Scuola Futura rappresenta, in questo contesto, un passaggio normativo e operativo cruciale. Introdotta come strumento centrale per la gestione dei progetti PNRR, la piattaforma è diventata il canale ufficiale per la formazione del personale scolastico e per il monitoraggio delle attività didattiche innovative. La sua adozione garantisce una tracciabilità coerente dei percorsi formativi e facilita la rendicontazione delle attività, permettendo alle scuole di gestire in modo strutturato le risorse e le competenze acquisite dai docenti.
Inoltre, l'approccio adottato dall'EFT FVG riflette le recenti linee guida sull'integrazione delle tecnologie digitali, non come semplici strumenti di sostituzione, ma come mezzi per creare esperienze di apprendimento inclusive. L'uso dei polimini, in particolare, richiama la tradizione della matematica ricreativa, che trova nel digitale un nuovo spazio di espansione, permettendo di visualizzare geometrie complesse e di simulare soluzioni in modo interattivo, superando i limiti della manipolazione puramente fisica.
Impatto per la comunità scolastica
L'attivazione di questo percorso formativo comporta cambiamenti operativi significativi per la comunità scolastica del Friuli Venezia Giulia. Per i docenti, l'impatto principale risiede nell'acquisizione di una metodologia didattica specifica per la matematica ricreativa. I partecipanti non si limiteranno a ricevere una formazione teorica, ma dovranno progettare e realizzare concretamente un'attività in classe, beneficiando del supporto diretto dell'Équipe Formativa Territoriale. Questo significa che il docente potrà affrontare la sfida della transizione digitale con un tutoraggio mirato, riducendo il rischio di isolamento nella sperimentazione di nuovi strumenti tecnologici.
Per le scuole, l'iniziativa si traduce in un potenziamento dell'offerta formativa interna. L'integrazione di attività basate sui polimini e sugli strumenti digitali permette di diversificare le modalità di rappresentazione dei concetti, favorendo un ambiente di apprendimento più dinamico e inclusivo. Le istituzioni scolastiche potranno beneficiare di docenti più preparati nell'uso di software per la geometria e nella gestione di laboratori che uniscano il "fare" manuale alla "creazione" digitale. Inoltre, la documentazione dell'esperienza sulla piattaforma Scuola Futura contribuirà a creare un archivio di buone pratiche didattiche fruibile all'interno dell'istituto.
Dal punto di vista amministrativo e organizzativo, è fondamentale che le segreterie scolastiche e i dirigenti monitorino le scadenze per le iscrizioni, che chiudono il 10 novembre 2026. Poiché il corso è accessibile tramite l'area riservata di Scuola Futura, è necessario che i docenti dispongano delle credenziali corrette (SPID o CIE) e che le deleghe siano formalizzate correttamente nel sistema. Sebbene il dossier non specifichi la gratuità del corso, la sua strutturazione tramite piattaforma ministeriale suggerisce un'integrazione con i percorsi di formazione continua previsti per il personale scolastico.
In sintesi, i passaggi operativi per i docenti interessati sono i seguenti:
- Accesso alla piattaforma: Accedere al portale Scuola Futura utilizzando le proprie credenziali istituzionali.
- Iscrizione: Cercare il percorso tramite l'ID 460602 entro la scadenza del 10 novembre 2026.
- Partecipazione sincrona: Seguire l'incontro di presentazione dell'11 novembre 2026 (ore 16.30-18.30).
- Fase di laboratorio: Coordinarsi con l'EFT per fissare la data del laboratorio in classe e ricevere il supporto tecnico-didattico.
- Certificazione: Completare la documentazione finale in piattaforma per ottenere l'attestato di partecipazione.
Le posizioni
Il settore della formazione scolastica nel Friuli Venezia Giulia è caratterizzato da un forte impegno verso la modernizzazione didattica. Le organizzazioni sindacali e le fondazioni locali hanno espresso in diverse occasioni la necessità di bilanciare l'innovazione tecnologica con il rispetto dei diritti e delle necessità del personale scolastico. Mentre le realtà come la Fondazione Pietro Pittini promuovono attivamente l'approccio STEAM come strumento di cittadinanza attiva e inclusione, i sindacati (come CISL Scuola FVG) hanno sottolineato l'importanza di rispettare gli impegni presi dal Ministero riguardo alla progettazione curricolare e alla tutela dei docenti durante i processi di riforma.
L'approccio adottato dall'EFT FVG nel corso sui polimini sembra rispondere a questa doppia esigenza: da un lato, risponde alla richiesta di strumenti pratici per affrontare le sfide della scuola moderna (digitalizzazione, inclusività, pensiero critico); dall'altro, offre un percorso strutturato che non lascia il docente solo di fronte alla tecnologia, ma lo accompagna attraverso una metodologia di formazione di prossimità che garantisce una maggiore sicurezza operativa e professionale.
| Fase del Percorso | Data / Scadenza | Modalità | Durata Stimata |
|---|---|---|---|
| Iscrizioni al corso | 10 novembre 2026 | Online (Scuola Futura) | - |
| Incontro di presentazione | 11 novembre 2026 | Sincrona (Online) | 2 ore |
| Progettazione e Laboratorio | Da concordare | Mista (Online/In classe) | 3 ore |
| Incontro finale di restituzione | 26 maggio 2027 | Sincrona (Online) | 2 ore |
| Conclusione percorso | 16 giugno 2027 | Autonoma | - |
FAQs
Friuli Venezia Giulia, corso STEAM sui polimini
L'accesso alla piattaforma è riservato al dirigente scolastico o a un delegato formalmente nominato tramite delega documentata. È necessario utilizzare credenziali valide SPID o CIE per autenticarsi correttamente sul portale.
Il percorso ha una durata complessiva di 10 ore, dove ogni quadretto corrisponde a un'ora di formazione. Al termine del percorso, la piattaforma rilascia un attestato di partecipazione ai corsisti.
La documentazione dell'esperienza deve essere effettuata dal corsista in modalità asincrona direttamente sulla piattaforma Scuola Futura. Questa fase fa parte delle attività previste per il completamento del percorso formativo.