Il Ministero dell’istruzione e del merito ha rinnovato il proprio impegno istituzionale nella promozione della memoria della Shoah, della cultura dell’inclusione e del contrasto attivo a ogni forma di odio e discriminazione. In questo contesto, è stata attivata un'importante iniziativa formativa rivolta al personale docente delle istituzioni scolastiche secondarie, finalizzata a fornire strumenti didattici specifici per affrontare tematiche storiche e civiche di fondamentale rilievo per la crescita degli studenti.
L'iniziativa prevede l'organizzazione di un corso di formazione online gratuito intitolato “Prima e dopo il Giorno della Memoria” - Strumenti didattici per insegnare la Shoah. Il percorso formativo, che si svolgerà nel periodo compreso tra il 4 novembre e il 2 dicembre 2026, è frutto di una collaborazione tra il Museo Nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah (MEIS), la Fondazione Auschwitz Birkenau, il Museo e Memoriale Auschwitz-Birkenau (ICEAH) e il Museo Ebraico di Bologna.
Il progetto mira a dotare gli insegnanti di competenze metodologiche per trasmettere ai giovani non solo i fatti storici, ma anche l'impatto emotivo e le conseguenze civiche della persecuzione. La formazione è strutturata per coinvolgere i docenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, sia di istituzioni statali che paritarie, garantendo un approccio multidisciplinare che spazi dalla storia delle leggi razziali alla vita quotidiana delle comunità ebraiche in Italia, fino alle testimonianze delle deportazioni e della vita dopo la liberazione.
Dettagli organizzativi e modalità di iscrizione
La nota ministeriale del 11 settembre 2026 definisce i criteri strutturali e le modalità operative del percorso formativo. Il corso è articolato in cinque moduli e si terrà interamente su piattaforma Zoom, con l'eccezione del modulo dedicato alla visita guidata. L'iscrizione deve avvenire tramite la compilazione di un modulo digitale specifico, mentre per l'ottenimento dell'attestato di partecipazione è obbligatoria la registrazione sulla piattaforma S.O.F.I.A. utilizzando il codice identificativo 105452.
La nota sottolinea inoltre l'importanza della diffusione dell'iniziativa presso le istituzioni scolastiche del territorio, invitando i dirigenti a favorirne la partecipazione nel pieno rispetto dell'autonomia scolastica. Il testo chiarisce che il corso è rivolto ai docenti delle scuole secondarie e che la partecipazione è considerata un'opportunità di alto valore culturale e didattico per il contrasto alle discriminazioni.
La nota dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, datata 21 ottobre 2026, recepisce le indicazioni ministeriali e ne promuove l'attuazione sul territorio regionale. Il documento ribadisce l'impegno del Ministero nel promuovere la memoria della Shoah come pilastro fondamentale per la crescita civica degli studenti e invita le scuole a assicurare la massima diffusione del corso tra il personale interessato.
In questo atto, il Direttore Generale Patrizia Pavatti richiama esplicitamente i dirigenti scolastici, i coordinatori delle attività educative e i referenti per la didattica della Shoah a integrare tale proposta nella programmazione delle attività formative dell'Istituzione scolastica. La nota funge da veicolo di comunicazione ufficiale per garantire che il personale delle scuole secondarie del Friuli Venezia Giulia possa accedere gratuitamente alle risorse didattiche offerte dai musei partner.
Programma del corso
La locandina ufficiale del corso delinea il programma dettagliato dei cinque moduli, fornendo una panoramica precisa degli argomenti e dei relatori coinvolti. Il percorso è progettato per essere un viaggio cronologico e tematico che parte dall'analisi del contesto pre-Shoah per arrivare alla riflessione contemporanea.
- Modulo I (4/11/2026): Focalizzato sull'impatto emotivo della Shoah e sulla storia degli ebrei italiani prima delle leggi razziali, con interventi di Francesca Panozzo e Carlotta Ferrara degli Uberti.
- Modulo II (09/11/2026): Analizza le storie degli imprenditori ebrei e la transizione dalla persecuzione dei diritti alla persecuzione delle vite, con interventi di Germano Maifreda e Marco Caviglia.
- Modulo III (18/11/2026): Approfondisce il Campo di Fossoli e gli strumenti didattici del Museo e Memoriale di Auschwitz-Birkenau.
- Modulo IV (29/11/2026): Prevede una visita guidata online riservata esclusivamente ai partecipanti, condotta dalla Fondazione Auschwitz-Birkenau.
- Modulo V (02/12/2026): Esplora la vita dopo Auschwitz e il significato della Shoah nel presente, con interventi di Iael Nidam Orvieto e Francesco Filippi.
Contesto normativo e obiettivi pedagogici
L'iniziativa si inserisce in un solido quadro normativo e culturale volto alla tutela della memoria storica. La Legge 448/1998 rappresenta uno dei pilastri normativi di riferimento, in particolare per quanto riguarda il riconoscimento delle responsabilità e la necessità di educare le nuove generazioni ai valori della democrazia e del rispetto dei diritti umani. Sebbene la legge tratti anche di aspetti amministrativi e finanziari, il suo spirito è quello di preservare l'identità culturale e la memoria storica del Paese.
Inoltre, il percorso formativo si allinea con il CCNL comparto scuola (ARAN), che riconosce la formazione continua e in servizio come un diritto del personale e una risorsa fondamentale per lo sviluppo professionale. La partecipazione a corsi di questo tipo non è solo un'opportunità di aggiornamento, ma un dovere pedagogico derivante dalla necessità di contrastare ogni forma di intolleranza attraverso strumenti didattici validati da enti di eccellenza.
È importante notare che, mentre la normativa generale disciplina l'aspettativa non retribuita per i docenti (come previsto dall'art. 26, comma 14 della Legge 448/98), le regole specifiche per questo corso — come i criteri di selezione, i requisiti tecnici e le modalità di certificazione — sono regolate esclusivamente dagli atti organizzativi del Ministero e dai documenti di supporto forniti dai musei partner.
Informazioni pratiche per docenti e scuole
Per il personale docente delle scuole secondarie, l'iniziativa offre un percorso di formazione gratuita e strutturata che non richiede il pagamento di quote di iscrizione, ma impone il rispetto di precise procedure per la validazione del titolo. I docenti interessati devono procedere all'iscrizione tramite il modulo Google Form dedicato, ma devono prestare particolare attenzione alla certificazione dell'attestato.
Dal punto di vista operativo, la partecipazione richiede:
- L'iscrizione tramite il link Google Form dedicato per la gestione dei partecipanti.
- La partecipazione alle lezioni in diretta su Zoom; la presenza verrà rilevata dagli orari di ingresso e uscita.
- Il raggiungimento di una soglia minima di frequenza: per ricevere l'attestato è necessario aver partecipato ad almeno 4 lezioni su 5.
- L'iscrizione alla piattaforma S.O.F.I.A. con il codice 105452 per la generazione automatica dell'attestato, scaricabile a partire dal 14 dicembre.
Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, il compito principale consiste nell'assicurare la massima diffusione della notizia e nel supportare i docenti nell'accesso alle piattaforme. È fondamentale che le scuole promuovano il corso come parte della programmazione formativa istituzionale, garantendo che il personale abbia il tempo e gli strumenti tecnici per seguire i moduli online. Per quanto riguarda il personale ATA, sebbene il corso sia specificamente rivolto ai docenti delle secondarie, la loro partecipazione può essere valutata in base alle specifiche esigenze di aggiornamento della scuola, pur non essendo il target primario della certificazione ministeriale prevista.
Un aspetto critico riguarda la visita guidata online del modulo IV: questa sessione si svolgerà su una piattaforma specifica dedicata e non su Zoom, richiedendo ai partecipanti di seguire le istruzioni tecniche che verranno inviate via e-mail dalla segreteria organizzativa dopo l'iscrizione.
| Modulo | Data e Orario | Argomento Principale |
|---|---|---|
| Modulo I | 4/11/2026 - 16.30-18.30 | Impatto emotivo e storia degli ebrei italiani |
| Modulo II | 09/11/2026 - 16.30-18.30 | Leggi razziali e deportazioni dall'Italia |
| Modulo III | 18/11/2026 - 16.30-18.30 | Campo di Fossoli e strumenti Auschwitz-Birkenau |
| Modulo IV | 29/11/2026 - 10.00-12.00 | Visita guidata online Auschwitz-Birkenau |
| Modulo V | 02/12/2026 - 16.30-18.30 | Vita dopo Auschwitz e riflessioni attuali |
FAQs
Friuli Venezia Giulia, corso online sulla Shoah per docenti
Il testo non specifica criteri di selezione particolari o limiti di posti disponibili per l'accesso al corso.
Non vengono indicati i requisiti tecnici minimi per accedere alle piattaforme Zoom o per la specifica visita guidata online. Il corso si svolgerà principalmente su Zoom, tranne il quarto modulo che utilizzerà una piattaforma dedicata.
Per ricevere l'attestato di partecipazione, è necessario iscriversi sulla piattaforma S.O.F.I.A. utilizzando il codice specifico 105452. Questa procedura è distinta dalla semplice iscrizione al corso.
L'iscrizione avviene compilando il modulo online disponibile all'indirizzo https://forms.gle/Sm2R4CUPJwqo6S5b8 o tramite l'inquadramento del relativo QR code. Il corso è gratuito e rivolto al personale scolastico interessato.
Il corso è destinato ai docenti delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e di secondo grado, sia statali che paritarie. Il testo non specifica se sia limitato a discipline particolari.