L'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia ha ufficializzato l'apertura di un bando destinato alle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio. L'iniziativa mira a promuovere e incentivare i viaggi nella storia e nella memoria presso i campi di prigionia, di internamento e di concentramento situati in Italia, attraverso un fondo specifico istituito per l'anno finanziario corrente. Questa opportunità rappresenta un canale di finanziamento diretto per permettere agli studenti di approfondire le tematiche della deportazione e dell'internamento attraverso percorsi didattici strutturati.
Il provvedimento, disciplinato dal Decreto dipartimentale 31 agosto 2026, n. 1941, si inserisce in un quadro normativo più ampio che include la legge 10 novembre 2025, n. 168. Tale normativa prevede la creazione di una "Mappa della memoria" per la conoscenza dei siti di prigionia e la promozione di attività formative che permettano alle nuove generazioni di confrontarsi con le testimonianze del passato. Le risorse destinate alla Regione Friuli Venezia Giulia sono state calcolate sulla base del numero di alunni e studenti iscritti alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l'anno scolastico di riferimento.
Le scuole interessate dovranno pianificare e realizzare le attività entro aprile 2027. Il bando sottolinea l'importanza di collegare i viaggi a percorsi formativi che si inseriscano nei programmi scolastici, con un focus particolare sui siti operanti durante il periodo fascista compreso tra il 1922 e il 1945. La partecipazione è aperta a tutte le istituzioni scolastiche, che dovranno presentare progetti coerenti con l'autonomia scolastica e con gli obiettivi di sviluppo di competenze disciplinari e trasversali previsti dai rispettivi PTOF.
Quadro normativo e ripartizione delle risorse regionali
La base giuridica del finanziamento risiede nell'articolo 2, comma 1, della legge 10 novembre 2025, n. 168, che ha stanziato una dotazione complessiva di euro 1.200.000,00 per l'anno 2025. Tale fondo è destinato esclusivamente alla promozione dei viaggi nella storia e nella memoria presso i campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia. Il decreto ministeriale del 23 luglio 2026, n. 147, ha ulteriormente definito le modalità di erogazione, specificando che le risorse devono essere utilizzate per accompagnare gli studenti in percorsi didattici e formativi che garantiscano una reale conoscenza dei luoghi della memoria.
Per quanto riguarda la quota specifica destinata al territorio regionale, la Tabella di riparto allegata al decreto dipartimentale n. 1941/2026 assegna alla Regione Friuli Venezia Giulia la somma complessiva di euro 22.920,00. Questa cifra rappresenta il plafond totale su cui le istituzioni scolastiche locali potranno fare riferimento per le proprie candidature. La gestione dei fondi sarà monitorata dalla Direzione generale per lo studente, l'inclusione, l'orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali, che verificheranno lo stato di assegnazione e l'andamento generale delle attività svolte.
È fondamentale che le scuole comprendano che il fondo è previsto esclusivamente per il presente anno finanziario. Pertanto, la tempestività nella presentazione delle domande è un requisito operativo essenziale per non perdere la possibilità di accedere ai contributi. Le istituzioni dovranno inoltre assicurarsi che i progetti siano conformi alle indicazioni del decreto ministeriale n. 147/2026, che definisce la tipologia di spese finanziabili e le modalità di utilizzo delle risorse, garantendo la massima trasparenza e parità di trattamento tra i partecipanti.
Requisiti di partecipazione e modalità di presentazione
Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare devono redigere la propria candidatura utilizzando l'apposita scheda di candidatura editabile fornita dall'USR FVG. Il documento deve essere redatto su carta intestata della scuola e deve contenere una serie di dati anagrafici e tecnici fondamentali, tra cui la denominazione dell'istituzione, il codice meccanografico, i recapiti istituzionali (PEC, e-mail, telefono) e i dati del conto di tesoreria. È inoltre richiesto l'indicazione del docente referente di progetto, il cui contatto istituzionale sarà il punto di riferimento per le comunicazioni ufficiali.
All'interno della scheda, le scuole sono chiamate a descrivere dettagliatamente:
- I percorsi di formazione, apprendimento e approfondimento contenuti nel PTOF, finalizzati allo sviluppo di competenze sui temi dell'internamento e della deportazione razziale e politica.
- Le esperienze pregresse della scuola in materia di "viaggi nella storia e nella memoria" e le progettualità già realizzate su temi affini.
- La descrizione del nuovo progetto da promuovere, includendo il viaggio previsto e i percorsi didattici e formativi associati.
- L'indicazione dei tempi di svolgimento del progetto, con l'esplicitazione delle relative fasi temporali.
- La specifica sulla produzione di materiali didattici, indicando se previsti e quali siano le loro caratteristiche.
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata per le ore 12:00 del 20 novembre 2026. Le domande dovranno pervenire tramite indirizzo di posta certificata all'indirizzo drfr@postacert.istruzione.it. È necessario che la documentazione sia completa e coerente con quanto richiesto dagli allegati dell'avviso pubblico, poiché la mancanza di elementi essenziali potrebbe compromettere la validità della domanda.
Impatto operativo per le scuole e scadenze chiave
Per i dirigenti scolastici e i docenti referenti, l'avviso delinea un percorso operativo chiaro ma rigoroso. La prima azione necessaria è l'identificazione del docente referente e la verifica della coerenza del progetto con gli obiettivi didattici della scuola. Poiché la nota non specifica il numero massimo di partecipanti per singola istituzione né il tetto massimo di spesa per ogni singolo progetto, le scuole dovranno pianificare il budget in modo oculato, tenendo conto della somma totale regionale di 22.920,00 euro che verrà ripartita tra i vincitori.
Inoltre, è importante notare che la procedura di selezione prevede una fase di istruttoria e valutazione da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale. Sebbene il bando non fornisca il dettaglio dei criteri di valutazione specifici che determineranno la scelta dei vincitori, la selezione avverrà nel rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento. Le scuole dovranno quindi curare la qualità della descrizione del progetto, evidenziando la solidità dei percorsi formativi e la pertinenza dei siti di memoria scelti.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Normativo / Dato |
|---|---|
| Legge di riferimento | Legge 10 novembre 2025, n. 168 |
| Decreto regionale | Decreto dipartimentale 31 agosto 2026, n. 1941 |
| Fondo Totale Nazionale | Euro 1.200.000,00 (per l'anno 2025) |
| Quota Friuli Venezia Giulia | Euro 22.920,00 |
| Scadenza Candidature | 20 novembre 2026, ore 12:00 |
| Termine Attività | Aprile 2027 |
| Destinatari | Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado |
Informazioni aggiuntive e trasparenza dei dati
Le istituzioni scolastiche che presentano la domanda devono tenere conto delle norme sulla privacy. Il trattamento dei dati personali (come nome e cognome del Dirigente e del docente referente) sarà effettuato esclusivamente per le finalità connesse alla procedura di selezione, alla gestione delle candidature e agli adempimenti amministrativi successivi. L'informativa specifica che non è prevista la raccolta di categorie particolari di dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679. Per qualsiasi esercizio di diritti degli interessati, è possibile inviare una PEC alla Direzione Generale dell’USR FVG all’indirizzo drfr@postacert.istruzione.it.
FAQs
Friuli Venezia Giulia, fondo per viaggi di memoria
Il contenuto non specifica i criteri di valutazione dettagliati, ma rimanda all'Avviso pubblico e ai relativi allegati per la consultazione dei parametri che determineranno la scelta dei vincitori.
Il documento non indica il tetto massimo di spesa per ogni singolo progetto o istituzione, specificando solo che la somma complessiva assegnata alla Regione Friuli Venezia Giulia è di euro 22.920,00.
L'avviso è rivolto alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del Friuli Venezia Giulia. I requisiti specifici e le modalità di presentazione delle candidature sono dettagliati nell'Avviso pubblico e nei relativi allegati.
Il contenuto non fornisce dettagli sulla gestione delle priorità tra le scuole, ma precisa che le risorse sono assegnate agli Uffici scolastici regionali sulla base del numero di alunni e studenti iscritti per l'anno scolastico di riferimento.
Il documento non specifica le modalità di rendicontazione delle spese sostenute, indicando esclusivamente che le tipologie di spese finanziabili sono definite dal decreto ministeriale n. 147 del 2026.