Con l’estate alle porte, circolari interne chiedono la presenza in servizio dei docenti anche dopo la chiusura delle lezioni. La Gilda degli Insegnanti mette in chiaro che tali richieste non trovano fondamento nel contratto.
La presenza è obbligatoria solo per gli impegni già programmati e approvati nel Piano Annuale delle Attività (PAA). La Gilda ricorda che tali attività sono calendarizzate all’inizio dell’anno e restano ferme fino alla rispettiva conclusione.
In questa guida pratica chiariremo cosa prevede il contratto, quali comportamenti evitare e come agire se si incontrano richieste non conformi.
Cosa dice il contratto: quali impegni sono realmente obbligatori
Il contratto distingue tra lezioni frontali e attività funzionali. Le attività funzionali non possono essere inventate o decise all’ultimo minuto; devono essere stabilite nel Piano Annuale delle Attività (PAA), approvato all’inizio dell’anno scolastico e calendarizzato per l’intero periodo.
\n| Categoria di Impegno | \nLimite Orario | \nNote | \n
|---|---|---|
| Lezioni frontali | \nOrario definito dal programma | \nParte della funzione didattica; non è legata a un tempo minimo o massimo obbligatorio nel PAA | \n
| Attività funzionali - Consiglio di Classe | \n40 ore | \nParte delle funzioni collegiali, calendarizzate nel PAA | \n
| Attività funzionali - Collegio Docenti | \n40 ore | \nAssegnate dal Collegio e dal PAA | \n
| Attività non programmate | \nNon consentite fuori dal PAA | \nDevono essere calendarizzate e approvate | \n
Le attività predisposte dal PAA definiscono l’intero anno scolastico: la flessibilità è contenuta nelle fasi di programmazione, non negli incarichi improvvisati.
Confini contrattuali e norme chiave
Le attività funzionali non possono essere decise all’ultimo minuto; esse devono essere stabilite nel Piano Annuale delle Attività (PAA) e calendarizzate all’inizio dell’anno scolastico per l’intero periodo.
\nLa presenza dei docenti oltre la chiusura delle lezioni non è obbligatoria, salvo impegni già programmati e approvati dal Collegio dei Docenti. Nella scuola dell'infanzia e primaria non devono essere richiesti riordini di ambienti o altre attività non previste nel PAA.
Azioni pratiche immediate per docenti e referenti di scuola
- \n
- Verifica l' inserimento nel Piano Annuale delle Attività (PAA) e la calendarizzazione dell'impegno. \n
- Rifiuta richieste non conformi alla normativa se non previste dal PAA, preferibilmente in forma scritta. \n
- Documenta ogni richiesta e rivolgiti subito alla sede Gilda locale per assistenza. \n
Contatta la Gilda locale per assistenza
Se ricevi richieste non conformi alle norme, rivolgiti subito alla sede Gilda più vicina. Avrai assistenza pratica e indicazioni su come procedere.
Nota finale
Le norme contrattuali possono variare tra regioni e istituzioni; consulta sempre fonti ufficiali e la tua sede Gilda per avere indicazioni aggiornate.
FAQs
Docenti a scuola solo per attività già programmate: la Gilda smonta le circolari estive
Gli impegni funzionali devono essere stabiliti nel Piano Annuale delle Attività (PAA), approvato all'inizio dell'anno e calendarizzato per l'intero periodo; la presenza oltre le lezioni non è obbligatoria salvo impegni già programmati e approvati nel PAA.
Le attività funzionali includono Consiglio di Classe e Collegio Docenti; sono calendarizzate nel PAA e hanno un limite orario di 40 ore per ciascuna di queste funzioni.
No: tali richieste non sono consentite fuori dal PAA; devono essere calendarizzate e approvate. In caso di richiesta, rifiutare preferibilmente per iscritto e documentare ogni richiesta.
Contatta la Gilda locale per assistenza pratica e indicazioni su come procedere; consulta fonti ufficiali e la tua sede Gilda per indicazioni aggiornate.