Targa premio miglior insegnante su scrivania con docente sfocata sullo sfondo, in vista di immissioni in ruolo docenti scuola secondaria 2026/27
altre-news

Come funzionano le immissioni in ruolo docenti scuola secondaria 2026/27: graduatorie e quote

Redazione Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Come funzionano le immissioni in ruolo docenti scuola secondaria 2026/27: graduatorie e quote

Le procedure per le immissioni in ruolo docenti scuola secondaria 2026/27 si delineano come un momento di svolta fondamentale per il sistema di reclutamento scolastico italiano. Con l'avvicinarsi dell'anno scolastico di riferimento, il Ministero ha tracciato un percorso normativo che mira a una gestione più strutturata e trasparente dei posti disponibili, segnando al contempo la conclusione del piano di assunzione PNRR e l'introduzione di nuovi criteri di scorrimento.

Il cuore del sistema di assunzione rimane ancorato alla storica ripartizione normativa, che prevede la suddivisione dei posti tra i diversi canali di accesso. Per i docenti che monitorano le proprie posizioni, è essenziale comprendere come il 50% delle risorse sia destinato alle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e il restante 50% alle Graduatorie di Merito (GM) derivanti dai concorsi. Questo equilibrio, stabilito da anni, garantisce la continuità tra le assunzioni da graduatoria e quelle derivanti dai percorsi di selezione competitiva.

Una delle novità più rilevanti per il ciclo 2026/27 riguarda l'integrazione degli elenchi regionali, istituiti con il DM 68 del 22 aprile 2026. Questi elenchi non godono di una priorità assoluta, ma rappresentano una risorsa di "ultima istanza": verranno attivati esclusivamente in caso di residui posti dopo lo scorrimento completo di tutte le graduatorie dei concorsi ordinari, straordinari e dei relativi idonei. Questa scelta normativa riflette l'obiettivo ministeriale di svuotare le graduatorie storiche prima di ricorrere a soluzioni di carattere locale.

L'ordine gerarchico di scorrimento per la scuola secondaria

Per chi opera nella scuola secondaria di primo e secondo grado, la sequenza di chiamata è rigorosamente vincolata e segue un ordine gerarchico preciso. La prima priorità assoluta è riservata ai vincitori delle Graduatorie di Merito 2016 che non sono ancora stati immessi in ruolo. Una volta esaurita questa quota, il sistema prevede una distribuzione percentuale dei posti rimanenti che differenzia nettamente il trattamento dei concorsi straordinari e ordinari rispetto ai cicli precedenti.

Nello specifico, i posti residui dopo la prima fase vengono ripartiti secondo le seguenti quote: il 40% è destinato al concorso straordinario 2018 (inclusa la fascia aggiuntiva), mentre il 30% viene assegnato ai vincitori (non idonei) del concorso ordinario 2020 e il restante 30% ai vincitori del concorso straordinario 2020. Questa struttura mira a dare una collocazione definita alle diverse tipologie di concorso svolti negli ultimi anni, evitando sovrapposizioni e garantendo la precedenza ai vincitori rispetto agli idonei.

Successivamente, il sistema prevede il passaggio ai concorsi legati al PNRR. Qui la regola fondamentale è l'ordine cronologico: vengono chiamati prima i vincitori del PNRR1, seguiti dai vincitori del PNRR2 e infine dai vincitori del PNRR3. Solo dopo aver esaurito questa sequenza, la procedura si sposta sugli idonei, mantenendo la stessa logica di ripartizione del 30% per ogni singolo concorso PNRR, seguita dagli idonei dei concorsi ordinario e straordinario 2020.

Il ruolo degli elenchi regionali e il meccanismo del "travaso"

È fondamentale sottolineare che gli elenchi regionali non hanno priorità su tutto il sistema. Essi intervengono solo se, dopo lo scorrimento di tutti i vincitori e idonei sopra citati, permangono ancora posti scoperti. In questo scenario, la normativa prevede il cosiddetto "travaso": qualora una delle due macro-aree (GaE o Concorsi) si esaurisca prima dell'altra, i posti rimasti scoperti passano automaticamente al canale opposto, garantendo che nessuna risorsa destinata all'immissione in ruolo rimanga inutilizzata.

Per quanto riguarda il sostegno, la procedura segue un iter specifico che prevede lo scorrimento della Prima Fascia GPS, seguito da una eventuale mini call veloce in caso di residui. Questo sistema assicura che le necessità didattiche delle scuole siano coperte prioritariamente dai docenti già inseriti nelle graduatorie nazionali di sostegno, prima di passare a soluzioni più localizzate.

Fase di ScorrimentoDestinatari e Percentuali (Secondaria)
Priorità 1Vincitori GM 2016 (non idonei)
Priorità 240% Straordinario 2018 | 30% Ordinario 2020 | 30% Straordinario 2020
Priorità 3Vincitori PNRR (1, 2, 3 in ordine cronologico)
Priorità 430% Idonei PNRR1 | 30% Idonei PNRR2 | 30% Idonei PNRR3 | Idonei Ordinario/Straordinario 2020
Ultima IstanzaElenchi Regionali (solo in caso di residui)

Cosa cambia concretamente per i docenti e le scuole

Per i docenti in attesa di chiamata, la novità principale risiede nella certezza dell'ordine di scorrimento. Sapere che i vincitori PNRR vengono chiamati cronologicamente e che gli elenchi regionali sono subordinati a tutti gli altri concorsi permette una pianificazione più precisa della propria posizione. È fondamentale monitorare il contingente di posti comunicato dagli Uffici Scolastici, poiché la velocità dello scorrimento dipenderà dal numero effettivo di assunzioni previste per ogni classe di concorso.

Per i dirigenti scolastici e le segreterie, la gestione delle assunzioni nel 2026/27 richiederà un'attenzione particolare alla corretta applicazione delle percentuali per i concorsi del 2020 e PNRR. Poiché il triennio di vigenza per gli idonei PNRR è già in corso per molte classi di concorso, la procedura dovrà essere eseguita con estrema precisione per evitare errori di scorrimento che potrebbero invalidare le procedure di assunzione.

In sintesi, l'anno scolastico 2026/27 rappresenta il momento della maturità del nuovo sistema di reclutamento. Sebbene il numero esatto di posti disponibili non sia ancora stato comunicato ufficialmente per ogni singola regione, la struttura normativa è ora definita, garantendo che ogni posto venga assegnato seguendo una gerarchia chiara che privilegia i concorsi ordinari e i piani di investimento nazionali prima di arrivare alle soluzioni regionali.

FAQs
Come funzionano le immissioni in ruolo docenti scuola secondaria 2026/27: graduatorie e quote

Qual è la ripartizione percentuale tra GaE e Graduatorie di Merito per il 2026/27?+

Le immissioni in ruolo per la scuola secondaria seguono la ripartizione normativa del 50% dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e del 50% dalle Graduatorie di Merito (GM) dei concorsi. In caso di esaurimento preventivo di una delle due graduatorie, si attiva il meccanismo del "travaso", dove i posti rimanenti passano automaticamente all'altro canale.

Qual è l'ordine di scorrimento per le graduatorie di merito nella scuola secondaria?+

L'ordine è gerarchico e inizia dai vincitori GM 2016, seguiti dai vincitori GM 2018 (entro il 30% dei posti residui). Successivamente si procede con i vincitori del concorso straordinario 2020 e i vincitori dei concorsi ordinari e PNRR (1, 2 e 3), rispettando i limiti percentuali previsti per i posti PNRR.

Quando intervengono gli elenchi regionali nelle assunzioni del 2026/27?+

Gli elenchi regionali, istituiti dal DM 68/2026, non hanno priorità assoluta e vengono utilizzati solo come ultima istanza. Intervengono esclusivamente se rimangono posti scoperti dopo lo scorrimento completo di tutte le graduatorie dei concorsi, dei relativi idonei e delle graduatorie storiche.

Come vengono gestiti i posti per il sostegno nella scuola secondaria?+

I posti di sostegno seguono uno scorrimento specifico che parte dalla prima fascia provinciale. Se i posti non vengono coperti, si attiva una fase interprovinciale tramite una "mini call" veloce per completare le assunzioni necessarie.

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →