L'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, attraverso l'Ambito Territoriale di Isernia, ha ufficializzato il conferimento delle nomine a tempo determinato per il personale docente destinato a posti curriculari e di sostegno per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento, relativo al sesto turno di nomine, riguarda docenti provenienti sia dalle graduatorie GAE che da quelle GPS, coprendo diversi ordini di istruzione tra la scuola dell'infanzia, la primaria e le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Le assegnazioni sono state effettuate mediante lo scorrimento delle Graduatorie ad Esaurimento e delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze della provincia di Isernia. Il provvedimento, sottoscritto dalla Dirigente Anna Paolella, definisce le modalità operative per l'avvio dell'attività didattica, stabilendo scadenze precise per la presa di servizio e le procedure necessarie per la gestione delle rinunce o delle verifiche dei titoli da parte dei dirigenti scolastici.
Il quadro delle disponibilità, su cui si è basato il conferimento degli incarichi, include sia posti interni che cattedre con orario esterno, distinguendo tra comuni diversi e stessi comuni. La procedura si inserisce nel solco delle direttive ministeriali vigenti, con particolare riferimento all'Ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026, n. 27, e alla nota ministeriale del 6 maggio 2026, che disciplinano l'aggiornamento delle graduatorie e le istruzioni operative per le supplenze nel triennio di riferimento.
Dettagli tecnici e quadro delle assegnazioni del sesto turno
Il provvedimento specifica che le nomine sono state conferite sulla base del quadro delle disponibilità aggiornato, che tiene conto delle disponibilità sopravvenute e delle rinunce pervenute in merito al turno precedente. Gli aspiranti individuati come destinatari delle proposte di assunzione devono prestare servizio nelle istituzioni scolastiche indicate nell'allegato bollettino ufficiale, con una distinzione netta tra incarichi a tempo determinato su posti curriculari e quelli su posti di sostegno.
Un aspetto rilevante riguarda la gestione degli spezzoni orario, specialmente per quanto concerne la scuola primaria. In questo ambito, l'Ufficio Scolastico richiama espressamente quanto stabilito dalla nota della Direzione generale per il personale scolastico del Ministero dell'Istruzione e del Merito (prot. n. 11814 del 6 maggio 2026, paragrafo 3.5), per garantire la coerenza nelle modalità di attribuzione degli incarichi frammentati.
Per quanto riguarda il personale inserito nelle graduatorie con riserva (sia GAE che GPS), il provvedimento prevede un meccanismo di tutela specifico: il contratto dovrà contenere una clausola risolutiva espressa. Questa condizione non si limita alle nomine dirette dall'Ufficio Scolastico, ma si estende anche alle eventuali nomine di competenza dei singoli Dirigenti Scolastici derivanti dalle graduatorie di istituto, garantendo che il titolo di riserva sia verificato correttamente prima dell'avvio dell'attività.
Scadenze per la presa di servizio e gestione delle rinunce
La data fondamentale per l'inizio dell'attività didattica è fissata per il 03 novembre 2026. I docenti individuati hanno l'obbligo di presentarsi presso l'istituzione scolastica di assegnazione in tale data, salvo la comunicazione tempestiva di comprovati motivi oggettivi da trasmettere direttamente al Dirigente Scolastico della scuola di destinazione.
È fondamentale sottolineare che la mancata presa di servizio comporta automaticamente la decadenza dal contratto. In tali casi, oltre alla perdita dell'incarico, il personale coinvolto sarà soggetto all'applicazione delle sanzioni previste dall'articolo 15 dell'O.M. n. 27/2026. Sebbene il dossier non specifichi l'importo esatto delle sanzioni, il riferimento normativo è esplicito e vincolante per tutti i destinatari del sesto turno.
Per chi non fosse interessato alla nomina proposta, è stata attivata una procedura di rinuncia semplificata. I soggetti interessati possono recedere dall'incarico utilizzando la funzione telematica dedicata, raggiungibile tramite il link contenuto nella comunicazione di avvenuto conferimento. Tale operazione deve essere effettuata tempestivamente dal momento del ricevimento della proposta e, in ogni caso, deve concludersi entro le ore 23:59 del 02 novembre 2026.
L'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise riceverà la comunicazione ufficiale dalle singole scuole entro le ore 10.00 del 03 novembre 2026, che dovrà riportare l'eventuale rinuncia o la mancata presentazione del personale individuato. Questo flusso informativo garantisce la rapidità necessaria per procedere con eventuali scorrimenti successivi sulle graduatorie provinciali.
Verifiche dei titoli e responsabilità dei Dirigenti Scolastici
Una volta effettuata la presa di servizio, i Dirigenti Scolastici delle sedi assegnate hanno il compito di procedere alla stipula formale del contratto. In questa fase, è obbligatorio eseguire i controlli sui punteggi relativi ai titoli di accesso e culturali, nonché sui titoli di riserva e preferenza. Tale verifica deve essere completata entro e non oltre 3 giorni lavorativi dalla data di inizio servizio.
L'amministrazione scolastica mantiene il potere di revocare l'incarico in qualsiasi momento qualora venga verificata l'insussistenza dei requisiti necessari per l'attribuzione del contratto. In caso di revoca per tali motivi, il provvedimento specifica che restano fermi gli eventuali ulteriori responsabili derivanti dalla mancata conformità dei titoli dichiarati.
| Fase Procedurale | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Presa di servizio | Fissata per il 03 novembre 2026 |
| Scadenza Rinunce | Entro le ore 23:59 del 02 novembre 2026 |
| Verifica Titoli | Entro 3 giorni lavorativi dalla presa di servizio |
| Comunicazione UST | Entro le ore 10.00 del 03 novembre 2026 |
Impatto sulla scuola e sui docenti
Per il personale docente della provincia di Isernia, il sesto turno di nomine rappresenta l'ultimo passaggio operativo per la definizione degli incarichi a tempo determinato per l'anno scolastico in corso. La precisione nelle scadenze di rinuncia e di presa di servizio è fondamentale per evitare la decadenza automatica e le conseguenti sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
Per i dirigenti scolastici, il provvedimento impone un carico di lavoro immediato e rigoroso: la verifica dei titoli deve avvenire in tempi brevissimi (3 giorni lavorativi) per garantire la regolarità del rapporto di lavoro. Inoltre, la gestione della clausola risolutiva espressa per i docenti con riserva richiede un'attenzione particolare durante la fase di stipula del contratto, per assicurare che la posizione del docente sia correttamente tutelata e documentata.
Le famiglie e gli studenti beneficeranno della definizione rapida dei posti di sostegno e curriculari, garantendo la continuità didattica nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. L'efficacia di questo turno di nomine dipende dalla corretta interazione tra la piattaforma telematica di rinuncia, la tempestività delle scuole nel comunicare le assenze e il rispetto rigoroso dei termini stabiliti dall'Ufficio Scolastico Regionale.