Cos'è la valutazione nel secondo ciclo di istruzione
La valutazione delle studentesse e studenti del secondo ciclo rappresenta un processo fondamentale per monitorare il progresso scolastico e promuovere un percorso di apprendimento equo e trasparente. Questo procedimento avviene attraverso valutazioni periodiche e finali, con criteri stabiliti dal regolamento scolastico aggiornato con il decreto n° 135 del 8 agosto 2025.
Modalità di valutazione degli apprendimenti
Le valutazioni sono effettuate dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato. Questi decidono, anche a maggioranza, i giudizi sugli apprendimenti e il comportamento delle studentesse e degli studenti del secondo ciclo, che comprende le scuole di secondo grado.
Valutazione degli studenti con disabilità
Nella valutazione degli studenti con disabilità, il docente di sostegno – parte integrante della classe – collabora con gli altri docenti per offrire un giudizio che favorisca lo sviluppo di potenzialità in ambito cognitivo, comunicativo, relazionale e sociale. In presenza di più insegnanti di sostegno, il voto condiviso rappresenta il risultato di un percorso comune.
Ruolo di esperti esterni
Gli esperti esterni, incaricati dall’istituzione scolastica, come specialisti di potenziamento o docenti di attività alternative, forniscono elementi di giudizio che integrano la valutazione interna. Questi strumenti aiutano a comprendere l’interesse e il profitto di ciascuno studente e studentessa.
Valutazione del comportamento e altre componenti
Il comportamento delle studentesse e degli studenti del secondo ciclo viene valutato in punteggi su scala da 1 a 10, con la possibilità di riportare il risultato anche in lettere. Questo punteggio contribuisce all’attribuzione dei crediti scolastici e a eventuali benefici di diritto allo studio.
Valutazione dell’insegnamento della religione cattolica
Per gli studenti che scelgono di seguire l’insegnamento della religione cattolica, i docenti partecipano alle verifiche periodiche e finali, redigendo una nota di valutazione che attestano interesse e risultati raggiunti, consegnata alle famiglie come documento ufficiale.
Valutazione delle competenze trasversali e orientamento
Le competenze trasversali e le attività di orientamento, fondamentali per lo sviluppo personale e professionale, vengono valutate dal consiglio di classe secondo criteri specifici stabiliti nel Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF). La loro ricaduta sugli apprendimenti disciplinari è già considerata nel giudizio complessivo.
Ammissione alla classe successiva
- Conseguire un voto di comportamento superiore a sei decimi;
- Ottenere almeno seis decimi in ogni disciplina o gruppo di discipline valutate con un voto complessivo.
Solo se questi criteri sono rispettati, lo studente o la studentessa può essere ammesso alla classe successiva.
Sospensione del giudizio e recupero delle carenze
In presenza di voti insufficienti, il consiglio di classe può sospendere il giudizio finale, offrendo opportunità di recupero. Nel caso di esito positivo, si procede con l’ammissione e si assegnano i crediti scolastici. Questi interventi di recupero devono essere completati entro l’anno scolastico corrente o prima dell’inizio del successivo, garantendo un percorso di crescita continuo e trasparente.
FAQs
Guida Completa alla Valutazione degli Studenti del Secondo Ciclo di Istruzione
Domande frequenti sulla valutazione delle studentesse e degli studenti del secondo ciclo
La valutazione nel secondo ciclo di istruzione rappresenta un processo fondamentale volto a monitorare e valorizzare il percorso di apprendimento delle studentesse e degli studenti, promuovendo un sistema trasparente ed equo. Essa mira a giudicare non solo le conoscenze acquisite, ma anche le competenze trasversali, il comportamento e lo sviluppo personale, attraverso strumenti e criteri stabiliti dal regolamento scolastico aggiornato con il decreto n° 135 del 2025.
La valutazione degli apprendimenti viene effettuata dal consiglio di classe, che, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato, decide sui giudizi tramite riunioni collegiali. Questa modalità assicura che le valutazioni siano condivise, trasparenti e rappresentino un quadro complessivo delle competenze e del comportamento degli studenti.
Per gli studenti con disabilità, la valutazione avviene attraverso un percorso condiviso tra il docente di sostegno e gli altri insegnanti, mirato a valorizzare le potenzialità in ambito cognitivo, comunicativo e relazionale. La collaborazione tra esperti interni ed esterni al contesto scolastico permette di formulare giudizi che favoriscono lo sviluppo complessivo della persona.
Gli esperti esterni, spesso incaricati dall’istituzione scolastica, contribuiscono fornendo elementi di giudizio complementari a quelli interni, specialmente in ambiti come il potenziamento o le attività alternative. La loro collaborazione arricchisce la valutazione, offrendo una visione più completa delle capacità e del progresso di ciascuno studente.
Il comportamento degli studenti viene valutato su una scala da 1 a 10, con possibilità di riportare anche in lettere il risultato. Questa valutazione influisce sulla attribuzione di crediti scolastici e può influire su eventuali benefit previsti dalla normativa, incentivando un atteggiamento responsabile e rispettoso all’interno dell’ambiente scolastico.
Gli insegnanti di religione partecipano alle verifiche periodiche e finali, redigendo una nota di valutazione che attesta l’interesse e i risultati degli studenti. Questa nota, consegnata alle famiglie, rappresenta una certificazione ufficiale dello sviluppo di competenze e dell’impegno nell’ambito dell’insegnamento religioso.
Le competenze trasversali e le attività di orientamento sono valutate dal consiglio di classe secondo criteri specifici, stabiliti nel Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF). La loro influenza sui risultati complessivi e sull’apprendimento disciplinare è già considerata nel giudizio finale, promuovendo uno sviluppo equilibrato delle capacità individuali.
Per essere ammessi alla classe successiva, è necessario ottenere un voto di comportamento superiore a sei decimi e almeno sei decimi in ogni disciplina o gruppo di discipline valutate con un voto complessivo. Questi criteri assicurano la continuità nel percorso formativo e il rispetto degli standard richiesti.
In caso di voti insufficienti, il consiglio di classe può sospendere il giudizio finale, offrendo opportunità di recupero che devono essere completate entro l’anno scolastico o prima dell’inizio di quello successivo. Questi interventi consentono agli studenti di superare le lacune e di mantenere un percorso di crescita continuo e trasparente.