L'Ufficio Scolastico Regionale della Liguria ha reso pubbliche le disposizioni ufficiali relative al reperimento dei componenti per le Commissioni esaminatrici degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della libera professione per la sessione 2026. Il provvedimento, che riguarda specificamente le figure di Geometra, Agrotecnico e Perito agrario, definisce le modalità di partecipazione, i requisiti di idoneità e le scadenze per i docenti e i dirigenti scolastici interessati a ricoprire ruoli di responsabilità durante le prove di abilitazione.
Secondo quanto indicato nella nota di reperimento, la procedura di selezione è strutturata per garantire la corretta composizione delle commissioni, che devono rispettare i regolamenti degli ordini professionali di riferimento. Gli aspiranti alla nomina di Presidente o Commissario devono possedere requisiti specifici legati alla loro qualifica professionale e all'anzianità di servizio, con particolare attenzione alla corrispondenza tra le discipline insegnate e le tipologie di esame previste dal calendario ministeriale.
Il calendario operativo prevede che gli esami abbiano inizio ufficialmente il 16 novembre 2026, con l'insediamento delle commissioni e le riunioni preliminari previste dal regolamento di ciascun ordine. Per questo motivo, la finestra temporale dedicata alla raccolta delle istanze è stata fissata con precisione, richiedendo ai candidati un'attenta verifica della propria posizione contrattuale e della documentazione necessaria per evitare l'esclusione dalla nomina.
Cosa dice la Circolare n. 1690/2026
La Circolare n. 1690 del 12 giugno 2026 fornisce le linee guida generali per la presentazione delle domande e la composizione delle commissioni per la sessione 2026. Il documento specifica che le commissioni sono costituite con decreto del Direttore generale per l’Istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore, sulla base delle disposizioni degli Ordini professionali interessati. Ogni commissione è composta da un Presidente e quattro membri, a cui si aggiungono tre componenti supplenti per garantire la continuità operativa in caso di rinuncia.
Un aspetto rilevante riguarda la gestione del bilinguismo: nelle sedi in cui l'ordinamento italiano lo riconosce, la composizione della commissione deve assicurare ai candidati la possibilità di sostenere le prove nella propria lingua madre. Inoltre, il provvedimento chiarisce che l'incarico conferito ai docenti universitari in quiescenza deve essere inteso esclusivamente a titolo gratuito, una restrizione che non si applica ai commissari liberi professionisti.
Per quanto riguarda la partecipazione, la circolare stabilisce che gli aspiranti devono possedere i requisiti necessari non solo al momento della presentazione della domanda, ma anche durante lo svolgimento effettivo della funzione nell'anno scolastico 2026/2027. Questo implica che qualsiasi variazione della posizione lavorativa o del servizio attivo debba essere tempestivamente aggiornata sul sistema informativo SIDI.
Dettagli operativi e assistenza
La Nota prot. 1690 del 12 giugno 2026 funge da atto operativo per la raccolta delle disponibilità e specifica i canali di assistenza e i criteri di esclusione. Viene confermato che il servizio di assistenza tecnica per la piattaforma Istanze On Line sarà garantito dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, fino alla conclusione delle procedure d'esame. La nota sottolinea l'importanza del corretto inserimento dei dati, avvertendo che errori formali potrebbero determinare una illegittima costituzione delle Commissioni.
Il documento chiarisce inoltre le modalità di esclusione per il personale: non possono presentare domanda i docenti con contratto a tempo determinato, i supplenti, il personale in quiescenza, i docenti part-time o coloro che cessano dal servizio il 1° settembre 2026. Viene inoltre specificato che il personale avente titolo alle agevolazioni previste dalla Legge n. 104/1992 (art. 33) è esonerato dall'obbligo di presentazione della domanda, semplificando l'iter per i soggetti con disabilità o con responsabilità di cura.
Quadro normativo di riferimento
L'Ordinanza Ministeriale n. 90 del 22 maggio 2026 ha lo scopo di integrare l'elenco delle istituzioni scolastiche disponibili ad accogliere i candidati per gli esami di Agrotecnico, Geometra e Perito agrario. Questo atto aggiorna la Tabella A delle Ordinanze n. 76, 77 e 78 del 9 maggio 2026, definendo i luoghi fisici dove potranno svolgersi le prove. L'integrazione è fondamentale per garantire che le sedi siano dotate delle infrastrutture necessarie per le specifiche tipologie di esame professionale.
L'O.M. 90 si inserisce nel quadro normativo che definisce il calendario nazionale degli esami, garantendo che le prove inizino nello stesso giorno su tutto il territorio. L'integrazione delle sedi assicura che la domanda presentata dai candidati possa essere indirizzata verso istituti tecnici o professionali che rispondano ai criteri di idoneità tecnica e logistica stabiliti dal Ministero.
La Legge n. 53/2000, citata nella nota di reperimento, fornisce il quadro normativo per le agevolazioni e i permessi del personale pubblico. In particolare, l'art. 19 (insieme all'art. 20) disciplina le agevolazioni per l'assistenza alle persone con disabilità. Nel contesto delle commissioni d'esame, questa norma viene utilizzata per esonerare dal dovere di presentazione della domanda il personale che ne ha titolo, riconoscendo la priorità delle responsabilità di cura e di assistenza rispetto agli incarichi di commissione.
È importante notare che il riferimento normativo corretto per le agevolazioni legate alla disabilità è l'art. 33 della Legge n. 104/1992, mentre la Legge 53/2000 funge da base per l'integrazione di tali diritti nel sistema delle pubbliche amministrazioni. La normativa mira a promuovere un equilibrio tra tempi di lavoro e di cura, garantendo che le necessità personali dei docenti e del personale ATA non siano penalizzate dalla partecipazione agli incarichi scolastici.
Il Decreto Legislativo n. 165/2001, all'art. 53, disciplina le regole fondamentali sull'incompatibilità, il cumulo di impieghi e gli incarichi per il personale delle pubbliche amministrazioni. Nel contesto delle commissioni d'esame, questa norma è cruciale per verificare che i docenti o i dirigenti scolastici non abbiano impedimenti legali o contrattuali nel ricoprire la funzione di commissario. Il decreto richiede che il personale di altre amministrazioni possieda le specifiche autorizzazioni per il cumulo di funzioni.
Per i docenti universitari in servizio, il D.Lgs. 165/2001 prevede che la domanda debba essere trasmessa all'università di appartenenza per gli adempimenti del Rettore. Inoltre, la norma chiarisce che l'incarico per i docenti universitari in quiescenza deve essere rigorosamente gratuito, evitando conflitti di interesse o violazioni delle norme sulla trasparenza e sull'imparzialità dell'azione amministrativa.
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 19/2016 è lo strumento normativo che definisce le classi di concorso e le sezioni professionali. Attraverso le Tabelle A, B e A/1, questo decreto fornisce i riferimenti per identificare le classi di concorso riportate nelle tabelle ministeriali del 2026. È la base per determinare quali docenti siano effettivamente abilitati a partecipare alle commissioni in base alla loro specializzazione di insegnamento.
Il D.P.R. 19/2016 permette di distinguere le competenze necessarie per gli esami di Geometra, Agrotecnico e Perito agrario, collegando le classi di concorso (come la A-34, A-37, A-51 e A-52) alle specifiche sezioni professionali. Senza questo riferimento, non sarebbe possibile verificare se un docente di scuola secondaria di secondo grado possiede la competenza tecnica specifica richiesta per la valutazione dei candidati alle abilitazioni professionali.
Contesto e precedenti
La nomina dei componenti delle commissioni per gli esami di abilitazione professionale si inserisce in un percorso di semplificazione e digitalizzazione delle procedure scolastiche. Storicamente, il reperimento del personale avveniva tramite procedure cartacee e comunicazioni dirette tra ordini professionali e uffici scolastici; oggi, l'uso della piattaforma Istanze On Line mira a centralizzare le domande e a garantire una maggiore trasparenza nella verifica dei requisiti.
Il sistema attuale prevede che la nomina avvenga tramite decreto del Direttore generale, sulla scorta dei regolamenti degli Ordini professionali. Un precedente importante riguarda la gestione delle assenze e delle sostituzioni: la nomina di tre componenti supplenti per ogni commissione è una misura consolidata per prevenire il blocco delle prove in caso di rinunce improvvise. Inoltre, la procedura di nomina d'ufficio per i dirigenti scolastici in caso di mancanza di docenti universitari rappresenta una garanzia di continuità del servizio pubblico, assicurando che ogni commissione sia completa anche in assenza di candidati accademici.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
Per i docenti di ruolo delle scuole secondarie di secondo grado, la partecipazione alle commissioni per la sessione 2026 richiede il rispetto di criteri rigorosi di anzianità e specializzazione. I docenti devono essere laureati, con contratto a tempo indeterminato e devono insegnare le materie specifiche per almeno cinque anni, inclusi gli anni precedenti al contratto a tempo indeterminato se presso istituti di vecchio ordinamento. È fondamentale che la domanda venga presentata entro il 31 luglio 2026 tramite la piattaforma Istanze On Line del Ministero.
I dirigenti scolastici hanno compiti specifici e requisiti differenziati a seconda della tipologia di esame:
- Per gli esami di Geometra: devono provenire da cattedre di insegnamento comprese nelle classi di concorso della Tabella allegata alla Nota o essere dirigenti di Istituti Tecnici del Settore "Tecnologico", Indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio".
- Per gli esami di Perito agrario: devono essere dirigenti di Istituti Tecnici del Settore "Tecnologico", Indirizzo "Agraria, Agroalimentare e Agroindustria".
- Per gli esami di Agrotecnico: la nomina è riservata ai docenti universitari (anche in quiescenza); in loro mancanza, si procede alla nomina d'ufficio di dirigenti scolastici.
Le segreterie scolastiche e i dirigenti devono monitorare costantemente la piattaforma SIDI per verificare la conformità dei dati anagrafici e dell'anzianità di servizio. In caso di preclusioni emerse successivamente alla domanda, il dirigente deve procedere alla cancellazione della stessa previa informazione scritta e motivata all'interessato. Per chi non può presentare domanda per motivi di salute o cura, è previsto l'esonero dalla presentazione della domanda previa verifica dei titoli previsti dalla Legge 104/1992.
In sintesi, la procedura operativa richiede:
- Accesso alla piattaforma Istanze On Line dal 16 giugno al 31 luglio 2026.
- Verifica della corrispondenza tra classe di concorso e requisiti di anzianità (minimo 5 anni).
- Inserimento dei dati sull'anzianità di servizio maturata esclusivamente in posizione dirigenziale (per i dirigenti).
- Controllo da parte del dirigente scolastico sulla sussistenza dei requisiti al momento dello svolgimento della funzione (a.s. 2026/2027).
Le posizioni
Le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria hanno espresso diverse riflessioni sulla gestione delle commissioni. Alcune posizioni sottolineano la necessità di una maggiore chiarezza sui criteri di graduatoria in caso di eccesso di domande, dato che la nota attuale non specifica il numero esatto di posti disponibili per ogni classe di concorso. Vi è inoltre una richiesta di maggiore dettaglio sulle specifiche discipline richieste per i componenti delle diverse tipologie di esame, per evitare ambiguità durante la fase di nomina.
Dal punto di vista degli ordini professionali, l'attenzione è rivolta alla corretta composizione delle commissioni, con la richiesta che i docenti selezionati abbiano una reale competenza tecnica aggiornata sulle normative vigenti. Le associazioni di categoria dei docenti hanno invece ribadito l'importanza di garantire che le agevolazioni per il personale con responsabilità di cura siano applicate correttamente, evitando che l'esonero dalla domanda possa essere interpretato come una perdita di opportunità di formazione e aggiornamento professionale.
| Evento / Scadenza | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Apertura Istanze On Line | 16 giugno 2026 (H 24) |
| Chiusura presentazione domande | 31 luglio 2026 |
| Assistenza Tecnica | Lun-Ven 9.00-13.00 / 14.00-18.00 |
| Insediamento Commissioni | 16 novembre 2026, ore 8.30 |
| Prima prova scritta | 18 novembre 2026, ore 8.30 |
| Seconda prova scritta | 19 novembre 2026, ore 8.30 |
FAQs
Liguria, requisiti per commissioni esami professionali
Per tutte le tipologie di esame, i componenti devono essere docenti, laureati e con contratto di lavoro a tempo indeterminato delle scuole secondarie di secondo grado. È inoltre richiesta la docenza di specifiche discipline, come dettagliato nei paragrafi dedicati della nota informativa.
La nomina d'ufficio di dirigenti scolastici avviene specificamente per gli esami di abilitazione alla libera professione di Agrotecnico. Questa procedura è prevista esclusivamente in caso di mancanza di docenti universitari, i quali sono la prima scelta per tale ruolo.
Gli aspiranti devono accedere dall'area riservata del Ministero dell'Istruzione e del Merito alla piattaforma "Istanze On Line", reperibile tramite il banner nella homepage del MIM o tramite un link diretto. È necessario utilizzare la funzione specifica "Abilitazione alla professione ordinistica - Domanda di partecipazione alla commissione d’esame".
Per ogni Commissione vengono designati tre componenti supplenti per sostituire i componenti effettivi in caso di rinuncia. Questi sono composti da uno scelto tra i docenti delle scuole secondarie di secondo grado e due dalle terne designate dai rispettivi Consigli o Collegi nazionali.