Vai al contenuto
Orizzonte Insegnanti
Concorsi e Formazione

Lombardia, il TAR respinge ricorso punteggio sostegno

Lombardia, il TAR respinge ricorso punteggio sostegno (generato da IA)

Immagine generata con IA

Il TAR Lombardia, con l'ordinanza collegiale n. 4838/2026 della Sezione Quinta, ha ufficialmente respinto il ricorso presentato da una candidata che contestava l'esclusione di un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie per il sostegno. La controversia legale riguardava la mancata attribuzione dei 12,50 punti previsti per il percorso di specializzazione INDIRE, titolo che la ricorrente riteneva dovesse essere riconosciuto ai fini della procedura concorsuale.

La decisione del tribunale conferma la posizione del Ministero dell'Istruzione e del Merito, ribadendo che il solo possesso del titolo di specializzazione non garantisce automaticamente il punteggio extra. Secondo quanto emerso dall'atto giudiziario, il percorso in questione, pur essendo valido come titolo di accesso ai posti di sostegno ai sensi dell'art. 6 del D.L. n. 71/2024, non soddisfa i criteri di selettività richiesti dal bando di concorso per l'assegnazione del punteggio aggiuntivo.

Il nodo della selettività e il rigetto della domanda cautelare

Il cuore della disputa legale risiede nell'interpretazione del punto A 2.2 dell’allegato B al bando di concorso (D.M. n. 205/2023). La normativa specifica che il punteggio aggiuntivo di 12,50 punti è riservato esclusivamente ai percorsi di specializzazione qualificati come "percorsi selettivi di accesso/procedure selettive pubbliche per titoli ed esami, a numero programmato". La candidata lamentava che il percorso INDIRE fosse stato erroneamente considerato "non selettivo" dalla Commissione, portando all'esclusione del merito nel calcolo della graduatoria definitiva.

Il magistrato estensore, Silvana Bini, ha evidenziato come la decisione della Commissione sia aderente al dettato normativo. Il tribunale ha rilevato che il percorso INDIRE prevede un'ammissione generalizzata e, pertanto, manca il requisito fondamentale della selezione. In questa sede, la valutazione della Commissione è stata considerata non soggetta a revisione, poiché non presenta manifesta illogicità o arbitrarietà, citando come precedente di orientamento l'ordinanza n. 396 dell'8 ottobre 2026 del TAR Emilia Romagna.

In sintesi, la sentenza chiarisce che:

  • Il titolo di specializzazione INDIRE è valido per l'accesso ai posti di sostegno.
  • Il titolo non è sufficiente per ottenere i 12,50 punti extra previsti dal D.M. 205/2023.
  • La mancanza di un numero programmato o di una procedura selettiva pubblica impedisce il riconoscimento del punteggio aggiuntivo.

Dettagli tecnici della decisione del TAR Lombardia

L'ordinanza, pronunciata nella camera di consiglio il 27 ottobre 2026, ha colpito non solo la graduatoria definitiva della procedura disciplinata dal D.M. n. 205/2023 e dal D.D.G. n. 2939/2025, ma anche ogni atto presupposto o connesso alla valutazione della ricorrente. Il tribunale ha inoltre deciso di compensare le spese della fase cautelare, data la natura della controversia.

Elemento della controversiaDettaglio normativo/decisione
Titolo contestatoPercorso di specializzazione INDIRE (art. 6 D.L. 71/2024)
Punteggio richiesto12,50 punti aggiuntivi
Motivo del rigettoAssenza di carattere "selettivo" e "a numero programmato"
Riferimento BandoPunto A 2.2 dell’allegato B al D.M. 205/2023

Impatto operativo per i docenti e le graduatorie

Per i docenti che hanno frequentato percorsi di specializzazione simili, la sentenza chiarisce che non è possibile ottenere il punteggio extra se il percorso non è esplicitamente definito come selettivo dalla normativa vigente. Questo significa che le graduatorie attuali rimangono confermate nella loro struttura di punteggio, e i candidati che hanno puntato su titoli di specializzazione a "ammissione generalizzata" non potranno beneficiare dei 12,50 punti aggiuntivi.

La decisione rappresenta un precedente importante per la stabilità delle graduatorie del D.M. 205/2023, confermando che la Commissione ha applicato correttamente i criteri di distinzione tra titoli di accesso e titoli premianti. Per chiunque intenda partecipare a future procedure, è fondamentale verificare preventivamente se il percorso di specializzazione scelto rientri nei parametri di selettività pubblica richiesti dai bandi ministeriali.

Al momento, la nota non precisa quali altri titoli di specializzazione siano stati oggetto di contestazioni simili, né chiarisce i criteri specifici usati per definire la natura "non selettiva" di alcuni percorsi. Tuttavia, la sentenza chiude la porta a un'interpretazione estensiva del diritto al punteggio per titoli che non prevedono una selezione rigorosa.

Per approfondimenti sulla normativa di riferimento, è possibile consultare il provvedimento del TAR Lombardia.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
L'autore

Docente specializzato sul sostegno, progettista di piattaforme digitali e sviluppatore di sistemi di IA applicata

La preparazione può includere ricerca web e strumenti di intelligenza artificiale. Applichiamo controlli automatici su fonti, coerenza e originalità; i casi dubbi vengono fermati per revisione prima della pubblicazione.

Pubblicato dalla Redazione Orizzonte Insegnanti LinkedIn

Leggi la politica editoriale

Condividi articolo Aggiungi alle fonti preferite su Google Le nostre notizie compariranno più spesso tra le Notizie principali di Google

Ultime notizie

  1. Sostegno didattico, TAR Lazio dichiara incompetenza
  2. Sciopero scuola, proclamato per il 20 novembre 2026
  3. TAR Lombardia dichiara incompetenza su punteggio GPS
  4. Veneto, contributi per strumenti tecnologici per alunni ammalati
  5. TAR Lombardia annulla verbale scrutinio finale liceo
  6. TAR Sicilia conferma ammissione studentessa a Ragusa
  7. Educazione sessuale, Cassazione valida le firme per referendum
  8. Degrado scolastico e rischio sanitario: la crisi dei roditori negli istituti da Nord a Sud
  9. Il confine tra didattica e attivismo: può un docente parlare di ingiustizia in classe?
  10. Concorso docenti 2027: il passaggio al regime ordinario e le nuove regole di accesso
  11. Responsabilità civile scolastica: la Cassazione esclude il risarcimento per infortuni imprevedibili durante l'educazione fisica
  12. Abruzzo, TAR annulla parzialmente nomine docenti
  13. Diritto alle cure e tutela della pensione: l’INPS apre al riscatto dei 24 mesi di congedo per malattie gravi
  14. Bocciatura per insufficienza in matematica e discalculia: il TAR annulla la decisione della scuola
  15. Educazione sessuale a scuola: il divario tra domanda degli studenti e realtà digitale
  16. Matera, nuovi criteri per permessi studio 2027
  17. Tribunale conferma licenziamento docente di inglese per mancanza di competenza linguistica
  18. Pordenone, permessi diritto allo studio per il 2027
  19. TAR Lazio accoglie ricorso per riconoscimento titolo Spagna
  20. Consiglio di Stato conferma nullità diploma per requisiti

Tutte le notizie