L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha ufficializzato la costituzione del Comitato tecnico-scientifico regionale dedicato al progetto innovativo "Biologia con curvatura biomedica". L'atto, formalizzato con decreto del 28 ottobre 2026, mira a strutturare il supporto e il monitoraggio della sperimentazione scientifica che coinvolge le istituzioni scolastiche della regione, in particolare i licei classici e scientifici.
L'istituzione di questo organismo risponde alle disposizioni del Decreto Ministeriale prot. AOOGABMI n. 180 del 5 settembre 2024, il quale ha autorizzato la sperimentazione nazionale ai sensi dell'articolo 11 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275. Il nuovo comitato regionale si inserisce in un quadro di coordinamento più ampio, poiché la gestione generale della sperimentazione rimane affidata alla Cabina di regia istituita presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM).
Il decreto del 28 ottobre 2026, sottoscritto dalla Direttrice Generale Luciana Volta, specifica la necessità di ricostituire l'organismo per individuare il Presidente e i componenti tecnici. Questa mossa operativa garantisce che la sperimentazione biomedica possa procedere con un monitoraggio capillare sul territorio regionale, assicurando che le scuole partecipanti ricevano il supporto necessario per l'attuazione dei programmi didattici previsti.
Struttura e compiti del Comitato tecnico-scientifico regionale
Il nuovo organismo è composto da figure di rilievo che uniscono competenze tecniche, mediche e pedagogiche. La presidenza è affidata alla Dott.ssa Marina Attimonelli, Dirigente Tecnico, che agisce come coordinatrice delegata dal Direttore Generale. Accanto a lei, il comitato vede la partecipazione di esperti provenienti da diversi settori chiave per la validazione scientifica del progetto.
Tra i componenti del comitato figurano:
- Dr.ssa Laura Iorio, rappresentante dell'Ordine dei Medici della Lombardia;
- Prof.ssa Monica Marelli, Dirigente scolastica impiegata presso l'USR Lombardia (ex L. 448);
- Prof.ssa Elena Razzini, docente impiegata presso l'USR Lombardia (ex L. 448).
Le funzioni del comitato sono esplicitamente delineate nel decreto: l'organismo deve supportare le istituzioni scolastiche nell'attuazione pratica della sperimentazione e svolgere un monitoraggio costante dell'andamento delle attività nel territorio lombardo. Inoltre, il comitato ha il compito fondamentale di trasmettere una relazione annuale completa al Comitato nazionale, garantendo la tracciabilità dei dati e dei risultati ottenuti a livello regionale.
Quadro normativo e modalità di funzionamento
La base normativa che regola l'attività del comitato è il decreto ministeriale del 5 settembre 2024, che definisce il progetto come una sperimentazione nazionale. Il coinvolgimento delle scuole è mirato specificamente ai licei classici e scientifici della regione, selezionati per ospitare il percorso "Biologia con curvatura biomedica".
È importante sottolineare che, secondo l'articolo 3 del decreto di costituzione, nessuna indennità, compenso o gettone di presenza è dovuto ai componenti dell'organismo regionale. L'attività del comitato è dunque finalizzata esclusivamente al supporto tecnico e alla vigilanza sulla qualità della sperimentazione, senza generare costi diretti per i membri nominati.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Oggetto del Progetto | "Biologia con curvatura biomedica" |
| Istituzioni coinvolte | Licei classici e scientifici della regione Lombardia |
| Base Normativa | D.M. prot. AOOGABMI n. 180 del 5 settembre 2024 |
| Compiti del Comitato | Supporto alle scuole, monitoraggio regionale, relazione annuale nazionale |
| Data Costituzione | 28 ottobre 2026 |
Impatto sulla scuola e sui docenti
Per le istituzioni scolastiche lombarde, la costituzione di questo comitato rappresenta il passaggio operativo necessario per dare vita alla sperimentazione. Sebbene la nota non specifichi ancora i criteri di selezione delle singole scuole partecipanti, il supporto tecnico regionale sarà fondamentale per gestire le complessità didattiche della "curvatura biomedica".
I docenti di biologia coinvolti dovranno interfacciarsi con un organismo che garantisce la correttezza scientifica dei contenuti e il rispetto dei protocolli nazionali. L'obiettivo è creare un percorso didattico che integri la biologia tradizionale con prospettive biomediche più avanzate, fornendo agli studenti strumenti di analisi più profondi e specializzati.
Cosa cambia concretamente per le scuole partecipanti
Le scuole individuate dovranno prepararsi a ricevere il supporto diretto del comitato regionale per l'attuazione del progetto. Questo significa avere a disposizione un punto di riferimento esperto per risolvere criticità metodologiche e ricevere indicazioni su come integrare la sperimentazione nel piano di studi ordinario. Inoltre, la scuola dovrà collaborare alla raccolta dei dati necessari per la relazione annuale che il comitato trasmetterà al livello nazionale.
Note informative aggiuntive
Al momento della pubblicazione, non sono disponibili dettagli sul calendario specifico delle attività del comitato né sulla modulistica per l'adesione delle scuole. Per ulteriori aggiornamenti, è possibile consultare il portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.