Il sistema di e-Procurement italiano si appresta a un importante intervento tecnico che potrebbe generare significative criticità operative per le amministrazioni scolastiche e gli enti pubblici. È stato ufficialmente programmato un intervento di manutenzione straordinaria sulla piattaforma Acquisti in Rete PA, fissato per la giornata del 30 settembre 2026. Questo aggiornamento strutturale, necessario per garantire la sicurezza e la coerenza dei flussi di dati, comporterà un'indisponibilità totale dei servizi per un arco temporale di cinque ore, con conseguenze dirette sulla gestione delle procedure di acquisto pubblico.
L'aspetto più critico per i Responsabili Unici del Progetto (RUP), il personale ATA e i dirigenti scolastici riguarda la cancellazione automatica di tutte le Schede ANAC salvate in bozza. Tale fenomeno interesserà esclusivamente le pratiche non ancora trasmesse definitivamente al sistema, rendendo vano il lavoro di compilazione effettuato nelle settimane precedenti. La manutenzione è finalizzata all'allineamento tecnico tra il sistema di e-Procurement e la Piattaforma dei Contratti Pubblici (PCP) gestita dall'Autorità Nazionale Anticorruzione, un aggiornamento ricorrente volto a stabilizzare l'interoperabilità dei dati tra le diverse banche dati nazionali.
Cronologia dell'intervento e finestra di indisponibilità totale
L'avviso di manutenzione straordinaria è stato reso pubblico il 18 settembre 2026, fornendo alle amministrazioni il tempo necessario per pianificare le attività di trasmissione. L'intervento tecnico inizierà ufficialmente il 30 settembre 2026 alle ore 13:00, momento in cui il portale Acquisti in Rete subirà un blocco totale degli accessi. Durante questa finestra, non sarà possibile inviare ordini di acquisto, partecipare a gare d'appalto, caricare cataloghi o effettuare qualsiasi tipo di operazione di inserimento dati.
Il ripristino della piena operatività è previsto per le ore 18:00 dello stesso giorno. Tuttavia, la criticità non risiede solo nel "blackout" temporaneo, ma nella azione distruttiva che il sistema compirà all'inizio dell'intervento. Tutte le bozze salvate ma non inviate verranno eliminate dal database. Questo scenario è stato evidenziato da diversi consulenti tecnici, che sottolineano come la mancanza di una pianificazione anticipata possa portare alla perdita definitiva di mesi di lavoro sulla gestione delle schede elettroniche, costringendo gli operatori a ricominciare la compilazione da zero.
Quali schede ANAC saranno interessate dalla cancellazione?
Non tutte le attività sul portale sono soggette alla cancellazione delle bozze, ma il rischio è elevato per le procedure che richiedono la compilazione di schede specifiche. L'eliminazione automatica alle ore 13:00 del 30 settembre colpirà in particolare le seguenti tipologie di schede:
- RSU1: relativa alla liquidazione di lavori, servizi e forniture;
- ID: destinata all'integrazione di dati non essenziali ai fini della pubblicità legale;
- AD2_25: affidamento diretto per settori ordinari sotto soglia comunitaria;
- AD2_26: affidamento diretto per settori speciali sotto soglia comunitaria;
- AD2_27: affidamento diretto per il settore difesa e sicurezza sotto soglia comunitaria;
- AD2_28: relative alle concessioni sotto soglia;
- Tutte le schede che prevedono la compilazione dell'eForm.
È fondamentale distinguere tra le bozze "salvate" e quelle "trasmesse". Se una pratica è stata correttamente inviata e confermata dal sistema prima della scadenza, i dati rimarranno integri. Il pericolo reale riguarda le schede in fase di elaborazione, dove l'utente ha inserito i dati ma non ha ancora cliccato sul tasto di trasmissione definitiva. In questi casi, il sistema non conserverà alcuna traccia delle informazioni inserite, rendendo necessaria una nuova compilazione integrale post-manutenzione.
Cosa cambia concretamente per il personale scolastico e i RUP
Per chi lavora nelle scuole, l'impatto operativo è immediato e riguarda la gestione delle scadenze degli acquisti ordinari e straordinari. Se una pratica di affidamento diretto o un acquisto di beni e servizi è in corso di definizione, la scadenza per la trasmissione definitiva è fissata alle ore 13:00 del 30 settembre 2026. Oltre questo orario, ogni dato inserito ma non inviato andrà perduto.
Si raccomanda ai RUP e al personale ATA incaricato della gestione degli acquisti di procedere con una verifica sistematica dello stato di tutte le pratiche attive sul portale. È necessario assicurarsi che ogni scheda necessaria per l'ottenimento del CIG (Codice Identificativo Gara) sia stata correttamente trasmessa. In particolare, per le procedure sopra i limiti dell'affidamento diretto ma sotto soglia comunitaria, occorre prestare attenzione alla corretta scelta della scheda (es. AD2_25, AD2_26, ecc.) in base al settore e al tipo di contratto, utilizzando strumenti come l'Orchestratore ANAC per evitare errori di inserimento che potrebbero richiedere correzioni post-invio.
| Evento | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Data Inizio Manutenzione | 30 settembre 2026, ore 13:00 |
| Data Fine Manutenzione | 30 settembre 2026, ore 18:00 |
| Azione Critica | Cancellazione automatica delle bozze ANAC non trasmesse |
| Servizi Indisponibili | Invio ordini, partecipazione a gare, caricamento cataloghi |
| Scadenza Trasmissione | 30 settembre 2026, ore 13:00 |
Sebbene non sia stato esplicitamente confermato se il Servizio Verifica Inadempimenti subirà perdite di dati in caso di sessioni aperte, la comunicazione ufficiale indica solo l'indisponibilità temporanea del servizio durante la finestra di manutenzione. Pertanto, la prudenza suggerisce di non lasciare sessioni aperte o pratiche a metà compilazione durante le ore del 30 settembre. È opportuno pianificare le attività di inserimento dati in modo da completare ogni procedura almeno 24 ore prima dell'intervento, garantendo così la conservazione dei dati e la continuità dei flussi amministrativi della scuola.
Punti di attenzione per la gestione delle schede ANAC
Per evitare errori durante la compilazione delle schede, i funzionari possono fare riferimento agli strumenti di supporto forniti dall'Autorità. L'Orchestratore ANAC è utile per comprendere il ciclo di vita di una procedura e identificare le schede successive da trasmettere, mentre la Guida alle schede ANAC permette di verificare quale specifica scheda sia necessaria per acquisire il CIG partendo da variabili come importo, settore e tipo di procedura. L'uso corretto di questi strumenti riduce il rischio di dover rifare le procedure a causa di errori formali, specialmente in vista della manutenzione programmata.
FAQs
Manutenzione Acquisti in Rete PA: il rischio di perdita dati e il blocco delle Schede ANAC il 30 settembre
L'intervento di manutenzione straordinaria è programmato per il 30 settembre 2026, con un blocco totale dei servizi dalle ore 13:00 alle ore 18:00. Durante questa finestra di 5 ore, non sarà possibile inviare ordini, partecipare a gare o caricare cataloghi.
È fondamentale completare e trasmettere definitivamente ogni pratica in corso prima della scadenza indicata per evitare la perdita definitiva dei dati inseriti. In caso contrario, il lavoro di compilazione dovrà essere rifatto da zero dopo il ripristino dei servizi.
L'intervento è finalizzato all'allineamento tecnico tra il sistema di e-Procurement e la Piattaforma dei Contratti Pubblici (PCP) gestita dall'ANAC. Si tratta di un aggiornamento strutturale ricorrente, già effettuato nel 2025, volto a garantire la coerenza dei flussi di dati e la sicurezza delle procedure di acquisto pubblico.
Gli operatori e i funzionari devono verificare lo stato di tutte le pratiche attive sul portale e procedere alla trasmissione definitiva prima delle ore 13:00 del 30 settembre 2026. Si raccomanda una pianificazione anticipata per mitigare il rischio di "blackout" e la conseguente perdita di mesi di lavoro sulla gestione delle schede elettroniche.