L’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha ufficializzato la nascita del Comitato scientifico regionale destinato alla gestione e al monitoraggio della sperimentazione nazionale denominata “Liceo Matematico”. L'atto, formalizzato con il decreto del Vicedirettore Generale n. 2420 del 30 ottobre 2026, segna l'avvio operativo di un importante progetto di innovazione metodologico-didattica che interesserà il territorio regionale a partire dall'anno scolastico 2026/2027.
Questa iniziativa si inserisce in un percorso di lungo respiro, essendo stata autorizzata con il decreto ministeriale n. 104 del 10 giugno 2026, ai sensi dell'art. 11 del d.P.R. 8 marzo 1999, n. 275. Il progetto, che si estenderà per un quinquennio, mira a introdurre nuovi modelli didattici per il potenziamento delle competenze matematiche, rispondendo alle esigenze di aggiornamento del sistema scolastico nazionale.
La composizione e le funzioni del Comitato scientifico regionale
La struttura del nuovo organismo regionale è stata progettata per garantire un approccio multidisciplinare e un coordinamento efficace tra mondo accademico e istituzioni scolastiche. Il Comitato è composto da figure di alto profilo tecnico e scientifico, tra cui una Dirigente Tecnico con funzioni ispettive, una docente universitaria di Logica Matematica dell’Università di Camerino e una Dirigente Scolastica distaccata presso l’Università degli Studi di Macerata.
A completare il gruppo tecnico sono state incluse due docenti comandate presso l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. La nomina di questi esperti assicura che il monitoraggio degli esiti della sperimentazione avvenga secondo i criteri definiti dal Comitato scientifico nazionale. Una delle funzioni primarie del gruppo è la predisposizione di una relazione annuale sugli sviluppi e sugli esiti del progetto, che dovrà essere trasmessa entro il 31 dicembre successivo alla conclusione di ogni anno scolastico.
È importante sottolineare che, nonostante l'alto valore istituzionale e scientifico del compito affidato, ai componenti del Comitato non spettano compensi, indennità o rimborsi di alcun tipo. La riunione di insediamento del gruppo tecnico sarà convocata presso la sede dell'Ufficio Scolastico Regionale a Ancona, con la possibilità di svolgersi anche in modalità mista.
Dettagli normativi e cronologia del progetto
Il decreto di costituzione richiama esplicitamente la nota DGOSV n. 172193 del 2 ottobre 2026, che ha fornito le linee guida per l'attivazione degli organismi regionali. Il progetto "Liceo Matematico" non è un'iniziativa isolata, ma fa parte di un piano nazionale di innovazione che prevede una serie di istituzioni scolastiche autorizzate, il cui elenco è già stato definito nell'Allegato A del decreto ministeriale del giugno 2026.
Sebbene il decreto definisca chiaramente la struttura di governo della sperimentazione nelle Marche, la nota non specifica il numero esatto di scuole coinvolte nel territorio regionale né i criteri precisi con cui verranno selezionate le singole istituzioni che aderiranno al progetto. Tuttavia, l'attivazione del comitato garantisce che il percorso di monitoraggio degli esiti sia già strutturato e pronto per il lancio del quinquennio 2026/2027.
| Elemento di Riferimento | Dettaglio Normativo / Operativo |
|---|---|
| Atto di Costituzione | DDG n. 2420 del 30 ottobre 2026 |
| Base Normativa | D.M. n. 104 del 10 giugno 2026 (art. 11 d.P.R. 275/1999) |
| Durata Progetto | Quinquennio a decorrere dal 2026/2027 |
| Scadenza Relazioni | Entro il 31 dicembre post-anno scolastico |
Cosa cambia per la scuola e il personale scolastico
Per i dirigenti scolastici e il personale docente delle Marche, la costituzione del comitato regionale implica l'avvio di una fase di preparazione metodologica. Le scuole autorizzate dovranno allinearsi ai criteri di monitoraggio nazionali, che saranno il parametro di valutazione dell'efficacia delle nuove pratiche didattiche introdotte. Questo significa che l'innovazione non sarà solo teorica, ma dovrà essere documentata attraverso relazioni annuali strutturate che analizzeranno gli sviluppi del progetto.
Per gli studenti e le famiglie, l'attivazione del comitato garantisce che il percorso "Liceo Matematico" sia supportato da un quadro scientifico solido, che coinvolge esperti di logica e accademici. Sebbene i dettagli sulle modalità pratiche di monitoraggio degli esiti non siano ancora stati resi pubblici, la presenza di un comitato dedicato assicura che ogni evoluzione del progetto sia sottoposta a verifica e analisi costante durante tutto il quinquennio di sperimentazione.
In sintesi, il decreto del 30 ottobre 2026 rappresenta il passaggio operativo fondamentale per trasformare le linee guida ministeriali in azioni concrete sul territorio, definendo chi dovrà supervisionare il successo della sperimentazione e come i risultati dovranno essere comunicati alle autorità centrali.
Per approfondimenti sulla normativa di riferimento, è possibile consultare il decreto del Vicedirettore Generale dell'USR Marche.