L'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche ha ufficializzato l'esecuzione di una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che impone la rinnovazione della valutazione della prova scritta per un candidato partecipante al concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali. Il provvedimento, adottato con decreto della Direzione Generale, mira a sanare un'irregolarità nell'attribuzione del punteggio che ha interessato il percorso di un soggetto ricorrente, garantendo così il rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza che devono caratterizzare le procedure concorsuali pubbliche.
Fonte primaria: USR Marche: Decreto n. 2334 del 23 ottobre 2026 (PDF).
L'intervento giudiziario si inserisce nel solco del concorso nazionale indetto con il DPIT 18 dicembre 2023, n. 2788, volto al reclutamento di 587 dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali, di cui 14 destinati specificamente alla regione Marche. La decisione del TAR Marche, pubblicata il 16 settembre 2026, ha determinato l'annullamento degli atti relativi al punteggio ottenuto dal ricorrente nella prova scritta, ordinando alla Pubblica Amministrazione di procedere alla rivalutazione dell'elaborato e al successivo eventuale inserimento del candidato in graduatoria.
Per dare seguito a quanto disposto dall'autorità giudiziaria, l'USR Marche ha provveduto alla costituzione di una specifica commissione esaminatrice incaricata esclusivamente di questa operazione di rinnovazione. La scelta di avvalersi dei Componenti supplenti della commissione originaria è stata dettata dalla necessità di garantire il massimo rigore procedurale: poiché tali membri non avevano partecipato alle precedenti operazioni valutative, la loro nomina assicura che la nuova valutazione non sia influenzata da criteri soggettivi o pregressi, rispettando pienamente il principio dell'anonimato delle prove scritte.
Il quadro normativo e la decisione del TAR Marche
La procedura di rinnovazione si fonda su un complesso di norme che regolano il lavoro pubblico e le procedure concorsuali, tra cui la Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo e il Decreto Legislativo 165/2001 sull'ordinamento del lavoro nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, il decreto ministeriale 13 ottobre 2022, n. 194, definisce le modalità di svolgimento delle procedure per l'accesso ai ruoli della dirigenza scolastica, stabilendo i criteri di composizione delle commissioni e i requisiti per i membri.
La sentenza del TAR Marche n. 1052/2026 (Reg. Ric. n. 184/2025) ha evidenziato una criticità specifica nell'attribuzione del punteggio iniziale, portando l'amministrazione a dover agire con riserva. Nonostante la pendenza di un ricorso in appello dinanzi al Consiglio di Stato, l'USR Marche ha ritenuto necessario procedere con la rinnovazione della valutazione per adempiere alla pronuncia giurisdizionale definitiva del primo grado. Questo passaggio è fondamentale per la validità dell'intero processo selettivo, poiché garantisce che ogni candidato abbia diritto a una valutazione corretta e conforme ai criteri stabiliti dal decreto dipartimentale n. 2788 del 18 dicembre 2023.
Un aspetto tecnico rilevante riguarda la gestione dell'elaborato scritto. Poiché la prova è stata generata e gestita in modalità interamente telematica tramite una piattaforma dedicata, il documento è privo di qualsiasi elemento identificativo. Questo sistema strutturato garantisce nativamente l'impossibilità di associare l'elaborato all'identità del partecipante, permettendo alla nuova commissione di operare in totale anonimato. L'amministrazione ha inoltre previsto che la commissione possa adottare ulteriori misure organizzative e tecniche per blindare tale riservatezza durante la correzione.
Composizione della commissione e garanzie procedurali
La nuova commissione incaricata della rivalutazione è stata definita con precisione per garantire la conformità ai requisiti di legge. La struttura della commissione prevede un Presidente, due Componenti e un Segretario, con una specifica attenzione all'equilibrio di genere e alla competenza professionale. I membri nominati per questo specifico compito sono:
- Presidente: Prof. Isidoro Nunzio, Professore ordinario di I fascia presso l’Università Politecnica delle Marche (in pensione dal 1° novembre 2026).
- Componente: Prof.ssa Bertini Maria Alessandra, Dirigente dell’I.I.S. “SavoiaBenincasa” di Ancona.
- Componente: Dott. Galeazzi Luca, Dirigente Amministrativo Ufficio III – Ambito Territoriale di Ancona.
- Segretario: Dott.ssa Di Francesco Jennifer, Funzionario Area III in servizio presso l’Ufficio II dell’USR Marche.
Tutti i membri della commissione sono tenuti a rendere una dichiarazione scritta, a pena di decadenza dalla nomina, circa l'insussistenza di condizioni personali ostative all'incarico, come previsto dall'art. 12 del decreto ministeriale 13 ottobre 2022 n. 194. Inoltre, ai componenti e al segretario spettano i compensi previsti dal Decreto Interministeriale n. 8 del 19 gennaio 2024, assicurando così la regolarità economica dell'intervento.
Impatto operativo e prossimi passi per il concorso
L'esecuzione della sentenza comporta una modifica temporanea ma significativa nel flusso della graduatoria regionale. Sebbene la valutazione venga effettuata con riserva, l'esito finale della procedura concorsuale dipenderà dall'esito della rivalutazione e dalla successiva integrazione del candidato in graduatoria, qualora il punteggio ottenuto risulti idoneo. Per i candidati e per gli interessati al concorso, è importante notare che la procedura segue rigorosamente i criteri di imparzialità e trasparenza richiesti dal Consiglio di Stato (sentenza n. 4174/2016).
In termini pratici, la segreteria dell'USR Marche gestirà la pubblicazione dei nuovi atti e la comunicazione degli esiti nel rispetto delle tutele di omissis per i dati identificativi del ricorrente. Non è stata specificata nel decreto la data esatta di pubblicazione del nuovo esito, ma l'amministrazione ha avviato immediatamente le operazioni di nomina per accelerare i tempi tecnici. I soggetti interessati possono presentare ricorso contro il presente decreto solo per vizi di legittimità, entro i termini previsti per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica o per il ricorso giurisdizionale al TAR.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Oggetto del provvedimento | Rinnovazione della valutazione della prova scritta per un candidato del concorso dirigenti (DPIT 2788/2023). |
| Motivazione | Esecuzione della sentenza TAR Marche n. 1052/2026 che ha disposto l'annullamento del punteggio originario. |
| Commissione incaricata | Composta da Componenti supplenti (Prof. Nunzio, Prof.ssa Bertini, Dott. Galeazzi, Dott.ssa Di Francesco). |
| Garanzie tecniche | Rispetto dell'anonimato tramite piattaforma telematica e misure organizzative aggiuntive. |
| Stato del giudizio | Pendenza di un ricorso in appello dinanzi al Consiglio di Stato. |