Maturità 2026: nuove linee guida e modello aggiornato per il Curriculum degli studenti nelle sezioni carcerarie
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), tramite nota del 15 giugno, ha ufficializzato le indicazioni operative per la predisposizione del Curriculum della Studentessa e dello Studente rivolto agli alunni delle sezioni carcerarie che sosterranno l'esame di Stato nel corso dell'anno scolastico 2025/2026. Queste disposizioni, che confermano quanto stabilito con la nota prot. n. 19659 del 19 maggio 2025, forniscono gli strumenti necessari per garantire la corretta tracciabilità dei percorsi formativi in contesti di detenzione, assicurando la coerenza con le normative vigenti.
L'intervento ministeriale mira a uniformare le procedure di compilazione attraverso un modello aggiornato in formato editabile, conforme al decreto ministeriale 2 del 9 gennaio 2026 adottato in attuazione dell'articolo 21 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. Tale aggiornamento si inserisce in un percorso di semplificazione e digitalizzazione dei documenti scolastici, pur tenendo conto delle specifiche criticità logistiche che caratterizzano le istituzioni penitenziarie.
Una delle innovazioni più rilevanti del nuovo modello consiste nell'integrazione di una sezione post-esame di Maturità, destinata alla descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove scritte a carattere nazionale fornite dall'INVALSI. Il Curriculum dello studente è formalmente ricompreso all'interno dell'E-Portfolio, servizio presente sulla Piattaforma Unica, come previsto dalle Linee guida per l'orientamento del D.M. 22 dicembre 2022, n. 328.
Il ruolo del docente referente e le modalità di gestione tecnica
Data la particolare natura delle sezioni carcerarie, caratterizzate da limitazioni strutturali nell'accesso alla rete internet e alla strumentazione informatica, il Ministero ha previsto una figura chiave per la gestione del processo: il membro referente della Commissione didattica (art. 41, comma 6, D.P.R. n. 230/2000). Tale figura ha il compito specifico di sostenere e accompagnare gli studenti nell'inserimento delle informazioni nel Curriculum, agendo come ponte tra la realtà della detenzione e il sistema informativo scolastico.
La segreteria scolastica gioca un ruolo cruciale in questa fase di transizione digitale. Una volta ricevuto il nominativo del referente nei tempi stabiliti, la segreteria deve procedere all'abilitazione specifica del docente, con particolare attenzione all'apposizione della spunta relativa alla gestione della parte III del Curriculum. Una volta abilitato, il referente potrà visualizzare i Curriculum della classe associata e inserire le informazioni di interesse per i singoli studenti o per il gruppo, utilizzando le funzioni specifiche previste nella sezione E-Portfolio-Curriculum studente all'interno del SIDI.
Per quanto riguarda la produzione del documento da parte degli studenti, il Ministero ha previsto tre modalità operative distinte, pensate per adattarsi alle diverse disponibilità tecnologiche delle strutture:
- Compilazione offline su file editabile con successivo trasferimento a sistema da parte del referente;
- Compilazione su versione cartacea con successivo trasferimento a sistema da parte del referente;
- Compilazione direttamente online tramite l'accesso a sistema del referente.
Conformità normativa e integrazione con l'E-Portfolio
Il nuovo modello non è un documento isolato, ma si inserisce in un quadro normativo che mira a rendere il Curriculum dello studente uno strumento dinamico di orientamento. L'integrazione con l'E-Portfolio sulla Piattaforma Unica garantisce che il percorso educativo degli studenti in sezioni carcerarie sia tracciabile e coerente con gli standard nazionali, facilitando la continuità didattica e la trasparenza dei risultati.
L'aggiornamento del modello è strettamente legato al decreto ministeriale 2 del 9 gennaio 2026. Questo passaggio normativo assicura che la descrizione dei livelli di apprendimento non sia solo un dato tecnico, ma una componente essenziale del profilo dello studente, utile per la valutazione complessiva del percorso scolastico e per le successive scelte di orientamento o inserimento lavorativo.
| Aspetto | Dettaglio Operativo |
|---|---|
| Normativa di riferimento | D.M. 2 del 9 gennaio 2026 (attuazione art. 21 D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62) |
| Novità principale | Integrazione sezione post-esame per livelli di apprendimento INVALSI |
| Strumento di archiviazione | E-Portfolio sulla Piattaforma Unica (D.M. 328/2022) |
| Figura chiave | Membro referente della Commissione didattica (art. 41, comma 6, D.P.R. 230/2000) |
| Modalità di inserimento | Offline (file), Cartacea o Online tramite referente |
Cosa cambia concretamente per docenti e segreterie
Per i docenti delle sezioni carcerarie, il cambiamento principale risiede nella definizione precisa del ruolo di "referente". Non si tratta più di una semplice collaborazione, ma di una funzione abilitata che richiede una gestione specifica dei dati sulla Piattaforma Unica. Il docente dovrà coordinare la raccolta delle informazioni, assicurandosi che gli studenti completino le parti di competenza e provvedendo poi al trasferimento dei dati sul sistema SIDI, garantendo che le specificità del contesto di detenzione non diventino un ostacolo alla corretta documentazione del percorso scolastico.
Per le segreterie scolastiche, l'impatto operativo riguarda la tempestività delle abilitazioni. È fondamentale ricevere il nominativo del referente nei tempi stabiliti per poter procedere con l'apposizione della spunta relativa alla gestione della parte III del Curriculum. Senza questa specifica abilitazione tecnica, il docente non potrà visualizzare i dati né inserire le informazioni necessarie, rischiando di bloccare la predisposizione dei documenti per gli studenti che sosterranno la Maturità nel 2026.
In sintesi, la nuova procedura mira a standardizzare la qualità del documento pur mantenendo flessibili i mezzi di produzione. Gli studenti avranno un Curriculum più ricco, che includerà i risultati delle prove nazionali, mentre il personale scolastico avrà una guida chiara su chi debba operare e come debba farlo, riducendo le incertezze legate alla gestione dei dati in ambienti con accesso limitato alla rete.
Sebbene il dossier non specifichi le scadenze esatte per la trasmissione dei nominativi dei referenti, sottolinea l'importanza di rispettare i "tempi stabiliti" per garantire il corretto funzionamento del sistema SIDI prima delle sessioni d'esame.
FAQs
Maturità 2026: nuove linee guida e modello aggiornato per il Curriculum degli studenti nelle sezioni carcerarie
Il nuovo modello include una sezione post-esame dedicata alla descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nelle prove nazionali INVALSI. Inoltre, il documento è ora formalmente integrato nell'E-Portfolio della Piattaforma Unica, in linea con le linee guida per l'orientamento scolastico.
Data la limitata connettività informatica, la Commissione didattica deve nominare un membro referente. Questo docente ha il compito specifico di accompagnare gli studenti nel processo di compilazione e di trasferire le informazioni sui sistemi digitali.
Gli studenti possono compilare il documento offline su file editabile, su supporto cartaceo o direttamente online tramite l'accesso del referente. In tutti i casi, il referente garantisce il successivo trasferimento dei dati sul sistema SIDI.
La segreteria deve ricevere il nominativo del referente entro i tempi stabiliti per procedere all'abilitazione sulle funzioni SIDI. È fondamentale che venga apposta la spunta specifica per la gestione della parte III del Curriculum per permettere l'inserimento dei dati di classe o individuali.