Maturità 2026, programmi incompleti per molti studenti: solo 1 su 5 ha finito Storia e Italiano
Maturità 2026, programmi incompleti per molti studenti: solo 1 su 5 ha finito Storia e Italiano A pochi giorni dall’avvio della Maturità 2026, emergono lacune significative nella preparazione degli studenti, soprattutto in Storia e Italiano. Secondo i dati dell’Osservatorio sulla Maturità di Skuola.net, realizzato su circa mille maturandi, appena il 22% degli studenti dichiara di aver concluso il programma di Storia, mentre il 23% afferma di aver terminato quello di Letteratura italiana.
Il quadro è particolarmente critico per Storia. Se Cristo si è fermato a Eboli, per molti maturandi la Storia sembra essersi fermata a Nagasaki: quasi uno studente su due, infatti, non è andato oltre la Seconda Guerra mondiale.
Punti chiave e contesto
in Storia e Italiano. Secondo i dati dell’Osservatorio sulla Maturità di Skuola.net, realizzato su circa mille maturandi, appena il 22% degli studenti dichiara di aver concluso il programma di Storia, mentre il 23% afferma di aver terminato quello di Letteratura italiana. Il quadro è particolarmente critico per Storia.
Se Cristo si è fermato a Eboli, per molti maturandi la Storia sembra essersi fermata a Nagasaki: quasi uno studente su due, infatti, non è andato oltre la Seconda Guerra mondiale. Nel dettaglio, il 41% si è fermato proprio al secondo conflitto mondiale, il 10% al periodo tra le due guerre e il 3% addirittura alla Prima Guerra mondiale. Il dato segna un peggioramento rispetto a
| Voce | Dettaglio |
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| Titolo fonte | Maturità 2026, programmi incompleti per molti studenti: solo 1 su 5 ha finito Storia e Italiano |
| Link fonte | https://www.orizzontescuola.it/maturita-2026-programmi-incompleti-per-molti-studenti-solo-1-su-5-ha-finito-storia-e-italiano/ |
| Data fonte | 2026-06-13T14:19:29+00:00 |
| Focus | Maturità 2026, programmi incompleti per molti studenti: solo 1 su 5 ha finito Storia e Italiano |
Cosa cambia in concreto
ioramento rispetto allo scorso anno: nel 2025 la quota di chi non era arrivato oltre la Seconda Guerra mondiale si attestava al 46%, mentre quest’anno sale al 54%. Ancora più evidente il calo tra coloro che dichiarano di aver completato il programma: dal 37% dello scorso anno si passa al 22% attuale. Anche in Italiano la situazione non appare rassicurante. Solo il 23% dei maturandi ha completato il programma di Letteratura, contro il 28% registrato dodici mesi fa.
Una quota consistente, pari al 42%, non è andata oltre gli autori della prima metà del Novecento; il 2% risulta invece fermo ancora all’Ottocento. Va meglio, almeno in parte, per le materie di indirizzo, centrali nella seconda prova scritta. In questo caso il 52% degli studenti afferma di aver terminato il programma, un dato sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno. Tuttavia, resta una fascia non trascurabile di candid
Cosa conviene verificare
ati in difficoltà: il 19% dichiara di aver superato appena la metà degli argomenti previsti. A pesare sulla preparazione complessiva c’è anche lo scarso spazio dedicato all’attualità in classe. Il 29% degli studenti sostiene di aver affrontato poco o per nulla temi contemporanei, come guerre, intelligenza artificiale e grandi questioni del presente. Un elemento che potrebbe incidere soprattutto sulla prova di Tipologia C, dedicata proprio all’attualità.
Non manca poi il tema del ripasso finale. Il 15% dei maturandi dichiara di non aver potuto contare su docenti disponibili a organizzare momenti di recupero o consolidamento prima dell’esame. Calendario e regole: molti studenti ancora disorientati Alle lacune didattiche si aggiungono le incertezze sulle regole pratiche dell’esame. Quest’anno la prima prova scritta non si svolgerà di mercole
Punti da monitorare
dì, come da tradizione, ma giovedì 18 giugno. Eppure, il 18% degli studenti non conosce correttamente la data di avvio. In particolare, il 6% pensa che l’esame inizi mercoledì 17 giugno, il 5% indica venerdì 19 giugno e il 7% non sa fornire una risposta precisa.
La confusione riguarda anche l’orario di ingresso. Il 10% degli studenti rischia di presentarsi a scuola nel momento sbagliato: il 5% pensa di arrivare alle 7:00, mentre un altro 5% ritiene sufficiente presentarsi alle 8:30, con il rischio di trovare già chiusi i cancelli o comunque di arrivare in ritardo rispetto alle procedure previste. Preoccupa anche la questione dei documenti.
Perche la notizia conta
io presentarsi con un documento di identità per sostenere le prove. Una leggerezza che potrebbe creare problemi proprio nel giorno dell’esame. Infine, non tutti sembrano aver recepito le novità legate al colloquio orale.
Il 17% degli studenti ritiene ancora che si possa essere interrogati su tutte le materie, mentre le nuove indicazioni prevedono il riferimento alle quattro discipline individuate dal Ministero. Il quadro che emerge è quindi duplice: da un lato programmi non sempre completati, soprattutto nelle discipline comuni; dall’altro una conoscenza ancora parziale delle regole organizzative dell’esame. A po
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Maturità 2026, programmi incompleti per molti studenti: solo 1 su 5 ha finito Storia e Italiano
Maturità 2026, programmi incompleti per molti studenti: solo 1 su 5 ha finito Storia e Italiano A pochi giorni dall’avvio della Maturità 2026, emergono lacune significative nella preparazione degli studenti, soprattutto in Storia e Italiano. Secondo i dati del
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