Questo approfondimento sintetizza le indicazioni ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito per la seconda prova scritta negli Istituti Professionali in vista dell’esame di Stato 2026. È pensato per docenti, dirigenti e personale ATA e chiarisce chi elabora le tracce, quando è lecito utilizzare documentazione tecnica e come gestire percorsi differenziati o classi parallele. L'articolo propone una guida pratica, con scenari concreti e azioni immediatamente applicabili.
Come si elaborano le tracce e chi decide: ruoli, limiti e vantaggi
| Elemento | Indicazioni | Implicazioni |
|---|---|---|
| Uso di manuali | Ambito: agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti, gestione risorse | La commissione può fornire estratti o prontuari; non deve offrire riferimenti puntuali che risolvano integralmente la traccia |
| Nucleo 2 | Ambito: Manutenzione e assistenza tecnica; descrive installazione e manutenzione secondo norme e sicurezza | L’interpretazione dipende dal codice ATECO identificato dall’Istituto; possono essere citati elementi a–e |
| Termine “eventuale” | Significato: riferito al processo e alla documentazione di supporto, non a soluzioni puntuali | Si può far riferimento a uno o più punti (a–e) a seconda del codice Ateco |
| Percorsi differenziati | Azioni: predisporre tracce distinte per gruppi con percorsi differenti | Garantisce equità di valutazione e contenuti coerenti |
| Classi parallele | Indicazione: se le classi hanno lo stesso percorso, non si suddividono i testi per approfondimenti disciplinari diversi | Mantiene uniformità e trasparenza nelle prove |
Confini operativi: cosa include e cosa esula dalla guida
Queste indicazioni si applicano all’esame di Stato 2026 per gli Istituti Professionali. L’elaborazione delle tracce è affidata ai docenti dell’Area di indirizzo. Il docente di lingua straniera non partecipa a questa fase, poiché la seconda prova valuta competenze professionali in uscita e non contenuti in lingua. Inoltre, la metodologia CLIL non è prevista per questa prova.
La documentazione linguistica non sostituisce la traccia e non costituisce elemento fondamentale della valutazione. Quanto al Nucleo 2, l’interpretazione dipende dal codice ATECO assegnato dall’Istituto e va letta in funzione delle specifiche dovute al percorso formativo.
Azioni pratiche: procedura operativa per la seconda prova
La gestione operativa richiede una procedura chiara e verificabile. Segui questa mini-guida per ottimizzare tempi e coerenza tra gruppi.
- Verifica Percorsi Differenziati Mappa i percorsi formativi e assegna tracce diverse ma allineate ai contenuti previsti per ciascun gruppo
- Predisporre Tracce Distinte Per gruppi con percorsi differenti, crea due tracce separate e calibrate agli obiettivi professionali
- Allineare Contenuti Quadro Controlla che la traccia rispecchi il programma e l’intensità prevista dal quadro orario
- Consegna e Documentazione Fornisci la traccia e la documentazione essenziale ai candidati in tempo utile
- Comunicazione Alle Commissioni Aggiorna subito membri della commissione su contenuti e obiettivi per evitare ambiguità
FAQs
Maturità 2026: seconda prova negli istituti professionali — guida operativa alle FAQ del Ministero
L’elaborazione delle tracce è affidata ai docenti dell’Area di indirizzo. La lingua straniera non partecipa a questa fase e la metodologia CLIL non è prevista. La commissione può fornire estratti o prontuari, ma non riferimenti puntuali che risolvano integralmente la traccia.
La commissione può fornire estratti o prontuari, ma non riferimenti puntuali che risolvano interamente la traccia. Per il Nucleo 2, l’interpretazione dipende dal codice ATECO assegnato dall’Istituto; possono essere citati elementi da a a e. Il termine "eventuale" si riferisce al processo e al supporto documentale, non a soluzioni puntuali.
Percorsi differenziati implicano tracce distinte per gruppi con percorsi formativi differenti. Classi parallele con lo stesso percorso non prevedono suddivisione dei testi. Azioni pratiche: predisporre tracce distinte, mappare percorsi, allineare contenuti, fornire documentazione in tempo e informare le commissioni.
Le indicazioni si applicano all’esame di Stato 2026 per gli Istituti Professionali; l’elaborazione delle tracce è affidata all’Area di indirizzo. Il docente di lingua straniera non partecipa e la metodologia CLIL non è prevista.
Verifica percorsi differenziati, predisponi tracce distinte, allinea contenuti al quadro orario, garantisci consegna e documentazione in tempo utile e informa le commissioni per evitare ambiguità.