Il panorama dei viaggi di istruzione per le scuole superiori sta attraversando una profonda metamorfosi, passando da semplici attività ricreative a veri e propri strumenti di didattica esperienziale. In questo contesto, Mondilla Italia ha presentato Future Labs, una nuova linea di viaggi e soggiorni linguistici progettata specificamente per l'anno scolastico 2026/27. L'iniziativa si pone l'obiettivo di trasformare l'uscita didattica in un percorso strutturato sulle competenze, integrando ambiti chiave come le tecnologie STEM, le abilità digitali, l'imprenditorialità e le competenze interculturali.
La novità sostanziale risiede nel modello pedagogico adottato: ogni esperienza non è più una semplice visita guidata, ma si sviluppa attorno a una sfida o a un compito di realtà. Gli studenti sono chiamati a confrontarsi con problemi concreti che richiedono la produzione di un elaborato finale, come prototipi, podcast o video. Questo approccio risponde direttamente alle nuove esigenze del sistema scolastico italiano, dove l'orientamento e la formazione delle competenze trasversali sono diventati i pilastri della progettazione curricolare, come evidenziato dal Documento regionale per l'orientamento della Scuola lombarda 2026/2027.
Dalla visita alla progettazione: il nuovo paradigma dei viaggi di istruzione
L'introduzione di Future Labs si inserisce in un quadro normativo e pedagogico più ampio, influenzato dalla riforma strutturale dell'orientamento scolastico prevista dal PNRR. Il passaggio fondamentale, sottolineato dal Coordinamento regionale per l'orientamento (USR Lombardia), consiste nel superamento dell'orientamento come "insieme di iniziative" isolate. Oggi, l'orientamento deve influenzare direttamente i documenti fondamentali della scuola, tra cui il PTOF, il RAV e il Piano di Miglioramento, diventando il nucleo organizzatore della progettazione didattica interdisciplinare.
In linea con questo spirito, la Legge 22/2025 ha rafforzato il legame tra competenze trasversali e orientamento, promuovendo lo sviluppo di abilità non cognitive. Future Labs si adegua a queste direttive offrendo percorsi che permettono agli studenti di affrontare sfide reali in contesti internazionali di alto profilo. Ad esempio, i programmi includono laboratori di cybersecurity a Tallinn, ricerca scientifica al CERN o focus sull'innovazione tecnologica a Barcellona.
Questi percorsi non sono solo "viaggi", ma moduli didattici che possono essere integrati direttamente nella Formazione Scuola-Lavoro (FSL) o nell'insegnamento dell'educazione civica, con particolare attenzione alla cittadinanza digitale. Tale approccio riflette quanto previsto dal Decreto Ministeriale 328 del 22 dicembre 2022 e dalle recenti disposizioni sulla valorizzazione del personale con funzioni di tutor e orientatore, come il Decreto Ministeriale 15 del 30 gennaio 2026.
Integrazione curricolare e produzione di output didattici
Per il corpo docente, il cambiamento operativo è significativo: il viaggio di istruzione diventa uno strumento di apprendimento attivo integrabile nella programmazione didattica annuale. Gli elaborati prodotti dagli studenti durante i laboratori — che possono variare da poster scientifici a prototipi tecnologici — non restano isolati, ma possono confluire nell'E-Portfolio, uno strumento previsto dalle attuali linee guida per documentare il percorso di orientamento e le competenze acquisite. Questo sistema permette di rendere tangibile il progresso dello studente, trasformando l'esperienza vissuta in un asset formativo certificabile.
Le scuole interessate possono accedere a una consulenza gratuita per la fase di progettazione. Questo servizio mira ad allineare le attività proposte agli obiettivi formativi specifici della classe, garantendo che la logistica e l'assistenza siano subordinate agli obiettivi didattici prefissati. La collaborazione tra scuola e organizzatori si sposta quindi sulla definizione di obiettivi comuni, dove la scuola fornisce il contesto pedagogico e il partner logistico fornisce le infrastrutture e le competenze tecniche per la realizzazione della sfida.
| Destinazione / Focus | Esempio di Sfida Didattica | Competenze Target |
|---|---|---|
| Tallinn | Cybersecurity e innovazione digitale | Digitali, Tecnologiche |
| Ginevra / CERN | Ricerca scientifica e fisica delle particelle | STEM, Scientifiche |
| Barcellona | Innovazione urbana e sostenibilità | Imprenditoriali, Interculturali |
| Londra / Irlanda | Soggiorni linguistici e cittadinanza europea | Linguistiche, Sociali |
Cosa cambia concretamente per la comunità scolastica
Per i docenti, la novità principale è la possibilità di trasformare l'uscita didattica in un modulo di didattica per obiettivi. Non si tratta più di gestire una lista di visite, ma di coordinare la produzione di contenuti (video, podcast, prototipi) che dovranno essere valutati e inseriti nel percorso formativo degli studenti.
Per gli studenti, il modello passa dalla "fruizione passiva" alla "progettazione attiva". Essi non sono più spettatori di una visita, ma protagonisti di una sfida che richiede ricerca, analisi e produzione di un output finale. Questo approccio favorisce lo sviluppo di competenze trasversali, fondamentali per l'orientamento verso il futuro lavorativo e accademico.
Per i dirigenti scolastici e i DSGA, l'opportunità risiede nella possibilità di integrare questi percorsi nei documenti di programmazione e nella Formazione Scuola-Lavoro (FSL). L'iniziativa offre una soluzione strutturata per rispondere alle richieste di orientamento territoriale, fornendo percorsi coerenti con le linee guida del Ministero e con le recenti disposizioni sulla valorizzazione del personale con funzioni di tutor e orientatore.
In termini operativi, le scuole interessate possono richiedere immediatamente i programmi completi delle cinque proposte principali (Barcellona, Ginevra, Tallinn, Londra, Irlanda). Il passo successivo prevede la fissazione di incontri di progettazione per personalizzare le attività giornaliere in base al gruppo classe e agli obiettivi didattici specifici, garantendo che il viaggio sia un vero e proprio laboratorio di apprendimento.
È importante notare che, al momento della presentazione, non sono stati indicati i costi unitari specifici né i limiti massimi di partecipanti per ogni singolo laboratorio. Inoltre, sebbene siano previsti soggiorni linguistici, i livelli di certificazione garantiti dipenderanno dalla durata specifica del programma scelto da ogni istituto.
La scadenza per la richiesta dei programmi completi e l'apertura degli incontri di progettazione è immediata, con l'obiettivo di finalizzare la programmazione per l'anno scolastico 2026/2027.
FAQs
Mondilla lancia Future Labs per i viaggi di istruzione 2026/27 delle superiori
A differenza delle semplici visite guidate, i Future Labs sono percorsi di didattica esperienziale basati su sfide reali in ambiti STEM, digitali e imprenditoriali. Gli studenti non sono spettatori passivi, ma devono affrontare compiti pratici che culminano nella produzione di un elaborato concreto, come prototipi, podcast o video.
I percorsi sono progettati per allinearsi alle linee guida del PNRR, trasformando l'orientamento in un impegno curricolare condiviso. Gli output prodotti dagli studenti durante i viaggi possono essere integrati direttamente nell'E-Portfolio, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e non cognitive.
Le proposte includono destinazioni strategiche come Barcellona, Ginevra, Tallinn, Londra e Irlanda. Mondilla offre consulenza gratuita in fase di progettazione per personalizzare le attività sugli obiettivi didattici della classe, gestendo poi interamente la logistica e l'assistenza durante il soggiorno.
Le scuole possono richiedere immediatamente i programmi completi delle cinque proposte per avviare gli incontri di progettazione. Questi incontri servono a definire le sequenze giornaliere personalizzate e a pianificare la documentazione dei risultati per l'anno scolastico di riferimento.