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Nuove norme PEI in Gazzetta Ufficiale: aggiornamenti su ore di sostegno e GLO

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Il panorama dell'inclusione scolastica in Italia sta attraversando una profonda trasformazione normativa con l'approvazione del decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 227, introduce modifiche strutturali alla disciplina del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e all'organizzazione del sostegno agli alunni con disabilità, ridefinendo il modo in cui le scuole devono gestire le risorse e le scadenze operative.

L'intervento legislativo mira a modificare l'articolo 1 del D.Lgs. 66/2017 e la Legge 104/1992, spostando l'asse della progettazione inclusiva verso un modello di aggiornamento continuo. L'obiettivo dichiarato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito è quello di ridurre gli adempimenti burocratici per le istituzioni scolastiche e le famiglie, passando da una revisione sistematica e rigida a un percorso più fluido, basato sull'evoluzione reale delle condizioni della persona.

Questa transizione operativa, che ha avuto il suo avvio con l'approvazione del Consiglio dei Ministri il 24 settembre 2026, impone alle scuole una nuova gestione dei flussi di lavoro. In particolare, il PEI non è più inteso come una semplice "proposta" di ore di sostegno, ma deve diventare una determinazione motivata, rendendo il documento più vincolante e preciso nel definire le risorse necessarie per ogni studente.

La nuova disciplina del PEI: da proposta a determinazione motivata

Una delle novità più rilevanti riguarda la modifica dell'articolo 7 del D.Lgs. 66/2017. Con il nuovo testo, il PEI deve definire, con adeguata motivazione, il numero di ore di sostegno da assegnare alla classe. Questo cambiamento trasforma radicalmente la natura del documento: non si tratta più di una stima preliminare, ma di un atto che deve giustificare tecnicamente e pedagogicamente ogni misura di sostegno attribuita (termine che sostituisce "assegna" nell'articolo 10 dello stesso decreto).

Per quanto riguarda il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), il decreto introduce una semplificazione procedurale significativa attraverso il nuovo comma 11-bis dell'art. 15 della Legge 104/1992. Questa norma permette al GLO di approvare il PEI anche in assenza di un componente, a condizione che la convocazione sia stata regolare. Tale misura è stata pensata per evitare che la mancata partecipazione di un singolo membro rischi di bloccare i termini di legge, garantendo una maggiore celerità nei processi decisionali.

Differenziazione delle scadenze e gestione degli aggiornamenti

Il provvedimento introduce una distinzione netta tra gli studenti già inseriti nel percorso inclusivo e i nuovi iscritti. Per gli studenti già inseriti nella stessa scuola, il PEI deve essere redatto in forma definitiva entro giugno. Nel periodo compreso tra il 1° e il 15 ottobre, per questi alunni sono ammessi esclusivamente aggiornamenti, correzioni o integrazioni, senza necessità di una revisione totale.

Al contrario, per i nuovi iscritti o per gli studenti che presentano una nuova certificazione di disabilità, le tempistiche sono più stringenti: il PEI deve essere predisposto in via provvisoria entro giugno e approvato definitivamente entro la scadenza del 15 ottobre 2026. Inoltre, viene sancito il principio della priorità al mantenimento delle ore dell'anno precedente, che può essere variato solo in caso di nuove condizioni della persona o per limiti di organico.

È importante sottolineare che, al passaggio tra gradi di istruzione (ad esempio dall'infanzia alla primaria), la normativa richiede comunque una nuova valutazione e un aggiornamento del PEI per la definizione delle ore, garantendo che il percorso educativo sia coerente con il nuovo contesto scolastico.

Tipologia StudenteScadenza PEI DefinitivoPossibilità di Modifica (1-15 Ottobre)
Studenti già inseritiEntro GiugnoSolo aggiornamenti, correzioni o integrazioni
Nuovi iscritti / Nuove certificazioniEntro 15 OttobrePredisposizione provvisoria entro Giugno
Passaggio di gradoNuova valutazione richiestaAggiornamento obbligatorio per definizione ore

Impatto operativo per la scuola e i docenti

Per i dirigenti scolastici e le segreterie, il nuovo quadro normativo richiede una gestione più precisa della documentazione. Il PEI diventa un documento più "vincolante" e la scuola deve essere pronta a produrre una motivazione adeguata per ogni ora di sostegno assegnata. Questo significa che la pianificazione delle risorse deve essere strettamente legata alle necessità documentate degli studenti.

Per i docenti di sostegno e i docenti curricolari, la novità principale risiede nel passaggio dal modello di "revisione annuale" a quello di "aggiornamento dinamico". Sebbene il Ministero sostenga che ciò riduca la burocrazia, la Federazione Osservatorio182 ha espresso forti perplessità, temendo che la semplificazione possa indebolire la connotazione pedagogica del PEI e la partecipazione attiva delle famiglie.

In termini pratici, ecco cosa deve monitorare il personale scolastico nel prossimo periodo:

  • Monitoraggio scadenze: Verificare che i PEI dei nuovi iscritti siano approvati entro il 15 ottobre.
  • Documentazione motivata: Assicurarsi che ogni assegnazione di ore nel PEI sia accompagnata dalla relativa motivazione tecnica.
  • Gestione aggiornamenti: Coordinare le integrazioni effettuate tra giugno e ottobre per gli studenti già inseriti, mantenendo la continuità del percorso.
  • Convocazioni GLO: Garantire la regolarità delle convocazioni per poter beneficiare della semplificazione sull'approvazione in assenza di componenti.

Attualmente, non è ancora disponibile il protocollo operativo esatto per la gestione degli aggiornamenti intermedi e mancano circolari ministeriali specifiche che dettaglino le modalità di "motivazione" delle ore. Pertanto, le scuole sono invitate a monitorare i canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito per le prossime indicazioni tecniche.

Cosa cambia concretamente per il personale scolastico

Il cambiamento più immediato è la riduzione della frequenza delle revisioni totali per gli studenti già inseriti, che permette di concentrarsi su interventi mirati durante l'anno. Tuttavia, la responsabilità sulla giustificazione delle ore aumenta: ogni scelta deve essere supportata da dati sull'evoluzione della persona, rendendo il PEI uno strumento di accountability più rigoroso rispetto al passato.

Note sulla transizione normativa

Il decreto si inserisce nel percorso di riforma iniziato con il D.I. 182/2020 e modificato dal DL 153/2023. È fondamentale per le scuole consultare il testo del decreto legislativo di riferimento per comprendere le basi normative su cui poggiano le attuali modifiche.

Prossimi passi e scadenze rilevanti

Le scuole devono prestare particolare attenzione alla scadenza del 31 ottobre 2026, indicata dalle federazioni come termine ultimo per la conclusione dei PEI definitivi degli studenti già inseriti, pur in attesa di eventuali chiarimenti ministeriali sulle procedure transitorie.

FAQs
Nuove norme PEI in Gazzetta Ufficiale: aggiornamenti su ore di sostegno e GLO

Cosa cambia esattamente nella definizione delle ore di sostegno nel nuovo PEI?+

Il PEI non è più considerato una semplice "proposta", ma deve diventare una "determinazione motivata" delle ore di sostegno da assegnare alla classe. Questo significa che la scuola deve giustificare con precisione il numero di ore previste, rendendo il documento più vincolante e meno orientativo rispetto al passato.

Quali sono le scadenze per l'approvazione del PEI per gli studenti nuovi e per quelli già inseriti?+

Per gli studenti di nuova iscrizione o con nuova certificazione, il PEI deve essere approvato definitivamente entro il 15 ottobre 2026. Per gli studenti già inseriti nel percorso, il documento deve essere redatto entro giugno, mentre tra il 1° e il 15 ottobre sono ammessi esclusivamente aggiornamenti, correzioni o integrazioni.

Come viene gestita la partecipazione dei membri del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO)?+

Il nuovo comma 11-bis dell'art. 15 della Legge 104/1992 permette al GLO di approvare il PEI anche in assenza di un componente, a condizione che sia stato regolarmente convocato. Questa misura è stata introdotta per evitare che la mancata partecipazione di un singolo membro possa bloccare i termini di legge e i tempi di attivazione del sostegno.

Quali sono le implicazioni pratiche per il passaggio di grado degli studenti?+

Al passaggio tra gradi di istruzione (ad esempio dall'infanzia alla primaria), è richiesta una nuova valutazione e un aggiornamento del PEI per definire le ore di sostegno. In generale, vige il principio della priorità al mantenimento delle ore dell'anno precedente, a meno che non si verifichino nuove condizioni della persona o limiti di organico.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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