Un insegnante in piedi osserva una classe di bambini seduti ai banchi, con poster educativi alle pareti.

Nuovi concorsi scuola: il Ministero modifica i punteggi per il superamento di concorsi precedenti e il sostegno

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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha presentato una bozza di decreto destinata a modificare le tabelle di valutazione dei titoli per i concorsi docenti della scuola secondaria, dell'infanzia e della primaria. L'intervento normativo mira a risolvere le criticità emerse nelle procedure passate e ad adeguare i punteggi all'evoluzione del quadro legislativo vigente, con particolare attenzione al riconoscimento dei titoli di specializzazione e delle abilitazioni conseguite all'estero.

Le modifiche, discusse durante l'incontro sindacale del 16 settembre 2026, rispondono alla necessità di sanare le diverse interpretazioni giurisprudenziali che hanno spesso generato contenziosi. In particolare, il provvedimento mira a garantire una maggiore uniformità nella valutazione, evitando che le commissioni di gara applichino criteri differenti a seconda delle proprie interpretazioni, specialmente in merito alla distinzione tra i vari percorsi di abilitazione e ai titoli di studio ottenuti fuori dai confini nazionali.

Il cuore del cambiamento risiede nella precisione dei requisiti per l'attribuzione dei punteggi. La nuova formulazione introduce il requisito del "medesimo grado" per il riconoscimento dei punti derivanti dal superamento di concorsi precedenti, una scelta dettata dalle recenti sentenze del TAR che hanno ribadito la necessità di distinguere chiaramente i ruoli e i gradi scolastici. Questo significa che il punteggio non sarà più automatico, ma vincolato alla coerenza tra il concorso passato e quello attuale.

Le novità sui titoli di specializzazione e le abilitazioni estere

Una delle novità più rilevanti riguarda i percorsi di specializzazione sul sostegno. Con l'introduzione dei nuovi percorsi previsti dagli artt. 6 e 7 del DL 71/2024 (INDIRE), il Ministero prevede l'attribuzione di 12,50 punti per questi titoli, validi sia per la scuola secondaria che per l'infanzia e la primaria. Tuttavia, questa scelta ha sollevato critiche da parte delle organizzazioni sindacali, come la UIL Scuola, che hanno evidenziato il rischio di un'equiparazione non corretta tra il percorso TFA (universitario) e i percorsi INDIRE, sostenendo che tale parità possa penalizzare chi ha seguito il percorso ordinario più strutturato.

Parallelamente, il decreto chiarisce la valutazione delle abilitazioni conseguite all'estero. Per la scuola secondaria, viene esplicitamente contemplata la valutabilità dei titoli professionali esteri, purché riconosciuti in Italia ai sensi del D.Lgs. 206/2007. La distinzione dei punteggi seguirà la natura del percorso: 12,50 punti per le abilitazioni conseguite attraverso percorsi selettivi di accesso e 5 punti per le abilitazioni conseguite attraverso percorsi diversi. Anche il dottorato di ricerca svolto presso università estere sarà valutabile, a condizione che sia regolarmente riconosciuto dalla normativa vigente.

Adeguamenti tecnici e certificazioni linguistiche

Il provvedimento interviene anche su dettagli tecnici che mirano a semplificare la valutazione dei titoli di accesso. Viene infatti eliminato il riferimento ai 24 CFU/CFA per la scuola secondaria, adeguando la tabella al nuovo sistema di formazione iniziale. Inoltre, per uniformare la valutazione dei titoli espressi in scale diverse, le frazioni di voto da considerare saranno quelle risultanti dalla riconduzione in centesimi.

Per quanto riguarda le certificazioni linguistiche, la bozza stabilisce criteri più rigidi e precisi: saranno valutabili solo i titoli di livello almeno C1, con punteggi fissi di 3,75 per il C1 e 5 per il C2. È importante sottolineare che i candidati potranno presentare un solo titolo per lingua. Per quanto riguarda la specializzazione in Italiano L2, il riferimento è stato aggiornato al DM 92/2016 (modificato dal DM 130/2023), con un punteggio assegnato di 3,75.

Titolo / RequisitoNuova Valutazione / Condizione
Superamento concorso precedente12,50 punti (solo se svolto nel medesimo grado)
Percorsi Sostegno (INDIRE)12,50 punti (artt. 6 e 7 DL 71/2024)
Abilitazioni selettive (incluse estere)12,50 punti
Abilitazioni non selettive5 punti
Certificazioni LinguisticheC1 = 3,75 punti; C2 = 5 punti (minimo C1 richiesto)
Specializzazione Italiano L23,75 punti

Cosa cambia concretamente per i candidati ai prossimi concorsi

L'impatto operativo di queste modifiche sarà immediato per chi si preparerà al nuovo concorso nazionale previsto per l'autunno 2026. I candidati dovranno prestare particolare attenzione alla coerenza del proprio percorso formativo: non sarà più sufficiente aver superato un concorso precedente per ottenere il punteggio massimo se il grado scolastico non coincide con quello della classe di concorso per cui si partecipa.

Per chi possiede titoli esteri, la bozza garantisce una maggiore certezza del diritto, rendendo esplicita la valutabilità dei titoli una volta ottenuto il riconoscimento formale. Tuttavia, è fondamentale che i candidati verifichino preventivamente la natura "selettiva" o "non selettiva" del proprio percorso di abilitazione, poiché la differenza di punteggio (tra 12,50 e 5) può essere determinante per il posizionamento in graduatoria. È essenziale monitorare la pubblicazione del decreto definitivo, che seguirà a breve l'incontro del 16 settembre 2026, per confermare l'esatta applicazione di queste tabelle.

Al momento, non è ancora chiaro se le graduatorie attuali verranno utilizzate per le prossime nomine o se saranno sostituite interamente dalle nuove tabelle. Restano inoltre aperti i contenziosi relativi alle procedure concorsuali passate, che potrebbero essere influenzati solo parzialmente dalla nuova formulazione normativa.

Per approfondimenti sulle tabelle dei titoli e sulle ultime disposizioni, è possibile consultare le comunicazioni ufficiali sul sito di UIL Scuola.

FAQs
Nuovi concorsi scuola: il Ministero modifica i punteggi per il superamento di concorsi precedenti e il sostegno

Quali sono i requisiti per ottenere i 12,50 punti per il superamento di un precedente concorso?+

Il punteggio di 12,50 punti viene assegnato esclusivamente se il concorso precedente è stato sostenuto e superato nel medesimo grado scolastico. Questa modifica mira a risolvere le criticità emerse nelle precedenti procedure concorsuali e a garantire uniformità nei riconoscimenti tra i diversi ordini di scuola.

Come verranno valutati i percorsi di specializzazione per il sostegno (TFA vs INDIRE)?+

Ai percorsi di specializzazione previsti dagli artt. 6 e 7 del DL 71/2024 (INDIRE) viene attribuito un punteggio di 12,50 punti, sia per la scuola dell'infanzia e primaria che per la secondaria. La UIL Scuola ha tuttavia sollevato critiche su questa equiparazione, poiché ritiene che il percorso universitario TFA sia più strutturato rispetto a quello INDIRE.

Quali sono i punteggi previsti per le certificazioni linguistiche e le abilitazioni estere?+

Le certificazioni linguistiche sono valutabili solo se di livello almeno C1, con punteggi di 3,75 per il C1 e 5 per il C2, limitando la presentazione a un solo titolo per lingua. Le abilitazioni conseguite all'estero vengono esplicitamente riconosciute e il loro punteggio (12,50 o 5) dipende dalla natura selettiva del percorso di ottenimento.

Quali sono le tempistiche previste per l'entrata in vigore delle nuove tabelle dei titoli?+

Il decreto definitivo di modifica delle tabelle dei titoli è atteso a breve dopo gli incontri sindacali di settembre 2026. L'apertura del nuovo concorso nazionale è indicativamente prevista per l'autunno 2026, con l'obiettivo di applicare le nuove regole di valutazione e sanare le precedenti criticità normative.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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