L'introduzione del Decreto-Legge n. 170/2026, entrato in vigore il 1° ottobre, segna un punto di svolta fondamentale per la gestione dell'inclusione scolastica in Italia. La nuova normativa mira a sanare le storiche criticità burocratiche che, negli anni passati, hanno spesso causato ritardi nell'assegnazione delle ore di sostegno e nella formalizzazione dei documenti necessari per gli alunni con disabilità, portando a una programmazione spesso frammentata e poco tempestiva.
Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 settembre 2026, opera una riforma strutturale della disciplina del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e delle modalità di approvazione del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). L'obiettivo primario è garantire una maggiore continuità educativa, distinguendo nettamente i percorsi da seguire in base alla situazione anagrafica e certificativa degli studenti, cercando di evitare i blocchi amministrativi che hanno caratterizzato il precedente quadro normativo.
La riforma del PEI: distinzione netta tra nuovi iscritti e alunni "storici"
Una delle innovazioni più rilevanti del DL 170/2026 risiede nella differenziazione temporale degli adempimenti. La norma non prevede più un unico cronoprogramma uguale per tutti, ma separa le procedure per gli alunni di nuova iscrizione (o con nuova certificazione) da quelli già inseriti nel percorso di supporto presso la medesima istituzione scolastica. Questa distinzione è pensata per permettere alle scuole di gestire con maggiore fluidità i flussi di lavoro durante il mese di ottobre.
Per gli alunni di nuova iscrizione o per coloro che hanno ottenuto una nuova certificazione di disabilità, la scuola è tenuta a redigere un PEI provvisorio entro il mese di giugno. La scadenza per l'approvazione del PEI definitivo è fissata per il 15 ottobre 2026. Questo lasso di tempo è destinato a garantire che la definizione del piano avvenga in modo accurato, pur rispettando i tempi della programmazione scolastica.
Al contrario, per gli alunni già frequentanti la stessa scuola, il PEI definitivo doveva essere già approvato entro giugno. In questo caso, la finestra temporale delle prime due settimane di ottobre non è destinata alla creazione del piano, ma esclusivamente ad aggiornamenti, correttivi e integrazioni. La normativa specifica che modifiche successive potranno essere apportate solo in presenza di nuove o sopravvenute condizioni di funzionamento della persona, garantendo che il documento rimanga uno strumento dinamico ma non soggetto a revisioni arbitrarie.
Le ore di sostegno e la clausola di salvaguardia del GLO
Il decreto interviene anche in modo incisivo sulla gestione delle ore di sostegno, modificando il D.Lgs. 66/2017. Da ora, la scuola non può più "assegnare" in modo automatico le misure, ma deve attribuirle sulla base di una definizione motivata del numero di ore necessarie. Sebbene la continuità dell'anno precedente resti un criterio prioritario, la scuola ha l'obbligo di motivare ogni variazione in base alle reali condizioni della persona e ai limiti dell'organico disponibile.
Un punto di particolare rilievo riguarda il funzionamento del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). La nuova normativa introduce una clausola di salvaguardia fondamentale per evitare il blocco delle procedure: la mancata partecipazione di un membro (che sia un familiare o uno specialista esterno) non può più impedire l'approvazione del PEI, a condizione che la convocazione sia stata regolare. Se la partecipazione di un soggetto rischia di compromettere le scadenze perentorie, la scuola può procedere con l'approvazione del piano per non danneggiare il percorso educativo dello studente.
| Tipologia di alunno | Entro giugno | PEI definitivo | Finestra di ottobre |
|---|---|---|---|
| Nuova iscrizione o nuova certificazione | PEI provvisorio | Entro il 15 ottobre | Definizione e approvazione del piano |
| Alunno già iscritto nella stessa scuola | PEI definitivo | Approvato entro giugno | Aggiustamenti nelle prime due settimane |
Cosa cambia concretamente per docenti, ATA e famiglie
Per il personale scolastico, il cambiamento principale riguarda la gestione delle scadenze e la necessità di una documentazione più rigorosa. I docenti e i dirigenti devono ora assicurarsi che ogni variazione delle ore di sostegno sia accompagnata da una motivazione adeguata, che dovrà tenere conto sia dei bisogni del ragazzo che dei limiti strutturali della scuola. È fondamentale che le segreterie scolastiche verifichino la regolarità delle convocazioni dei GLO per poter invocare la clausola di salvaguardia in caso di assenze.
Le famiglie, d'altra parte, devono essere informate sulla distinzione dei tempi: per i nuovi iscritti, il mese di ottobre sarà il momento cruciale per la definizione del percorso, mentre per gli alunni "storici" sarà dedicato a piccoli aggiustamenti. È importante sottolineare che, sebbene la norma miri a semplificare, non è ancora chiaro come la clausola "nei limiti dell'organico" influenzerà le priorità in caso di tagli drastici di personale, un punto che resta in attesa di circolari ministeriali più dettagliate.
In sintesi, i prossimi passi operativi per le scuole includono:
- Calendarizzare immediatamente le convocazioni dei GLO per tutti gli alunni con disabilità.
- Redigere entro il 15 ottobre i PEI definitivi per i nuovi iscritti.
- Chiudere la finestra di aggiornamento per i PEI già redatti a giugno entro le prime due settimane di ottobre.
- Monitorare la conversione del DL 170/2026 in legge ordinaria, prevista entro 60 giorni dalla pubblicazione.
In assenza di note di chiarimento specifiche dal Ministero, gli esperti di settore suggeriscono alle scuole di procedere senza attendere la conversione definitiva del decreto, per garantire la continuità del servizio educativo.
FAQs
PEI e Decreto Scuola: le nuove scadenze e le regole del DL 170/2026 per il sostegno scolastico
La normativa distingue tra nuovi iscritti e alunni già frequentanti: per i nuovi iscritti o con nuove certificazioni, il PEI definitivo deve essere approvato entro il 15 ottobre 2026. Per gli alunni già inseriti nel percorso, il mese di ottobre è riservato esclusivamente a piccoli aggiornamenti o integrazioni su documenti già redatti a giugno.
La nuova clausola di salvaguardia permette l'approvazione del PEI anche in assenza di alcuni componenti, purché la convocazione sia stata effettuata regolarmente. Questa misura evita che la mancata partecipazione di una famiglia o di uno specialista blocchi le scadenze amministrative e il diritto allo studio.
Le ore non sono più assegnate automaticamente, ma la scuola deve valutare prioritariamente la continuità del percorso dell'anno precedente. Ogni variazione rispetto alle ore precedenti deve essere necessariamente motivata in base alle condizioni specifiche della persona e ai limiti dell'organico disponibile.
Le istituzioni scolastiche devono procedere immediatamente alla calendarizzazione e alla convocazione dei GLO per tutti gli alunni con disabilità. È fondamentale rispettare la finestra delle prime due settimane di ottobre per gli aggiornamenti e la scadenza del 15 ottobre per i nuovi percorsi.