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Nuove Linee Guida del MUR per i Percorsi Abilitanti Docenti 2025/26: Scadenze e Proposte

Docente scrive regole su lavagna: 'No cheating' per percorsi abilitanti docenti MUR 2025/26, scadenze e proposte

Introduzione alle Indicazioni Operative per il Prossimo Anno Accademico

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha recentemente pubblicato una nota ufficiale che delinea le strategie e le procedure per l’attivazione dei Percorsi abilitanti docenti a.a. 2025/26. Questa comunicazione rappresenta un passo fondamentale per le istituzioni universitarie e AFAM (Accademie di Belle Arti e Accademie di Musica) in vista della pianificazione formativa destinata ai futuri insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Linee Guida e Scadenze Chiave

Le istituzioni devono preparare le proposte di offerta formativa attraverso la piattaforma CINECA RAD-SUA, tra il 6 e il 24 ottobre 2025. La procedura di presentazione è stringente e si inserisce in un quadro più ampio di coordinamento con il fabbisogno di personale comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).

Le proposte devono rispettare regole precise riguardo ai crediti formativi universitarî (CFU) o accademici (CFA) e alla modalità di svolgimento delle attività didattiche, tra cui la possibilità di svolgere fino al 50% delle attività in modalità telematica.

Tipologie di Percorsi Abilitanti Richiesti per il 2025/26

Per il prossimo anno accademico, saranno attivati diversi percorsi formativi rivolti ai candidati interessati a diventare docenti delle scuole secondarie, come previsto dal D.P.C.M. del 4 agosto 2023. Di seguito le principali tipologie:

  • Percorso abilitante da almeno 60 CFU/CFA: rappresenta il percorso base di formazione iniziale, conforme all’articolo 2, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59.
  • Percorso preordinato all’acquisizione di 30 CFU/CFA per vincitori di concorso: rivolto ai candidati che hanno superato i relativi concorsi ai sensi dell’articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59.
  • Percorso preordinato all’acquisizione di 30 CFU/CFA: destinato a chi necessita di completare la formazione secondo le disposizioni dell’articolo 2-ter, comma 4 bis, del medesimo decreto.
  • Percorso di completamento da 30 CFU/CFA per vincitori di concorso: riservato a chi ha già conseguito i CFU richiesti, ai sensi dell’articolo 18 bis, comma 1, del D.Lgs. 59/2017.
  • Percorso di completamento da 36 CFU/CFA: previsto per coloro che, entro il 31 ottobre 2022, avevano ottenuto almeno 24 CFU/CFA, conformemente all’articolo 18 bis del D.Lgs. 59/2017.

Requisiti e Reaccreditamenti

I percorsi che erano stati precedentemente riconosciuti sotto vecchie classi di concorso devono essere riaccreditati e adattati alle nuove classi, come indicato nel DM 255/2023. È inoltre prevista la possibilità di autorizzare, fino a esaurimento dei posti disponibili, alcuni corsi di classi di concorso con assenza di fabbisogno specifico.

Modalità di Svolgimento delle Attività Formative

Per l’a.a. 2025/26, è consentito che le attività formative, escludendo tirocini e laboratori, siano svolte in modalità telematica sincrona fino al 50%. Questa misura, prorogata dal Decreto Legge 27 dicembre 2024, n. 202, è volta a favorire flessibilità e innovazione nei percorsi di formazione.

Considerazioni Finali e Implicazioni

Il rispetto delle scadenze e delle procedure stabilite dal MUR rappresenta un passo cruciale per le università e le AFAM che intendono partecipare alla progettazione dei percorsi abilitanti docente 2025/26. La comunicazione ufficiale invita le istituzioni a pianificare con attenzione, rispettando le nuove direttive e i requisiti di qualità, per garantire un’offerta formativa efficace e conforme alle esigenze del mercato del lavoro e delle istituzioni scolastiche.

FAQs
Nuove Linee Guida del MUR per i Percorsi Abilitanti Docenti 2025/26: Scadenze e Proposte

Domande frequenti sui Percorsi Abilitanti Docenti a.a. 2025/26: il MUR scrive a Università e AFAM

Qual è la scadenza ufficiale per la presentazione delle proposte formativa riguardanti i Percorsi abilitanti per il 2025/26?+

La deadline stabilita dal MUR per la presentazione delle proposte di offerta formativa è fissata entro il 24 ottobre 2025, attraverso la piattaforma CINECA RAD-SUA.


Come devono essere strutturate le proposte di offerta formativa per i Percorsi abilitanti 2025/26?+

Le proposte devono rispettare requisiti precisi riguardo ai crediti formativi (CFU o CFA), alle modalità di svolgimento delle attività didattiche e prevedere, se possibile, fino al 50% delle attività svolte in modalità telematica, garantendo qualità e coerenza con le normative vigenti.


Quali sono le principali tipologie di Percorsi Abilitanti richiesti per il prossimo anno accademico?+

Sono previsti diversi percorsi, tra cui quello da almeno 60 CFU/CFA, percorsi preordinati per vincitori di concorso con 30 CFU/CFA, e percorsi di completamento sia da 30 CFU/CFA sia da 36 CFU/CFA, ciascuno conforme alle disposizioni legislative e ministeriali vigenti.


Come si procede con il riconoscimento e l’accreditamento dei percorsi già esistenti?+

I percorsi riconosciuti in passato devono essere riaccreditati e adattati alle nuove classi di concorso secondo il DM 255/2023, garantendo che rispettino le nuove normative e requisiti richiesti dal Ministero.


Qual è la modalità prevista per lo svolgimento delle attività formative nell’a.a. 2025/26?+

Le attività formative, esclusi tirocini e laboratori, potranno essere svolte in modalità telematica sincrona fino al 50%, come prorogato dal Decreto Legge 27 dicembre 2024, n. 202, offrendo maggiore flessibilità e innovazione nei percorsi formativi.


Quali sono le implicazioni del rispetto delle scadenze per le università e le AFAM?+

Rispetto delle scadenze e procedure del MUR sono fondamentali per garantire la partecipazione efficace alla progettazione dei percorsi abilitanti, assicurando la conformità alle nuove direttive e mantenendo elevati standard di qualità nell’offerta formativa.


In che modo le università possono coinvolgere le istituzioni scolastiche nel progetto?+

Le università devono collaborare con le istituzioni scolastiche, allineando i percorsi formativi alle esigenze del mercato del lavoro e delle esigenze delle scuole, anche attraverso consultazioni e adeguamenti periodici delle offerte formative.


Quali sono i criteri di selezione dei candidati per i Percorsi abilitanti 2025/26?+

La selezione dei candidati si basa su requisiti specifici, quali il possesso dei titoli richiesti, il superamento di concorsi e, in alcuni casi, il possesso di CFU/CFA già conseguiti, garantendo trasparenza e merito.


Quali sono gli obiettivi principali delle nuove linee guida per i Percorsi abilitanti?+

Gli obiettivi principali sono garantire percorsi di formazione di qualità, facilitare l’accesso alla professione di docente e ottimizzare le risorse disponibili, in coerenza con le esigenze del sistema scolastico italiano.


Quali sono le principali normative di riferimento per i Percorsi abilitanti 2025/26?+

Le normative di riferimento includono il decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59, il D.P.C.M. del 4 agosto 2023, e il DM 255/2023, che regolano rispettivamente i requisiti dei percorsi e le procedure amministrative di attuazione.

Redazione Orizzonte Insegnanti
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