L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino ha presentato una proposta formativa strutturata per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, mirata a integrare la nuova denominazione Formazione Scuola-Lavoro con percorsi pratici e orientativi. L'iniziativa, avviata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, si pone l'obiettivo di creare un ponte diretto tra il percorso scolastico e il mondo delle professioni contabili, offrendo strumenti concreti per l'orientamento professionale e l'integrazione dei percorsi di alternanza nel piano di studio.
Secondo la nota ufficiale dell'Ordine (prot. 26815 del 4 novembre 2026), la proposta prevede una serie di attività didattiche che spaziano dalle lezioni introduttive agli incontri tematici di taglio operativo. Il progetto, pensato per l'anno scolastico 2026/2027, mira a coinvolgere attivamente gli studenti attraverso l'approccio pratico alla realtà lavorativa, permettendo loro di acquisire competenze trasversali e di comprendere le dinamiche della professione del commercialista in un contesto socio-economico in continuo mutamento.
L'intervento dell'Ordine di Torino si inserisce in un quadro normativo che vede il passaggio dai PCTO alla Formazione Scuola-Lavoro, una transizione che non altera gli obblighi di attivazione ma mira a rendere più esplicito il legame tra formazione e inserimento professionale. Attraverso moduli specifici su fiscalità, tecnologie e intelligenza artificiale, gli istituti scolastici potranno offrire ai propri studenti un'esperienza di affiancamento che non sia solo teorica, ma che tocchi i pilastri della realtà professionale contemporanea, come la cybersecurity e la gestione dei dati sensibili.
Cosa dice il D.L. 127/2025 in sintesi
Il decreto legge n. 127 del 9 settembre 2025 rappresenta il pilastro normativo che ha sancito il cambio di denominazione dei percorsi di alternanza. In particolare, l'art. 1 del decreto interviene sulla normativa vigente per stabilire che, a decorrere dall'anno scolastico 2025/2026, i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO) assumano ufficialmente la denominazione di Formazione Scuola-Lavoro. Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale specifica chiaramente che tale modifica non comporta variazioni negli obblighi di attivazione, né nei contenuti formativi, negli obiettivi generali o nelle finalità educative previste dalla normativa precedente.
Un aspetto fondamentale della riforma introdotta dal decreto riguarda anche il riconoscimento del percorso formativo nel percorso di studi dello studente. La norma precisa che l'esame di maturità dovrà tenere conto della partecipazione alla Formazione Scuola-Lavoro, affiancandola alla valutazione del percorso scolastico complessivo e delle competenze digitali acquisite. Questo sottolinea l'importanza di una progettazione didattica coerente, dove la formazione non sia considerata un'esperienza occasionale, ma un aspetto fondamentale del piano di studio.
Contesto e precedenti
L'evoluzione della normativa scolastica ha visto diverse fasi di trasformazione per quanto riguarda il collegamento tra scuola e mondo del lavoro. Originariamente nati come alternanza scuola-lavoro con la Legge 107/2015, i percorsi sono stati poi ridenominati PCTO nel 2019, con l'obiettivo di spostare il focus sull'acquisizione di competenze trasversali e sulla dimensione orientativa. La recente transizione verso la Formazione Scuola-Lavoro rappresenta l'ultimo tassello di questa evoluzione, cercando di dare maggiore immediatezza e chiarezza alla finalità educativa.
Il contesto regionale piemontese mostra una forte spinta verso la collaborazione tra ordini professionali e istituti scolastici. In passato, iniziative simili hanno già dimostrato l'efficacia di questo modello: ad esempio, a Busto Arsizio, l'Ordine dei Commercialisti ha promosso progetti di educazione civica e finanziaria coinvolgendo migliaia di studenti per promuovere la legalità fiscale e la responsabilità civile. Anche a Nola, collaborazioni tra licei e ordini professionali hanno evidenziato come l'integrazione di temi come l'Intelligenza Artificiale e la cultura d'impresa sia fondamentale per ridurre la distanza tra il percorso scolastico e le sfide del mercato del lavoro.
La proposta dell'Ordine di Torino si distingue per la sua struttura modulare, che permette alle scuole di scegliere diversi livelli di approfondimento. Questo approccio risponde alla necessità di personalizzare l'offerta formativa in base agli indirizzi di studio (tecnici, professionali o liceali), garantendo che gli studenti possano affrontare temi specifici come i rapporti con il sistema bancario o la pianificazione finanziaria, a seconda delle loro inclinazioni e dei requisiti curriculari.
Cosa cambia per docenti, ATA e scuole
L'introduzione della nuova denominazione e la proposta dell'Ordine dei Commercialisti di Torino comportano cambiamenti operativi significativi per la gestione scolastica e la progettazione didattica. Per i Dirigenti Scolastici e i Coordinatori delle scuole secondarie di secondo grado (statali e paritarie) della Città Metropolitana di Torino, la novità principale risiede nella possibilità di attivare un itinerario formativo strutturato che va oltre la semplice visita in azienda.
Le scuole interessate devono procedere alla prenotazione delle attività tramite il form online dedicato sul sito dell'Ordine. Una volta effettuata la richiesta, la segreteria dell'Ordine coordinerà l'erogazione dei moduli. Ecco i passaggi e le modalità operative previste:
- Lezione Introduttiva: Da svolgersi presso gli Istituti Scolastici, ha una durata da concordare (circa 2 ore) e serve a illustrare il percorso propedeutico all'iscrizione all'Albo e all'esercizio della professione.
- Incontri Tematici: Moduli di taglio pratico e operativo (circa 2 ore ciascuno) che prevedono il coinvolgimento attivo degli studenti. I temi includono la fiscalità (diretta, indiretta e immobiliare), l'approccio al mondo del lavoro (curriculum e colloquio) e i rapporti con il sistema bancario.
- Laboratori Tecnologici: Moduli specifici sull'Intelligenza Artificiale e sulla cybersecurity, che includono esercizi di business intelligence con l'utilizzo di strumenti come Power BI.
- Supporto per Incontri Conoscitivi: Su specifica richiesta degli Istituti, l'Ordine può supportare l'organizzazione di incontri presso uffici amministrativi, finanziari, previdenziali e camerali.
Per il personale docente, la novità consiste nell'integrazione di questi moduli nel piano di studio. Gli insegnanti di riferimento potranno indicare le specifiche tematiche da affrontare durante gli incontri (ad esempio, focalizzarsi sulla fiscalità immobiliare o sulla pianificazione finanziaria), garantendo che l'attività sia coerente con gli obiettivi didattici del triennio. È importante notare che la frequenza completa dei moduli può arrivare fino a 80 ore, ma gli istituti possono scegliere di attivare anche singoli moduli a seconda delle necessità.
Per il personale ATA e le Segreterie, la gestione delle prenotazioni e il coordinamento logistico con l'Ordine saranno centralizzati. La segreteria dell'Ordine è il punto di contatto diretto per la gestione delle date e per il supporto nell'organizzazione degli incontri conoscitivi presso le sedi istituzionali. La nuova denominazione Formazione Scuola-Lavoro richiede inoltre una maggiore attenzione alla documentazione di attivazione, che deve essere coerente con le linee guida ministeriali per garantire la validità del percorso.
Le posizioni
L'iniziativa dell'Ordine dei Commercialisti di Torino è accolta con favore dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, che ha ufficialmente trasmesso la proposta ai dirigenti scolastici. Questa collaborazione istituzionale sottolinea l'importanza di un trait d'union diretto tra domanda e offerta di risorse formative, permettendo alle imprese di fruire di risorse idonee e finalizzate al successivo inserimento lavorativo.
Sebbene non siano riportate reazioni contrastanti nel dossier, la proposta riflette una tendenza comune tra gli ordini professionali del territorio, che vedono nella scuola un terreno fertile per la promozione della legalità e della responsabilità civile. Molti enti del terzo settore e altri ordini professionali concordano sul fatto che l'integrazione di temi come l'etica professionale e la gestione dei dati sensibili sia cruciale per formare cittadini consapevoli e professionisti qualificati nell'era digitale.
| Tipo di Attività | Durata Prevista | Contenuti Principali |
|---|---|---|
| Lezione Introduttiva | Circa 2 ore | Percorsi formativi, Albo professionale, Codice Deontologico, IA. |
| Incontri Tematici | Circa 2 ore ciascuno | Fiscalità, mondo del lavoro, sistema bancario, tecnologie e IA. |
| Formazione Scuola-Lavoro | Fino a 80 ore (totale) | Affiancamento pratico presso studi professionali e laboratori. |
FAQs
Piemonte, Ordine Commercialisti propone percorsi scuola-lavoro
Il progetto è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di Torino Città Metropolitana, sia istituzioni statali che paritarie non statali. Le scuole interessate possono richiedere supporto per l'organizzazione di incontri conoscitivi presso uffici amministrativi, finanziari, previdenziali e camerali.
I moduli sono concepiti come un aspetto fondamentale del piano di studio e non come esperienze occasionali. L'offerta include lezioni introduttive, incontri tematici di taglio pratico e operativo e la possibilità di accedere a lezioni selezionate presso gli studi professionali.
Le prenotazioni devono essere effettuate tramite il form online sul sito web dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino. Una volta selezionata la data, è necessario attendere l'accettazione da parte della Segreteria dell'Ordine.
La nuova denominazione chiarisce che i percorsi non sono semplici applicazioni esterne dei saperi, ma componenti essenziali della progettazione didattica. La normativa definisce durate minime triennali specifiche per ogni tipologia di istituto: 210 ore per i professionali, 150 per i tecnici e 90 per i licei.