L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino ha ufficializzato il lancio del progetto “Le cose di tutti”, un’iniziativa strutturata per promuovere l’educazione alla cittadinanza e alla legalità nelle scuole primarie del territorio. Il progetto, presentato ufficialmente nell’ambito delle attività istituzionali dell’Ordine rivolte al servizio della collettività, mira a fornire agli studenti competenze pratiche e esperienze professionali per comprendere il valore dei beni comuni, della fiscalità e dei servizi pubblici.
L'iniziativa si propone di accompagnare le alunne e gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria in un percorso educativo calibrato sulla loro età, basato sull'interazione e sulla partecipazione attiva. Attraverso questo percorso, i bambini saranno chiamati a scoprire il significato di cittadinanza non solo come concetto astratto, ma come responsabilità concreta verso la comunità, partendo da domande quotidiane e vicine alla loro realtà vissuta.
Il progetto è stato concepito come un format replicabile a livello nazionale, grazie al sostegno del Consiglio Nazionale, con l'obiettivo di essere diffuso attraverso il coinvolgimento degli Ordini territoriali interessati. In Piemonte, l'intervento specifico è destinato alle istituzioni scolastiche primarie di Torino Città e Metropolitana, includendo sia gli istituti statali che le scuole primarie non statali paritarie, per garantire una copertura capillare del territorio urbano e della sua area metropolitana.
Linee guida e modalità operative del progetto
La nota prot. 26802, registrata dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte il 4 novembre 2026, delinea le linee guida operative per l'attuazione del progetto “Le cose di tutti” per l'anno scolastico 2026/2027. Il documento specifica che l'attività formativa sarà condotta direttamente da due rappresentanti dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, che interverranno in aula per guidare gli studenti in un percorso biennale.
Il percorso è articolato in due incontri annuali, ciascuno della durata indicativa di circa un’ora, destinati specificamente alle classi quarte e quinte. La nota sottolinea la natura partecipativa dell'attività: il professionista non si limiterà a una lezione frontale, ma utilizzerà strumenti didattici per stimolare il dialogo e il confronto. Tra i materiali previsti per il primo incontro (classe quarta) figurano un cartoon con mascotte, una serie di slide illustrate, un libretto di approfondimento e un gioco didattico da tavolo che resterà in dono alla classe insieme a una copia della Costituzione Italiana.
Per quanto riguarda il secondo incontro (classe quinta), l'obiettivo è consolidare i contenuti del primo anno, riprendendo i temi affrontati e valorizzando le riflessioni emerse durante l'anno scolastico. Il gioco didattico, consegnato l'anno precedente, diventa in questa fase lo strumento principale per approfondire i concetti in modo ludico. La nota prevede inoltre una opzione di flessibilità: le classi quinte che non hanno partecipato al primo incontro nell'anno precedente possono comunque aderire tramite un modulo unico della durata di circa un'ora e trenta minuti, che integra la parte formativa con quella ludico-didattica.
Contesto e obiettivi educativi
L'iniziativa si inserisce in un filone di attività volte a rafforzare il legame tra scuola e territorio, un tema centrale nelle recenti politiche educative regionali e nazionali. In Piemonte, questo approccio è coerente con le strategie di potenziamento delle competenze civiche e sociali, simili a quelle previste dal Piano per la socialità e le competenze, che mira a trasformare le scuole in centri di aggregazione e apprendimento anche in contesti non curricolari.
Il progetto "Le cose di tutti" rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alle precedenti iniziative dell'Ordine, che erano focalizzate quasi esclusivamente sul ruolo delle tasse. Grazie all'esperienza maturata negli anni con gli insegnanti e i professionisti, il format si è ampliato verso una prospettiva più ampia: i beni comuni e i servizi pubblici. L'obiettivo attuale è far comprendere che la fiscalità non è solo un obbligo verso lo Stato, ma lo strumento fondamentale per garantire le risorse necessarie al funzionamento della comunità e alla tutela della cosa pubblica.
In termini di metodologia, il progetto si allinea alle moderne pedagogie del Playful Learning, dove il gioco viene utilizzato come strumento di inclusione e apprendimento. Questo approccio permette di trasformare temi complessi e potenzialmente distanti dalla realtà infantile in esperienze concrete, favorendo lo sviluppo della consapevolezza civica fin dai primi anni di formazione. La replicabilità del format a livello nazionale evidenzia la volontà di creare una rete educativa solida e multidisciplinare, capace di superare i confini della singola aula.
Informazioni per docenti, ATA e scuole
L'attuazione del progetto comporta una serie di indicazioni operative precise per i dirigenti scolastici, i coordinatori e il corpo docente delle scuole primarie di Torino Città e Metropolitana. Le istituzioni interessate devono procedere con la prenotazione degli incontri, che può avvenire attraverso due canali distinti:
- Prenotazione Online: tramite il sito ufficiale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino, dove le scuole possono individuare la data di interesse e compilare il form di raccolta dati.
- Contatto Diretto: contattando la Segreteria dell'Ordine tramite il numero telefonico 011-8121873 o l'indirizzo e-mail segreteria@odcec.torino.it.
Una volta effettuata la prenotazione, le insegnanti saranno contattate direttamente via e-mail o telefonicamente per il coordinamento logistico e didattico. È importante che il corpo docente collabori attivamente nella modulazione del percorso, poiché la durata e l'approfondimento dei contenuti possono essere adattati in relazione alle esigenze specifiche della classe, all'età degli alunni e al livello di preparazione pregresso.
Per quanto riguarda gli effetti pratici, il progetto offre alla scuola materiali didattici di valore che restano nell'istituto: il gioco didattico da tavolo e una copia della Costituzione Italiana vengono lasciati in dono alla classe. Questi strumenti permettono di dare continuità all'apprendimento anche dopo la conclusione dell'incontro formativo, favorendo attività di approfondimento ludico-didattico durante il normale orario scolastico. Il progetto non specifica costi di partecipazione per le scuole aderenti, ma richiede una pianificazione logistica per accogliere i due rappresentanti dell'Ordine in aula durante il periodo compreso tra novembre 2026 e aprile 2027.
Per le scuole paritarie non statali, è fondamentale che i coordinatori o i gestori verifichino la corretta inclusione della propria istituzione nel perimetro territoriale di Torino Città e Metropolitana prima di procedere con la richiesta. La flessibilità del progetto permette anche di integrare il modulo unico per le classi quinte "fuori percorso", garantendo che nessun alunno resti escluso dalla scoperta dei temi legati alla cittadinanza e alla legalità.
Sintesi del progetto
| Elemento del Progetto | Dettagli Operativi |
|---|---|
| Destinatari | Classi quarte e quinte della scuola primaria (Torino Città e Metropolitana) |
| Durata Percorso | Biennale (un incontro formativo per ogni anno scolastico) |
| Durata Incontro | Circa 1 ora (1 ora e 30 minuti per il modulo unico classe quinta) |
| Periodo Attività | Novembre 2026 - Aprile 2027 |
| Materiali in dono | Gioco didattico da tavolo e copia della Costituzione Italiana |
FAQs
Piemonte, Ordine Commercialisti lancia progetto educazione
Il progetto è destinato alle istituzioni scolastiche primarie di Torino Città e Metropolitana, incluse le scuole non statali paritarie. L'adesione è aperta alle classi quarte e quinte, con la possibilità per le classi quinte di partecipare anche se non hanno frequentato il primo incontro nell'anno precedente.
Il progetto è stato concepito come un format replicabile e aperto alla diffusione sull'intero territorio nazionale grazie al sostegno del Consiglio Nazionale. Può essere adottato da altri Ordini territoriali interessati a promuoverne e realizzarne le attività.
Il gioco didattico da tavolo, lasciato in dono alla classe, è pensato per dare continuità al percorso anche dopo la conclusione dell'incontro formativo. In particolare, nella classe quinta, diventa uno strumento per ripercorrere e approfondire in modo ludico e partecipativo i concetti affrontati durante l'anno.
Le prenotazioni possono essere effettuate online tramite il sito dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino compilando il form di raccolta dati. In alternativa, è possibile contattare direttamente la Segreteria dell'Ordine telefonicamente allo 011-8121873 o via e-mail all'indirizzo segreteria@odcec.torino.it.
Oltre al libretto individuale e al gioco da tavolo, il percorso formativo prevede l'utilizzo di un cartoon con mascotte e una serie di slide illustrate. Viene inoltre fornita a ogni classe una copia della Costituzione Italiana.