Orologio da tavolo nero su fogli a righe con matite sparse, simboleggia le scadenze imminenti per i Poli formativi del personale scolastico legati al PNRR.
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Scuola e PNRR: scadenze per i Poli formativi del personale entro il 19 giugno 2026

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Scuola e PNRR: scadenze per i Poli formativi del personale entro il 19 giugno 2026

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato l'apertura del bando PNRR per la costituzione di poli formativi nazionali e territoriali, un'iniziativa strategica volta a strutturare il sistema di formazione continua per il personale scolastico. L'obiettivo centrale è il potenziamento delle competenze didattiche e digitali, con un focus specifico sulla transizione verso modelli educativi innovativi e sulla digitalizzazione dei servizi amministrativi.

L'intervento si inserisce nell'ambito dell'Investimento 2.1 della Missione 4 - Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dedicato alla didattica digitale integrata. Attraverso questo piano, le istituzioni scolastiche sono chiamate a diventare veri e propri centri di eccellenza, capaci di erogare percorsi formativi avanzati su tematiche cruciali come l'intelligenza artificiale, la cybersicurezza e le metodologie STEM.

Le scuole selezionate avranno il compito di coordinare programmi formativi che non solo coinvolgano i docenti, ma si estendano anche al personale ATA, ai dirigenti scolastici e al personale educativo. La proposta mira a colmare il gap digitale attraverso una formazione strutturata, coerente con i quadri di riferimento europei DigComp 3.0 e DigCompEdu, garantendo che l'innovazione tecnologica sia accompagnata da una consapevolezza critica e da una corretta gestione della privacy.

Architettura del bando e obiettivi strategici della formazione

Il decreto ministeriale n. 248 del 10 dicembre 2025 ha tracciato la strada per la destinazione delle risorse, portando alla pubblicazione dell'avviso pubblico (prot. n. 150340) il 12 giugno 2026. I progetti proposti dovranno affrontare aree tematiche prioritarie, con particolare attenzione alla prevenzione del cyberbullismo e all'utilizzo consapevole delle tecnologie nelle classi. Non si tratta solo di fornire strumenti tecnici, ma di integrare la lettura e la scrittura su carta con le nuove possibilità offerte dal digitale.

Le istituzioni scolastiche statali, incluse quelle della Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano, possono presentare una sola candidatura per diventare poli formativi. Una caratteristica distintiva di questo bando è la possibilità di collaborare con università, centri di ricerca, enti pubblici e soggetti privati. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che la responsabilità amministrativa e contabile dei progetti finanziati resterà interamente in capo all'istituzione scolastica beneficiaria.

I percorsi formativi dovranno essere progettati con estrema flessibilità, prevedendo diverse modalità di erogazione:

  • Corsi in presenza, online o in modalità mista;
  • Attività sincrone e asincrone;
  • Corsi immersivi e residenziali;
  • Corsi online aperti in modalità MOOC tramite la piattaforma ministeriale Scuola Futura.

Vincoli finanziari e quote riservate al Mezzogiorno

Il piano di finanziamento prevede un limite massimo di 700.000,00 euro per singolo progetto. Per garantire una distribuzione equa delle risorse sul territorio nazionale, è stata stabilita una riserva di quota significativa: il 40% delle risorse totali è destinato esclusivamente alle scuole appartenenti alle regioni del Mezzogiorno.

È importante notare che le spese finanziabili sono circoscritte alla formazione, al coinvolgimento di esperti e tutor, ai servizi collegati all'erogazione e alle piattaforme digitali. Esiste un limite preciso per le spese tecnico-operative, che non possono superare il massimo del 5% dell'importo totale finanziato. Inoltre, il bando vieta esplicitamente l'acquisto di attrezzature o beni ammortizzabili, focalizzando l'investimento esclusivamente sul capitale umano e sulle competenze.

Dato ChiaveDettaglio Normativo / Operativo
Scadenza ultima19 giugno 2026, entro le ore 18:00
Finanziamento Max700.000,00 euro per progetto
Quota Mezzogiorno40% delle risorse totali
Spese Tecnico-OperativeLimite massimo 5% dell'importo totale
Piattaforma di InvioFutura PNRR – Gestione Progetti (pnrr.istruzione.it)

Cosa cambia concretamente per le scuole e il personale

Per i dirigenti scolastici e i responsabili degli uffici amministrativi, la sfida principale risiede nella progettazione di un piano formativo che sia coerente con le linee guida ministeriali e capace di attrarre partner di qualità. La candidatura deve essere inviata esclusivamente tramite la piattaforma dedicata, e ogni istituzione può presentare un solo progetto.

Per i docenti e il personale ATA, l'impatto sarà diretto sulla qualità della formazione continua. I percorsi non inseriti nel sistema Scuola Futura non potranno ricevere finanziamenti, il che garantisce una tracciabilità e una standardizzazione dei contenuti. I beneficiari potranno accedere a moduli specifici su:

  • Intelligenza artificiale per la personalizzazione dell'apprendimento;
  • Digitalizzazione delle segreterie e gestione della privacy;
  • Educazione alla cybersicurezza e robotica;
  • Tecnologie per l'inclusione scolastica.

È opportuno segnalare che, sebbene il bando sia ricco di opportunità, non sono ancora stati pubblicati i criteri di punteggio dettagliati per la selezione dei poli formativi, né sono specificate le priorità nel caso di collaborazioni con soggetti privati. Pertanto, le scuole interessate devono monitorare costantemente gli aggiornamenti sul portale istituzionale per eventuali chiarimenti tecnici.

Per approfondire i dettagli tecnici dell'avviso, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dedicato alla didattica digitale integrata.

La scadenza perentoria per l'invio delle candidature è fissata per il 19 giugno 2026 alle ore 18:00.

FAQs
Scuola e PNRR: scadenze per i Poli formativi del personale entro il 19 giugno 2026

Quali sono le scadenze e le modalità per presentare la candidatura?+

Le istituzioni scolastiche interessate devono inviare la proposta progettuale entro le ore 18:00 del 19 giugno 2026. La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente tramite la piattaforma online "Futura PNRR – Gestione Progetti" disponibile sul sito ufficiale del Ministero.

Chi può partecipare al bando e quali sono i limiti di finanziamento?+

Il bando è rivolto alle istituzioni scolastiche statali, incluse quelle della Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Il finanziamento massimo per singolo progetto è di 700.000,00 euro, con una riserva del 40% delle risorse destinata alle scuole del Mezzogiorno.

Quali sono i temi principali dei percorsi formativi previsti?+

I percorsi si concentrano sulla transizione digitale, con focus specifico su intelligenza artificiale, cybersicurezza e digitalizzazione dei servizi amministrativi. Sono previste inoltre attività sulla gestione della privacy, il contrasto al cyberbullismo e l'utilizzo consapevole delle tecnologie didattiche.

Quali modalità didattiche possono essere adottate dai poli formativi?+

Le scuole selezionate possono erogare formazione in presenza, online, in modalità mista, sincrona o asincrona. Sono previsti inoltre corsi immersivi, residenziali e percorsi MOOC fruibili tramite la piattaforma ministeriale "Scuola Futura".

Redazione Orizzonte Insegnanti
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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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