Il 5 novembre 2026 si terrà a Barcellona il secondo Annual Meeting del progetto europeo Erasmus+ Teacher Academies ISLE. L'evento, intitolato "Developing Good Practices in Innovative Learning Environments through Teacher Training", rappresenta un appuntamento cruciale per il confronto internazionale sugli ambienti di apprendimento innovativi e sostenibili.
Fonte primaria: INDIRE: Documento allegato (PDF).
Dopo il primo incontro ospitato da INDIRE a Firenze, il partenariato si sposta presso l'Auditorium della School of Psychology, Education and Sport Sciences Blanquerna – Universitat Ramon Llull, partner spagnolo dell'iniziativa. L’obiettivo centrale della sessione di lavoro è sostenere il rinnovamento della scuola primaria attraverso la progettazione di percorsi di sviluppo professionale dedicati a docenti e futuri insegnanti.
Il progetto ISLE (Collaborative Learning Communities for Redesigning Primary Education Towards Innovative & Sustainable Learning Environments) mira a creare spazi educativi più inclusivi, sostenibili e tecnologicamente avanzati. L'incontro di Barcellona offrirà una piattaforma per mettere in dialogo la ricerca accademica, la formazione continua e la pratica scolastica quotidiana, analizzando come le comunità professionali di apprendimento possano diventare il motore principale per accompagnare il cambiamento strutturale nelle istituzioni scolastiche.
La formazione degli insegnanti come pilastro della trasformazione scolastica
Il cuore del programma di Barcellona risiede nella convinzione che la trasformazione degli ambienti educativi non possa prescindere da una solida formazione dei docenti. Durante la mattinata del 5 novembre, l'evento aprirà con il saluto di Marc Franco Sola, preside della Facoltà Blanquerna, seguito dall'intervento di Leonidas Kyriakides, coordinatore del progetto ISLE presso l'Università di Cipro.
Quest'ultimo approfondirà il ruolo delle comunità di apprendimento collaborativo come strumenti essenziali per promuovere qualità, equità e inclusione nei processi didattici. Un momento significativo sarà dedicato alla presentazione di diverse esperienze europee di Teacher Academy, tra cui il progetto ACAδΙΜΙΑ, promosso dall'Università di Girona, che si focalizza sul recupero delle arti nell'insegnamento per promuovere un apprendimento creativo e inclusivo.
Successivamente, un panel con rappresentanti delle istituzioni catalane e della Fundació Vedruna Catalunya Educació analizzerà le reti professionali tra docenti e dirigenti scolastici, con un focus sulla sostenibilità a lungo termine delle innovazioni introdotte. Il pomeriggio vedrà un'ulteriore articolazione del modello formativo ISLE, con interventi dedicati all'approccio basato sulla ricerca-azione e al ruolo fondamentale del mentoring nello sviluppo professionale.
Cristina Corcoll, del gruppo di ricerca GREDA dell'Universitat Ramon Llull, esporrà come il mentoring guidato possa abilitare gli insegnanti a trasformare concretamente gli spazi fisici e pedagogici della scuola. Queste sessioni mirano a fornire strumenti pratici per passare dalla teoria della progettazione alla realtà della pratica didattica quotidiana.
Il contributo di INDIRE e il modello di accompagnamento per le scuole
L'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) gioca un ruolo di primo piano nel convegno, portando all'attenzione europea il proprio modello di accompagnamento per le scuole in fase di ricostruzione o ristrutturazione. Questo percorso, presentato dai ricercatori Raffaella Carro e Leonardo Tosi, non si limita alla mera gestione edilizia, ma coinvolge attivamente dirigenti, docenti, enti locali, progettisti e comunità in ogni singola fase del processo.
Il modello proposto da INDIRE segue un percorso strutturato che inizia con l'analisi condivisa dei bisogni educativi e prosegue con la progettazione partecipata degli spazi. L'obiettivo è garantire che il nuovo edificio non sia solo un contenitore fisico, ma un ambiente che risponda alle esigenze pedagogiche degli studenti. Il percorso include inoltre la gestione della transizione verso il nuovo edificio e una fondamentale valutazione post-occupativa, necessaria per misurare l'efficacia degli interventi e per identificare eventuali aree di miglioramento nel lungo periodo.
Durante il panel pomeridiano "The ISLE Community", i ricercatori di INDIRE condivideranno queste esperienze nazionali con i partner provenienti da Svezia, Finlandia e altri paesi europei. Il confronto permetterà di mettere a confronto diverse realtà nazionali sugli ambienti di apprendimento innovativi, evidenziando come le buone pratiche possano essere adattate a contesti geografici e culturali differenti, pur mantenendo una visione comune verso la sostenibilità e l'innovazione.
Cosa cambia concretamente per la comunità scolastica
Per i docenti e i dirigenti scolastici, l'impatto di questo progetto si traduce in un accesso a metodologie validate per la progettazione partecipata degli spazi scolastici. Invece di una ristrutturazione calata dall'alto, il modello ISLE promuove una visione in cui la scuola diventa un laboratorio di innovazione dove la comunità scolastica ha voce in capitolo. Questo approccio riduce le resistenze al cambiamento e aumenta il senso di appartenenza dei protagonisti del percorso educativo.
Per le istituzioni e gli enti locali, il contributo di INDIRE fornisce una traccia operativa su come integrare la progettazione degli spazi con la formazione continua. La trasformazione degli ambienti scolastici non è vista come un evento isolato, ma come un processo continuo che richiede competenze specifiche, strumenti di monitoraggio e una costante collaborazione tra attori diversi.
La partecipazione a queste reti professionali permette di accedere a buone pratiche emergenti da progetti di ricerca internazionali, come i progetti Co-ILE e CoolSchools, che offrono soluzioni concrete per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento.
| Elemento del Programma | Dettagli e Contenuti |
|---|---|
| Data e Luogo | 5 novembre 2026, Auditorium Blanquerna, Barcellona |
| Focus Formativo | Comunità di apprendimento collaborativo, mentoring, ricerca-azione |
| Modello INDIRE | Accompagnamento per scuole in ristrutturazione (analisi bisogni, progettazione partecipata, valutazione post-occupativa) |
| Partner Internazionali | Università di Cipro, Svezia, Finlandia, Spagna, Grecia, Lettonia |
| Modalità di Accesso | In presenza a Barcellona o online via Zoom (previa registrazione) |
Per chi desidera partecipare, l'evento sarà condotto interamente in lingua inglese. La registrazione è obbligatoria sia per la partecipazione fisica che per quella remota. È fondamentale completare l'iscrizione entro il 4 novembre 2026; solo dopo tale scadenza verrà inviata ai partecipanti iscritti online la comunicazione contenente il collegamento per la sessione su Zoom.
Sebbene il dossier non specifichi se l'evento a Barcellona sia aperto alla partecipazione di docenti e dirigenti italiani non direttamente coinvolti nel progetto, la natura del meeting come Annual Meeting del progetto Erasmus+ suggerisce un forte orientamento alla diffusione delle buone pratiche. Per ulteriori aggiornamenti e per consultare il programma completo, è possibile seguire i canali ufficiali di INDIRE o visitare il sito del progetto ISLE.
FAQs
Progetto ISLE organizza incontro a Barcellona
Il modello di INDIRE prevede un percorso che coinvolge dirigenti, docenti, enti locali, progettisti e comunità in ogni fase del processo. Questo approccio include l'analisi condivisa dei bisogni educativi, la progettazione partecipata degli spazi, la transizione al nuovo edificio e la valutazione post-occupativa.
Durante il meeting verranno presentate buone pratiche provenienti da progetti di ricerca come Co-ILE e CoolSchools. Queste esperienze mirano a sostenere le scuole nel miglioramento degli ambienti di apprendimento attraverso la ricerca e la pratica educativa.
Le comunità professionali di apprendimento sono intese come leve per accompagnare il cambiamento nelle scuole e promuovere qualità, equità e inclusione. Il progetto ISLE le utilizza per sostenere il rinnovamento della scuola primaria attraverso ambienti di apprendimento più innovativi e sostenibili.
I partecipanti interessati alla modalità online devono registrarsi entro il 4 novembre 2026. In tale data verrà inviata un'e-mail con il collegamento Zoom per seguire i lavori da remoto.