L'amministrazione scolastica della Puglia ha ufficializzato l'avvio della 14^ edizione del concorso “Il Grande Ulivo di Godland: dalle radici al cielo”, un'iniziativa che mira a coinvolgere le giovani generazioni in un percorso di riflessione profonda sulla memoria storica e sui valori civili fondamentali. Il progetto, promosso dall'associazione di promozione culturale Il Grande Ulivo di Godland - ETS in collaborazione con la Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Ufficio Cultura e Comunicazioni Sociali, si rivolge agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della regione.
Fonte primaria: USR Puglia: 14^ edizione del Concorso “Il Grande Ulivo di Godland: dalle radici al cielo”.
L'obiettivo centrale della competizione è la promozione dell'editoria locale e della lettura critica, utilizzando come fulcro la collana di racconti dell'autrice Maria Antonietta Binetti. Attraverso questi testi, gli studenti sono invitati a esplorare temi cruciali come la pace, l'amore, la libertà, l'inclusione e la solidarietà. In particolare, la ricorrenza del 750° anniversario della traslazione delle reliquie di San Ruggero dalla città di Canne a Barletta, avvenuta nell'aprile del 1276, funge da catalizzatore per riscoprire un patrimonio di fede e tradizioni che ha plasmato l'identità della comunità barlettana nel corso dei secoli.
La partecipazione al concorso è libera e gratuita, pertanto non è prevista alcuna quota di iscrizione per le istituzioni scolastiche interessate. L'iniziativa non si limita alla semplice esposizione teorica, ma richiede agli studenti di elaborare contenuti creativi e multimediali partendo dalla lettura del nuovo racconto “Ruggero: il vescovo scalzo”. Il testo, che sarà inviato in formato elettronico dalla segreteria organizzativa ai docenti referenti, introduce una tematica operativa molto sentita: la capacità di camminare "a piedi nudi" nel quotidiano per accogliere chi si sente invisibile o diverso, trasformando il concetto di umiltà in un atto concreto di inclusione sociale.
Le tre sezioni del concorso e le opportunità creative digitali
Il bando suddivide le prove in tre macro-aree tematiche, pensate per valorizzare diverse attitudini degli studenti, dalla manualità artistica alla produzione digitale. La Sezione 1: Grafica, riservata esclusivamente ai lavori individuali, richiede la realizzazione di un disegno destinato a diventare un'illustrazione di copertina o interna al racconto di San Ruggero. Gli alunni possono utilizzare tecniche libere, con l'unica esclusione dei pennarelli a spirito, su un foglio di album tipo Fabriano ridotto a un quadrato di 24x24 cm. È fondamentale che sul retro del foglio siano indicati chiaramente nome, cognome, scuola e classe.
La Sezione 2: Scrittura offre la possibilità di operare sia individualmente che in gruppi fino a un massimo di 5 partecipanti. In questa categoria, gli studenti devono redigere il copione di una puntata podcast incentrata sui temi del concorso. Il documento può essere redatto al computer su formato A4 o scritto a mano su foglio protocollo. Un requisito tecnico fondamentale per questa sezione è la durata massima della puntata, che non deve superare i 5 minuti, pena l'esclusione automatica. Oltre al copione, i partecipanti dovranno consegnare la registrazione audio effettiva della puntata in formato MP3.
La Sezione 3: Video Social rappresenta la frontiera più innovativa del concorso, permettendo la creazione di contenuti per piattaforme come TikTok o Instagram Reel. Anche qui sono ammessi lavori individuali o di gruppo (massimo 5 persone). L'obiettivo è presentare San Ruggero come un "influencer di valori" dei giorni nostri, reinterpretando aneddoti della sua vita con un linguaggio semplice, creativo e adatto ai social network. I partecipanti possono utilizzare trend, musiche, effetti e altri strumenti comunicativi tipici delle piattaforme digitali, purché il contenuto rimanga coerente con il messaggio di inclusione e memoria storica proposto dal bando.
Tempistiche e modalità operative per le scuole
Il cronoprogramma del concorso prevede scadenze precise che richiedono una pianificazione accurata da parte dei dirigenti e dei docenti. La prima tappa fondamentale è la presentazione del modulo di iscrizione, che deve pervenire alla segreteria del concorso “Tecnoscuola il Portico” entro e non oltre il 30 novembre 2026. Il modulo deve essere inviato via e-mail all'indirizzo concorsogodland@libero.it e deve contenere i dati della scuola, della classe, dei partecipanti e del docente referente.
Un aspetto critico riguarda la documentazione necessaria per la partecipazione: il docente referente ha l'obbligo di firmare una dichiarazione che attesti il possesso delle liberatorie di istituto firmate dai genitori. Queste autorizzazioni sono necessarie per consentire la diffusione di foto e immagini dei minori esclusivamente per i fini concorsuali. Una volta ricevuto il modulo di iscrizione, la segreteria organizzatrice provvederà a inviare il materiale didattico, incluso il testo del racconto di San Ruggero, all'indirizzo di posta elettronica indicato dal docente.
La scadenza finale per la consegna degli elaborati è fissata per domenica 28 febbraio 2027. Gli elaborati fisici (come i disegni della sezione grafica) dovranno essere consegnati a mano, ove possibile, o tramite raccomandata A/R all'indirizzo di Barletta indicato nel bando. Per quanto riguarda i file digitali (MP3 e MP4), la consegna dovrà avvenire entro la medesima data tramite invio alla posta elettronica. È importante sottolineare che, per le spedizioni postali, farà fede la data del timbro postale.
| Sezione Concorso | Tipologia di Lavoro | Requisiti Tecnici |
|---|---|---|
| Grafica | Disegno individuale | Foglio 24x24 cm, tecnica libera (no pennarelli a spirito) |
| Scrittura | Copione Podcast (Ind. o Gruppo max 5) | Durata max 5 min, file audio MP3 incluso |
| Video Social | Video TikTok/Reel (Ind. o Gruppo max 5) | Durata max 60 secondi, linguaggio creativo |
| Scrittura | Copione Podcast (Ind. o Gruppo max 5) | Durata max 5 min, file audio MP3 incluso |
| Video Social | Video TikTok/Reel (Ind. o Gruppo max 5) | Durata max 60 secondi, linguaggio creativo |
Impatto sulla scuola e percorsi didattici
Per i docenti e i dirigenti scolastici, il concorso rappresenta un'opportunità di integrazione curricolare significativa, specialmente per le aree legate alla storia locale, all'educazione civica e alle competenze digitali. La necessità di produrre podcast e video social spinge gli studenti a passare da un ruolo di fruitori passivi a produttori di contenuti, sviluppando capacità di sintesi, narrazione e consapevolezza critica dei media. Inoltre, il focus sull'inclusione e sulla "camminata a piedi nudi" di San Ruggero offre spunti preziosi per progetti di peer education e per il contrasto alle discriminazioni all'interno degli istituti.
Le segreterie scolastiche dovranno prestare particolare attenzione alla gestione delle liberatorie e alla raccolta dei moduli di iscrizione entro la scadenza del 30 novembre 2026. È fondamentale che la documentazione sia completa per evitare il mancato riconoscimento della partecipazione. Una volta confermata l'iscrizione, la scuola potrà usufruire del materiale didattico fornito dalla segreteria organizzativa, che servirà da base per le attività di lettura e produzione in classe.
Cosa cambia concretamente per docenti e studenti
I docenti referenti dovranno coordinare le attività di lettura del racconto "Ruggero: il vescovo scalzo" e guidare gli studenti nella creazione degli elaborati, assicurandosi che il messaggio dei valori fondamentali non venga distorto. Gli studenti, invece, avranno la possibilità di esprimersi liberamente attraverso linguaggi moderni (come i video social) per raccontare una storia antica, favorendo un ponte generazionale tra la memoria storica e la cultura digitale contemporanea.
In termini operativi, la scuola deve garantire:
- La raccolta delle liberatorie firmate dai genitori per ogni alunno partecipante.
- La compilazione e l'invio puntuale del modulo di iscrizione entro il 30 novembre 2026.
- Il coordinamento dei gruppi di lavoro (massimo 5 persone) per le sezioni di scrittura e video.
- La verifica della conformità tecnica dei file (formato MP3 per i podcast, MP4 per i video).
Sebbene il bando non specifichi il numero esatto di premi previsti per ogni sezione né i criteri dettagliati di valutazione, la Commissione Giudicatrice, presieduta dal prof. Riccardo Losappio, assegnerà premi sotto forma di targhe, medaglie e diplomi ai vincitori. I finalisti e i vincitori saranno comunicati alle scuole partecipanti successivamente tramite posta elettronica, e i lavori premiati saranno presentati durante una serata dedicata.
È importante ricordare che la partecipazione comporta l'accettazione incondizionata del regolamento e costituisce una liberatoria per l'utilizzo di foto e video per fini promozionali. Qualsiasi controversia relativa al concorso sarà di competenza del Foro di Trani.
FAQs
Puglia, concorso scolastico per i valori e la storia
I lavori vincitori verranno premiati con targhe, medaglie e diplomi durante la serata di premiazione. Non sono previste pretese economiche o di altro genere per l'utilizzo degli elaborati da parte degli organizzatori.
Le modalità, la data e il luogo della premiazione dei finalisti e dei vincitori saranno comunicati a tutte le scuole partecipanti successivamente tramite posta elettronica. La segreteria organizzatrice si occuperà di inviare queste informazioni ai docenti referenti.
Gli elaborati cartacei devono essere consegnati a mano o tramite raccomandata A/R entro il 28 febbraio 2027 presso la sede di Barletta. I file digitali (MP3 e MP4) devono essere inviati entro la medesima scadenza all'indirizzo di posta elettronica della segreteria.