La segretaria generale della Cisl Scuola, Ivana Barbacci, ha delineato le linee guida strategiche per il prossimo rinnovo del contratto scuola 2025-2027, identificando tre pilastri fondamentali per il futuro del comparto. Il piano sindacale mira a trasformare le attuali criticità in diritti contrattuali certi, con un focus specifico sul miglioramento delle condizioni economiche, la contrattualizzazione del lavoro del personale ATA e la gestione etica dell'intelligenza artificiale.
Il percorso di trattativa si preannuncia complesso, poiché la sindacalista sottolinea la difficoltà di operare in un terreno normativo ristretto, dove molte disposizioni non possono essere né abrogate né interpretate liberamente dai contratti. L'obiettivo è dunque quello di rendere fattivo il potere contrattuale, portando temi oggi gestiti unilateralmente dalla Pubblica Amministrazione, come l'organizzazione del lavoro del personale ATA, all'interno di una vera e propria materia di contrattazione collettiva.
Le priorità del rinnovo: dal potere d'acquisto alla tutela dei diritti
Uno dei nodi centrali del negoziato riguarda il miglioramento economico per i lavoratori della scuola. La Cisl Scuola punta a garantire un aumento medio che, sommato ai precedenti accordi, dovrebbe superare la soglia dei 300 euro di incremento in tre mesi. Nello specifico, per il contratto in corso, si mira a un aumento di circa 130 euro per 13 mensilità, pari a un incremento del 6%, con la prospettiva di un ulteriore 6% previsto per la firma di aprile 2026.
Parallelamente, il sindacato intende dare priorità alla contrattualizzazione dei diritti del personale ATA. Attualmente, l'organizzazione del lavoro per il comparto è considerata materia d'informazione; la proposta della Cisl Scuola è invece quella di trasformarla in materia di contrattazione, definendo con precisione orari e attività, analogamente a quanto avviene per il personale docente. Viene inoltre sollevata la questione della trasparenza dei compensi del fondo d'istituto, con la richiesta di rendere pubblici i valori delle attività svolte, indipendentemente dall'identità dei beneficiari.
Un altro punto di forza della strategia sindacale riguarda la mobilità dei docenti. La Cisl Scuola ha già ottenuto nel 2022 un contratto collettivo integrativo che ha permesso a circa 15.000 neoassunti di accedere alla domanda di trasferimento. La linea politica del sindacato è chiara: la prima sede deve essere considerata provvisoria. Il docente deve poter accettare il ruolo pur mantenendo il diritto di fare domanda di mobilità immediata, contrastando la logica di "accettazione" definitiva del posto di lavoro.
Formazione, IA e il diritto alla disconnessione: le sfide tecnologiche
Sul fronte della didattica e della tecnologia, la Cisl Scuola avverte contro un'adozione acritica dell'intelligenza artificiale. Citando il precedente storico della calcolatrice, che ha ridotto le competenze manuali in matematica, il sindacato chiede di non ripetere lo stesso errore con l'IA generativa. L'obiettivo è formare "alfabeti" capaci di interpretare la tecnologia per evitare che gli studenti la utilizzino in modo nascosto o privo di consapevolezza critica.
Per quanto riguarda la formazione professionale, la sindacalista spinge per la creazione di un fondo nazionale. L'idea è quella di destinare le risorse non solo alla formazione individuale, ma anche a incarichi di supporto strutturati per il piano dell'offerta formativa. Infine, pur essendo già stato introdotto il diritto alla disconnessione nel contratto precedente, la Cisl Scuola segnala che tale diritto non è ancora entrato nella pratica quotidiana e richiede un impegno maggiore per diventare una realtà operativa.
| Tema Contrattuale | Obiettivi e Dati Chiave |
|---|---|
| Aumenti Economici | Obiettivo > 300€ in 3 mesi (somma di due contratti); +6% previsto per aprile 2026. |
| Personale ATA | Trasformazione dell'organizzazione del lavoro in materia contrattabile; copertura pagamenti dal 2024. |
| Mobilità Docenti | Sede provvisoria; ricongiungimento figli esteso a 14 anni (obiettivo futuro: 18 anni). |
| Formazione e IA | Creazione fondo nazionale; focus sulla consapevolezza critica dell'IA. |
Cosa cambia concretamente per i lavoratori della scuola
Per i docenti, il percorso delineato si traduce in una prospettiva di incremento retributivo immediato (circa 130€/mese) e una maggiore tutela per il ricongiungimento dei figli, attualmente esteso fino ai 14 anni. Per il personale ATA, la novità principale risiede nella possibilità di negoziare gli orari e le attività, uscendo dal modello attuale di pura "informazione" e ottenendo un accesso più strutturato a fondi per la regolarità dei pagamenti.
In termini di gestione delle risorse, la Cisl Scuola mira a risolvere il problema dei 30.000 posti vacanti ATA attraverso un piano di assunzioni progressivo in 2-3 anni. Per la didattica, il cambiamento sarà metodologico: la formazione non sarà più solo un aggiornamento tecnico, ma un percorso per gestire i rischi dell'IA e garantire che le competenze fondamentali non vengano erose da strumenti tecnologici non controllati.
Le prossime tappe fondamentali del calendario contrattuale prevedono:
- Aprile 2026: Prevista la firma del secondo rinnovo per la parte economica (ulteriore +6%).
- 23 Settembre 2026: Incontro all'ARAN per la trasparenza dei compensi del fondo d'istituto.
- Periodo 2026-2028: Vigenza del contratto scuola 2025-2027.
È importante sottolineare che, sebbene gli obiettivi siano chiari, l'esatto monte degli aumenti finali non è ancora confermato e dipenderà dall'esito dei negoziati con l'ARAN. Allo modo, l'estensione del ricongiungimento fino ai 18 anni rimane, per ora, un obiettivo sindacale non ancora trasformato in norma vigente.
FAQs
Rinnovo contratto scuola 2025-2027: la strategia Cisl Scuola su aumenti ATA, mobilità e IA
La Cisl Scuola punta a un aumento retributivo medio di oltre 300 euro in tre mesi, suddiviso in due fasi contrattuali. Il primo incremento previsto è di circa 130 euro per 13 mensilità (circa il 6%), con un ulteriore aumento del 6% atteso entro aprile 2026.
Il sindacato mira a trasformare l'organizzazione del lavoro ATA in materia di contrattazione collettiva, includendo la definizione di orari e attività specifiche. Inoltre, si sta lavorando per garantire la regolarità dei pagamenti attraverso un fondo stabile e la copertura dei debiti del personale dal 2024.
L'obiettivo è una gestione consapevole che eviti l'adozione acritica delle tecnologie, simile a quanto accaduto con la calcolatrice. Il sindacato promuove la formazione di "alfabeti" capaci di interpretare l'IA per prevenire usi nascosti da parte degli studenti e proteggere le competenze didattiche.
Il primo incontro con l'ARAN per la parte economica è previsto per marzo 2026, seguito dalla possibile firma del secondo rinnovo ad aprile 2026. Un ulteriore appuntamento è fissato per il 23 settembre 2026 per trattare la trasparenza dei compensi del fondo d'istituto.