L'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Ambito Territoriale di Salerno, ha ufficializzato l'autorizzazione di ulteriori posti di sostegno in deroga per l'anno scolastico 2026/27. Questa decisione, formalizzata tramite decreto della Dirigente Filomena Zamboli il 30 ottobre 2026, risponde alla necessità di adeguare l'offerta formativa alle reali esigenze degli alunni con disabilità presenti sul territorio provinciale.
L'intervento normativo si attiva per far fronte a un fabbisogno crescente derivante da nuove certificazioni, aggravamenti delle condizioni di salute, revoche o trasferimenti avvenuti successivamente al 23 ottobre 2026. L'autorizzazione non è una misura di routine, ma avviene in via del tutto eccezionale, previa approfondita istruttoria e sulla base delle motivate richieste documentate dai singoli Dirigenti scolastici.
Il provvedimento si inserisce nel quadro del decreto del Direttore Generale USR Campania AOODRCA prot. n. 75989 del 31 luglio 2026, che consente ai Dirigenti di ambito territoriale di attivare deroghe specifiche per casi documentati. L'obiettivo principale è garantire che ogni studente possa accedere ai servizi di inclusione necessari, superando i limiti dell'organico di diritto inizialmente previsto per l'anno scolastico in corso.
Distribuzione delle deroghe per ordine e grado di istruzione
Le deroghe autorizzate coprono diversi ordini di istruzione, con una distribuzione che riflette le criticità emerse nelle diverse fasce d'età. Per il settore dell'Infanzia, sono stati assegnati 10 posti aggiuntivi. Questi sono destinati a scuole come l'I.C. Altavilla Silentina, l'I.C. "Galvani-Angri III" e l'I.C. Eboli I - Matteo Ripa, dove le nuove certificazioni richiedono un supporto immediato per l'integrazione dei più piccoli.
Nel ciclo della Scuola Primaria, il numero di deroghe autorizzate sale a 12. In questo ambito, le motivazioni variano tra nuove certificazioni e aggravamenti documentati. Istituti come l'I.C. Pagani "S.Alfonso M. De' Liguori" e l'I.C. Battipaglia "Penna" figurano tra i principali beneficiari di queste estensioni, necessarie per gestire la complessità dei percorsi didattici dei bambini.
Per quanto riguarda il Primo Grado, la situazione presenta una mappatura più dettagliata che mette a confronto l'organico di diritto con le necessità reali. In diversi casi, la differenza tra i posti necessari e quelli autorizzati inizialmente ha portato alla concessione di ulteriori ore di sostegno. Ad esempio, presso l'I.C. "Piazza del Galdo" di Mercato San Severino 2°, sono stati riconosciuti 8,5 posti in deroga per coprire le lacune rispetto alle richieste degli istituti.
Analisi dei dati e delle motivazioni tecniche
L'analisi dei documenti allegati al decreto rivela che la maggior parte delle deroghe è scaturita da nuove certificazioni, segno di un flusso costante di nuovi ingressi nel sistema scolastico con bisogni educativi speciali. Tuttavia, non è raro che l'autorizzazione sia motivata da aggravamenti, situazioni in cui la condizione di un alunno già iscritto evolve negativamente, richiedendo un incremento del supporto umano e pedagogico.
Un dato rilevante emerge dal confronto tra le richieste e i posti effettivamente assegnati. In molti istituti, l'autorizzazione non copre l'intero fabbisogno richiesto, ma si limita a una quota che l'Ufficio Scolastico ritiene sostenibile nel quadro delle risorse disponibili. Questo equilibrio è fondamentale per garantire una distribuzione equa delle risorse tra le diverse realtà scolastiche della provincia di Salerno.
È importante sottolineare che la nota non specifica i criteri tecnici esatti utilizzati per definire le "nuove certificazioni" o la gravità degli "aggravamenti", né fornisce il numero esatto di ore di sostegno per ogni singola scuola. Inoltre, il documento non chiarisce le modalità operative con cui verranno assegnati i docenti per coprire questi nuovi posti in deroga, lasciando tale gestione alla programmazione interna delle scuole e degli uffici competenti.
| Ordine di Istruzione | Posti in Deroga Autorizzati | Principali Motivazioni |
|---|---|---|
| Infanzia | 10 | Nuove certificazioni e aggravamenti |
| Primaria | 12 | Nuove certificazioni e aggravamenti |
| Primo Grado | Variabili (es. 8,5 per Mercato S.S.) | Aggravamenti e nuove certificazioni C.1 |
Impatto sulla scuola e sui docenti
L'approvazione di questi posti aggiuntivi ha un impatto diretto sulla gestione scolastica e sull'organizzazione del personale. Per i Dirigenti Scolastici, il decreto fornisce la base normativa per procedere con l'inserimento degli alunni e la programmazione delle attività didattiche, garantendo che i percorsi di inclusione siano coerenti con le certificazioni aggiornate.
Per il personale docente di sostegno, la notizia implica una potenziale variazione degli organici di fatto e una necessità di riorganizzazione dei carichi di lavoro. Sebbene il decreto autorizzi i posti, la loro effettiva copertura dipenderà dalle modalità di assegnazione e dalla disponibilità di docenti di ogni ordine e grado, come indicato nel titolo del provvedimento.
Per le famiglie, questo provvedimento rappresenta una garanzia di continuità e qualità nel percorso educativo dei figli. L'autorizzazione di deroghe specifiche assicura che le nuove certificazioni non rimangano "sulla carta", ma si traducano in un supporto concreto e strutturato all'interno degli istituti scolastici della provincia di Salerno.
Cosa cambia concretamente per le scuole coinvolte
Le istituzioni scolastiche elencate negli allegamenti del decreto devono ora procedere all'integrazione dei nuovi posti nel proprio piano di inclusione. Questo comporta:
- L'aggiornamento dei registri ufficiali per riflettere i nuovi posti di sostegno autorizzati.
- La pianificazione delle ore di sostegno in base alle differenze rilevate tra organico di diritto e necessità reali.
- La gestione delle nuove certificazioni ricevute dopo il 23 ottobre 2026, che ora possono essere coperte legalmente tramite le deroghe.
- La necessità di monitorare costantemente gli aggravamenti per garantire che il supporto sia sempre adeguato alla condizione dell'alunno.
È fondamentale che le segreterie scolastiche prendano nota dei codici istituto e dei relativi posti assegnati per evitare errori procedurali durante la gestione delle domande di sostegno. L'autorizzazione è valida per l'anno scolastico 2026/27 e si basa su una istruttoria specifica che ha validato il fabbisogno documentato.