Lavagna con scritta Back to School in gesso bianco, simbolo di inizio anno scolastico e nuove scadenze per dirigenti scolastici.

Scuola: nuove scadenze per il caricamento delle evidenze sulla valutazione dirigenti scolastici

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato una proroga tecnica fondamentale per la gestione del Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici. La nuova scadenza per il caricamento delle evidenze sulla piattaforma dedicata è stata spostata dal 7 settembre al 15 settembre 2026. Questa decisione mira a garantire che ogni istituto scolastico possa completare correttamente l'inserimento dei dati necessari per il ciclo 2025/2026, evitando che anomalie tecniche precludano il riconoscimento dei risultati raggiunti.

La misura è diventata necessaria a seguito di criticità emerse nell'acquisizione e nell'elaborazione dei dati relativi all'indicatore 2, ovvero la Pubblicazione dell’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione. Il ritardo è stato causato principalmente dalla riapertura della piattaforma PIRECO e dai tempi tecnici necessari per la gestione dei flussi informatici. La proroga offre quindi un respiro operativo di 8 giorni aggiuntivi, permettendo ai dirigenti di sanare eventuali lacune documentali prima della chiusura definitiva della finestra di inserimento.

Il quadro normativo e le tempistiche del ciclo di valutazione 2025/2026

Il percorso di valutazione dei dirigenti scolastici è disciplinato dal Decreto Ministeriale n. 47 del 12 marzo 2025, che ha definito le linee guida per il sistema nazionale. Successivamente, il Decreto interdipartimentale prot. n. 2276 del 6 agosto 2025 ha fissato il cronoprogramma per l'attribuzione del punteggio finale, che dovrà avvenire entro il mese di novembre 2026.

Questo processo è scandito da diverse tappe fondamentali, tra cui la visualizzazione degli obiettivi (maggio 2026) e la messa a disposizione delle funzionalità di misurazione sulla piattaforma (luglio 2026). Un elemento chiave di questo ciclo è la modalità di caricamento dei dati, che avviene in modo progressivo. Ciò significa che, durante la fase di inserimento, il punteggio complessivo può risultare parziale o presentare la dicitura "dato in aggiornamento".

La recente Nota MIM n. 158689 del 7 settembre 2026 interviene proprio per proteggere la validità del processo, assicurando che i ritardi tecnici sulla piattaforma PIRECO — utilizzata dai revisori dei conti — non penalizzino i dirigenti nell'adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla Delibera ANAC n. 168 del 15 aprile 2026.

Gestione delle evidenze e importanza strategica per il dirigente

Sebbene l'inserimento di commenti testuali e documentazione allegata sia tecnicamente definito come un'attività facoltativa, la prassi amministrativa e le indicazioni delle associazioni di categoria sottolineano la sua rilevanza strategica. Non si tratta di una semplice formalità, ma di uno strumento di tutela per il dirigente scolastico. L'inserimento delle evidenze è particolarmente critico in scenari specifici:

  • In caso di disaccordo con il punteggio attribuito a uno o più indicatori;
  • Quando il sistema non rileva correttamente documenti o attività regolarmente pubblicate;
  • Per documentare circostanze oggettive e fattori ostativi non imputabili alla gestione scolastica;
  • Per rappresentare risultati positivi che non sono stati adeguatamente rilevati dagli strumenti informatici ministeriali.

È quindi raccomandato ai dirigenti di monitorare attentamente ogni indicatore, fornendo commenti chiari e circostanziati. Una buona prassi operativa consiste nel conservare una copia di tutte le evidenze caricate e degli screenshot della piattaforma, riportando sempre la data esatta dell'inserimento per eventuali contestazioni future.

Fase di ValutazioneScadenza / Riferimento
Proroga caricamento evidenze (Nota MIM 158689)15 settembre 2026
Attribuzione e notifica punteggio finaleNovembre 2026
Istanza di riesame al Direttore Generale USREntro 10 giorni dalla notifica
Svolgimento del contraddittorioEntro 15 giorni dalla presentazione istanza
Richiesta di conciliazione (Organismo Nazionale)Entro 30 giorni (60 se valutazione negativa)

Cosa cambia concretamente per i dirigenti scolastici

L'impatto immediato della proroga è la possibilità di completare il caricamento dei commenti testuali e degli allegati relativi all'indicatore 2 senza la pressione della scadenza del 7 settembre. Questo tempo aggiuntivo è vitale per garantire che la gestione degli obblighi di pubblicazione sia correttamente documentata e acquisita dal sistema prima della chiusura definitiva della finestra di inserimento. Il mancato caricamento entro il nuovo termine potrebbe comportare l'impossibilità di contestare punteggi errati o di giustificare ritardi tecnici non imputabili alla scuola.

Per chi lavora nella scuola, è fondamentale prestare attenzione alla corretta interpretazione dei dati "in valutazione". I dirigenti devono coordinarsi con le segreterie e i revisori per assicurarsi che ogni attestazione sia disponibile sulla piattaforma. In caso di disaccordo con la valutazione finale, il percorso di tutela prevede una procedura rigorosa: dopo la notifica, il dirigente ha 10 giorni per presentare un'istanza scritta di riesame, seguita da un contraddittorio entro 15 giorni. Se il disaccordo persiste, è possibile ricorrere alla conciliazione davanti all'Organismo nazionale di garanzia entro i termini previsti (30 o 60 giorni a seconda dell'esito).

Per supporto tecnico specifico sulla piattaforma, il Ministero ha indicato l'indirizzo dgsis.ufficio3@istruzione.it, mentre per i quesiti di natura amministrativa è possibile scrivere a valutazione.ds@istruzione.it.

Per approfondire la normativa di riferimento, è possibile consultare la delibera sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione.

FAQs
Scuola: nuove scadenze per il caricamento delle evidenze sulla valutazione dirigenti scolastici

Qual è la nuova scadenza per il caricamento delle evidenze dei dirigenti scolastici?+

Il termine ultimo per il caricamento delle evidenze sulla piattaforma dedicata è stato prorogato dal 7 settembre al 15 settembre 2026. Questa proroga tecnica di 8 giorni è stata concessa per permettere l'acquisizione corretta dei dati relativi all'indicatore 2, rallentati da problemi tecnici sulla piattaforma PIRECO.

Perché è fondamentale caricare le evidenze nonostante l'inserimento sia facoltativo?+

L'inserimento delle evidenze è uno strumento strategico per documentare risultati positivi o, soprattutto, per argomentare fattori ostativi non imputabili alla gestione scolastica. È consigliabile utilizzarlo per contestare punteggi ritenuti non conformi alla realtà dei fatti o per integrare dati mancanti nel sistema.

Quali sono i prossimi passaggi dopo la scadenza del 15 settembre?+

Entro novembre 2026 dovrà essere attribuito e notificato il punteggio finale tramite piattaforma. In caso di disaccordo, il dirigente avrà 10 giorni dalla notifica per presentare istanza di riesame al Direttore generale dell’USR, seguita da un contraddittorio entro 15 giorni.

Quale indicatore specifico ha causato il ritardo nella valutazione?+

Il ritardo riguarda l'indicatore 2, relativo alla pubblicazione dell’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione. Il problema è sorto a causa della riapertura della piattaforma PIRECO e dei tempi tecnici necessari per l'elaborazione dei dati da parte dei revisori dei conti.

Fonti consultate

Redazione Orizzonte Insegnanti
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